Ca’ Bragadin a Venezia diventa il nuovo Museo Pierre Cardin

A Milano, precisamente a Palazzo Reale, è in corso una mostra intitolata Dalí e la Moda, aperta fino al 31 gennaio 2027. In una delle sale viene ricordato il Bal Oriental, conosciuto anche come il Ballo del Secolo, organizzato il 3 settembre del 1951 a Palazzo Labia a Venezia dal miliardario e collezionista d’arte Carlos de Beistegui.

A quel ballo partecipò Salvador Dalí insieme alla moglie Gala, al couturier Christian Dior e a diversi loro amici. Per l’occasione indossavano tutti costumi progettati dagli stessi Dalí e Dior con il contributo di Gala e di un giovane talento. Il suo nome? Pierre Cardin. E quello non fu che l’inizio di una sfolgorante carriera.

Non è dunque un caso il fatto che Rodrigo Basilicati Cardin – pronipote e stretto collaboratore di Pierre Cardin nonché presidente della Maison omonima – abbia individuato proprio in Venezia la città ideale in cui creare la prima casa museo Pierre Cardin. Il Museo è stato inaugurato lo scorso 3 settembre e, anche in questo caso, la data non è casuale: corrisponde ai 75 anni dal leggendario Ballo del Secolo. Leggi tutto

Il mondo in una stanza, Matisse arriva al Mudec Milano con una mostra non convenzionale

Il MUDEC di Milano ha appena presentato un progetto espositivo ambizioso e anche molto atteso, visto l’impostazione inedita e non convenzionale. Ruota infatti attorno al rapporto tra Henri Matisse (1869 – 1954) e le culture che l’artista incontrò nel corso dei suoi studi e dei suoi viaggi oltre i confini europei.

La mostra si intitola Matisse – Il mondo in una stanza ed è ospitata negli spazi del Museo in via Tortona. Aperta dall’8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027, è prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE e promossa dal Comune di Milano – Cultura. Importante per la realizzazione è anche la collaborazione con il Musée Matisse di Nizza.

La curatela è affidata a Ellen McBreen e Chiara Gatti. Le due studiose hanno costruito un percorso che abbraccia l’intero arco dell’opera di Matisse in otto sezioni, ciascuna delle quali analizza un tema chiave nell’evoluzione della sua ricerca. Nelle sezioni sono riunite circa 100 opere tra dipinti, lavori su carta, sculture e fotografie, tutte provenienti da prestigiosi istituti internazionali. Leggi tutto

La Festa del Torrone torna a Cremona dal 7 al 22 novembre 2026

Confine è la parola che usiamo quando vogliamo indicare qualcosa che delimita e separa due realtà diverse. Allo stesso tempo, il confine crea un contatto. Proprio come accade ogni anno, a novembre, a Cremona, quando la città attraversa i propri confini aprendosi al mondo e celebrando la Festa del Torrone.

Giunta alla sua 29ª edizione e organizzata da SGP Grandi Eventi, la Festa del Torrone si snoderà stavolta lungo ben sedici giorni, precisamente dal 7 al 22 novembre 2026. Si presenta con un tema che tocca ogni angolo del programma: oltre il Confine. Proprio quella linea di demarcazione che non è intesa come un limite, bensì come una soglia. Non come un punto d’arrivo, ma come luogo in cui nasce qualcosa di nuovo. Leggi tutto

Dalí e la Moda a Palazzo Reale a Milano, tante curiosità e tre motivi per visitare la mostra

La nuova stagione espositiva milanese si apre con un grande progetto di respiro internazionale: Palazzo Reale ha inaugurato Dalí e la Moda, in programma fino al 31 gennaio 2027.

Anche noi di A glittering magazine ci siamo uniti all’annuncio (qui) di questa mostra particolarmente interessante in quanto affronta per la prima volta in maniera organica il rapporto tra Salvador Dalí e il mondo della moda. Se siete sorpresi dall’associazione tra Dalí e la Moda, quella con la M maiuscola rappresentata da alcuni dei più grandi couturier del Novecento, è proprio perché tale rapporto non è stato finora posto al centro di un’intera mostra.

L’eccezionalità quanto ad argomento e approccio dimostra che l’evento è imperdibile. Ed è proprio per la sua importanza che può contare su ben tre prestigiosi patrocini, quelli del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana. Leggi tutto

Ricominciano le scuole e noi vi portiamo al Museo dei Quaderni di Scuola

A settembre succede qualcosa di curioso: non cambia l’anno, eppure molte persone avvertono una sensazione di ripartenza quasi più concreta di quella che si avverte a gennaio.

