Un progetto editoriale sempre in crescita, dal 2013
Ciao a tutte e a tutti e benvenuti in A glittering magazine 🙂
Partiamo dalle presentazioni. Mi chiamo Emanuela Pirré, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. «Mi occupo di moda, cultura e comunicazione»: mi racconto così nel mio profilo Instagram personale, aggiungendo però che «sono fuori moda, diciamo vintage». Posso raccontarvi perché?
La passione per la moda mi accompagna da sempre, tanto che a volte la definisco – scherzando ma non troppo – una malattia con la quale sono nata. Ho una convinzione: la moda può regalarci leggerezza senza per questo essere necessariamente superficiale. Sono fermamente convinta del fatto che la moda non sia solo mera apparenza e che invece possa essere (anzi, debba essere) anche sostanza ed essenza. Penso anche che estetica ed etica possano convivere e da questa idea nasce il mio interesse sempre più grande verso sostenibilità e circolarità. Il vintage è una delle mie passioni e non solo per capi, accessori, oggetti: a volte mi sembra di credere in valori anch’essi ormai fuori da mode e trend. Vintage, appunto.
Posso dunque dire di amare la moda quando è modalità di libera espressione e veicolo di comunicazione personale e sociale perché in questo modo diventa un vero e proprio linguaggio. Ed è proprio sotto forma di linguaggio che mi incuriosisce profondamente.
Moda e comunicazione sono anche il mio lavoro. Mi occupo principalmente di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale. Insegno in due scuole, entrambe a Milano, e le materie sono naturalmente collegate alle mia professione.
Visto che credo nella necessità di mettersi (e mettermi) costantemente in discussione e di essere in continua evoluzione, nel 2020 ho deciso di imbarcarmi in una nuova, ulteriore impresa. Mi occupo di comunicazione per Bridge2IT, azienda che offre servizi e prodotti informatici. Ho anche collaborato alla progettazione e al lancio di Bridge2Magazine, uno spazio che si pone l’obiettivo di parlare di trasformazione digitale a 360°.

Ma veniamo a questo sito.
Ho fondato A glittering woman nel lontano 2013. In quel periodo, erano in voga i blog personali e l’intento era quello di avere uno spazio tutto mio. Un piccolo progetto editoriale indipendente, insomma, attraverso il quale poter condividere pensieri, idee e visioni riguardanti soprattutto la moda.
Non è servito molto tempo per capire che la mia passione per comunicazione e scrittura non si esaurisce certo attorno a un singolo argomento. Ho iniziato a occuparmi di ciò che mi incuriosisce, da ambiti come arte, fotografia, cinema, fumetto (peraltro attigui alla moda) fino ad arrivare a varie tematiche sociali e ambientali che mi stanno particolarmente a cuore.
Nel tempo è maturata un’ulteriore idea: trasformare il progetto originario in un contenitore sempre più ampio, in un vero e proprio magazine nel quale coinvolgere altri autori. Perché? Perché ho avuto e ho l’opportunità di lavorare in varie redazioni e confesso che, per me, è il lavoro più bello che esista. Ho iniziato dunque a sognare una redazione anche per il mio spazio web.
Il nuovo progetto? Rinnovare, me stessa e lo spazio. Ampliare i punti di vista, stimolare il dibattito e il confronto. Portare a bordo nuova linfa, nuove energie e nuove idee. E intendo letteralmente, visto che voglio puntare soprattutto su membri appartenenti alle due generazioni successive alla mia (faccio parte della Generazione X). Ho deciso di scommettere sui Millennials, la cosiddetta Generazione Y, e sugli Zoomers, la Generazione Z. Posso dire che, oggi, il progetto ha decisamente preso forma, grazie alla collaborazione con persone che stimo umanamente e professionalmente.
Benvenuti dunque in A glittering woman, anzi, in A glittering magazine.
Ho deciso di mantenere il nome in quanto gli sono affezionata. E anche perché, in tanti anni di pubblicazioni, la mia piccola testata si è guadagnata una nicchia di lettori a cui sono molto grata. Lettori che non voglio certo né abbandonare né perdere.
Ho preferito estendere il senso che ho attribuito al nomignolo fin dal principio. Questo desidera essere un magazine scintillante (spero!) per persone altrettanto scintillanti. E quando uso tale aggettivo, mi riferisco a persone intellettualmente aperte e amanti di tutto ciò che sia in grado di far splendere e illuminare testa, cuore e vita. Di renderli glittering, insomma.
Non mi resta che ringraziarvi per essere qui e augurarvi buona lettura.
Emanuela Pirré
Foundress & Head of Editorial Content