Per i bambini e i ragazzi ricominciano le scuole, mentre le agende degli adulti si riempiono di nuovi appuntamenti e nuovi impegni. C’è chi decide di iscriversi in palestra, chi riprende in mano un progetto accantonato, chi sente il bisogno di cambiare qualche abitudine. Insomma, se è vero che a gennaio inizia formalmente un nuovo anno, è altrettanto vero che settembre è il mese in cui tutto riparte dopo il periodo di rallentamento e sospensione rappresentato dall’estate.

A rafforzare questa sensazione contribuisce probabilmente il fatto che, per lunghi anni e per tutti, settembre è stato realmente l’inizio di qualcosa: la scuola, appunto. Talvolta con una nuova classe, nuovi compagni e nuovi insegnanti, nuovi libri. Leggi tutto

I Frammenti di durata di Ludovica Carbotta e Jacopo Benassi a PALAZZOIRREALE nel Monferrato

Immaginate una palazzina in stile Liberty nel cuore di Canelli, in provincia di Asti, in Piemonte. Immaginate di vederla rivivere, trasformata in casa dell’arte contemporanea. È esattamente ciò che ha immaginato – e realizzato – la casa spumantiera Bosca e il risultato si chiama PALAZZOIRREALE. Dal 20 settembre al 25 ottobre 2026, il luogo in cui l’impossibile diventa possibile ospita Frammenti di durata, progetto espositivo di Ludovica Carbotta e Jacopo Benassi con la curatela di Maria Chiara Valacchi.

PALAZZOIRREALE nasce su iniziativa della Fondazione Bosca ETS, presieduta da Polina Bosca con la direzione creativa di Diana Berti. L’obiettivo è ambizioso e apprezzabile: valorizzare il complesso che è stato la sede storica dell’azienda fondata nel lontano 1831 da Pietro Bosca. Oggi è un luogo che mette in dialogo storia, territorio e ricerca. Il programma espositivo coinvolge artisti e figure di riferimento della scena contemporanea all’insegna dell’innovazione. Una particolare attenzione viene riservata ai linguaggi più sperimentali, come nel caso di Ludovica Carbotta e Jacopo Benassi. Leggi tutto

Magnifica eleganza tra arte e moda, da Giambattista Tiepolo fino ai costumi di Danilo Donati

Tra le tante mostre interessanti in apertura questo mese, c’è un’esposizione che fa intersecare l’arte e gli artisti del XVIII secolo con la moda. Sarà ospitata dalla Fondazione Paolo e Carolina Zani e si intitola Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda.

La mostra è in cartellone dal 12 settembre al 6 dicembre 2026 e avrà luogo nella nuova Sala Esposizioni della Casa Museo di Cellatica, in provincia di Brescia. Riunirà opere di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari, affiancate da abiti d’epoca originali e dai costumi realizzati da Danilo Donati per Il Casanova di Federico Fellini, premiati con l’Oscar nel 1977.

Mentre attraversa il lento declino del proprio potere economico e politico, la Repubblica di Venezia, detta anche Serenissima, conquista l’Europa con un’altra forma di supremazia: viene riconosciuta come capitale mondana. Ed è questo il contesto dal quale prende avvio la mostra. Leggi tutto

Spunti di viaggio sulla scia delle mostre sulla moda in Italia e nel mondo

A volte mi sembra che sia passato un secolo da quando ho deciso di fondare un mio sito. Non è così, naturalmente, ma sono comunque trascorsi ben tredici anni e, soprattutto, è passata tanta acqua sotto i ponti, come si suol dire.

Quando ho fondato l’allora A glittering woman pensavo infatti di condividere più che altro il mio personale amore per la moda; oggi A glittering magazine è invece un progetto che definirei plurale. Dà voce a tante persone e a tante passioni in vari ambiti.

Eppure, nonostante la moda non sia più così centrale rispetto al progetto originario e nonostante il sistema moda all’interno del quale mi muovo da circa quindici anni sia stato una delusione cocente, devo essere sincera e devo fare una confessione che risulterà forse banale. Leggi tutto

Dive e Gioielli in Scena al Museo del Gioiello di Vicenza fino al 30 settembre

Passeggiando per le strade del centro storico di Vicenza, si incontra la Basilica Palladiana, capolavoro del Rinascimento dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1994. L’edificio si erge imponente in Piazza dei Signori ed è uno dei simboli della città. Al suo interno trova spazio un museo letteralmente prezioso, uno tra i pochi al mondo a essere interamente ed esclusivamente dedicato all’arte del gioiello.

I 410 metri quadrati del Museo del Gioiello di Vicenza ospitano mostre sempre interessanti. La principale è permanente, a cadenza biennale, ed è puntualmente accompagnata da mostre temporanee. Quella attuale è incentrata su una significativa selezione di monili legati ad alcune delle più illustri interpreti della lirica del Novecento. Leggi tutto

Merano, una città, le sue donne e un museo dedicato

Tempo d’estate, tempo di vacanze e di viaggi.

C’è spazio per tutti, per chi vuole esclusivamente rilassarsi e per chi ha invece sete di scoperta. C’è poi chi vuole unire entrambe le cose e, in effetti, ci sono tante destinazioni che offrono questa possibilità.

Oggi parlo proprio di una destinazione che riesce a offrire relax e scoperta: si tratta di Merano. Nota per le terme e gli edifici in stile Art Nouveau, la città altoatesina ha catturato la mia attenzione per un ulteriore motivo: può vantare a pieno titolo quella che definirei un’alta concentrazione di consapevolezza al femminile.

Tale consapevolezza collega il passato e il presente. Un unico filo rosso unisce le grandi figure storiche che hanno animato il passato e le donne che scrivono il presente. E che delineano il futuro. Leggi tutto

Le vacanze italiane di (e con) LUCI•FERO by Dixpari

Lucifero, termine che significa letteralmente portatore di luce: deriva dal latino lucifer, composto da lux (luce) e ferre (portare). Nel tempo ha assunto diversi significati e a me piace particolarmente quello astronomico. È infatti il nome storicamente attribuito al pianeta Venere, detto stella del mattino o appunto Lucifero, portatore di luce, quando sorge verso est all’aurora, poco prima del Sole. Questo nome piace molto anche in casa Dixpari, tanto da aver chiamato uno dei loro prodotti più significativi proprio così: LUCI•FERO.

Procediamo con ordine. Dixpari è un progetto di Carolina e Isabella Candelo che, insieme al padre Roberto, guidano SPA (acronimo di Stampaggio Plastica Affini), azienda che si trova a Rossiglione, in provincia di Genova. Come racconta già il nome, la SPA si occupa di stampaggio e iniezione di materiale termoplastico per la grande industria e ha costantemente cercato di raggiungere un equilibrio tra produzione intelligente e rispetto dell’ambiente. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello 2026, intervista ad Angela Favaro per il premio A glittering magazine

C’è un progetto che, da ben quindici anni, porta avanti un appassionato lavoro di ricerca attorno al gioiello contemporaneo, approfondendone vari aspetti. Ideato e diretto da Sonia Patrizia Catena, Ridefinire il Gioiello dedica l’edizione 2026 a una riflessione sulla montagna intesa come paesaggio naturale e anche come luogo simbolico e archetipo.

Dopo la fase di selezione, il progetto è ora entrato nel vivo con una mostra aperta fino al 27 settembre (PROROGATA FINO ALL’8 NOVEMBRE) al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. L’esposizione riunisce 47 gioielli d’artista nati dal dialogo tra memoria e contemporaneità, materia e visione. Alcune creazioni sono state ispirate proprio dai bijou esposti nelle teche del Museo. Casalmaggiore è stato uno dei distretti italiani specializzati nella bigiotteria e, tra le proprie chicche storiche, conserva anche pezzi dedicati alla montagna. Leggi tutto

C’è quasi un paradiso (o forse no) in mostra al Museum Rietberg di Zurigo

È aperta al pubblico al Museum Rietberg di Zurigo, fino al 6 settembre 2026, la mostra intitolata Quasi un paradiso – Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea. Si tratta di una esposizione collettiva con la curatela di Nanina Guyer e comprende le opere di artisti di fama internazionale provenienti o appartenenti alle diaspore di Africa, Americhe, Asia, Australia e Oceania.

Tali artisti hanno lavorato con materiale visivo dell’era coloniale per raccontare quali storie sono nascoste nelle fotografie storiche e in che modo gli artisti contemporanei le hanno portate alla luce.

Le loro opere – poetiche, critiche, visionarie – indagano come tali immagini definiscano identità, storia, senso di appartenenza e come possano essere reinterpretate. Non solo: rivelano anche un potere di guarigione che trascende i contesti storici specifici e che può toccare ciascuno di noi. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e Gioielli al maschile: è uscito il libro scritto da Mara Cappelletti

A Milano, precisamente a Palazzo Morando, è in corso una mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta fino a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile. Sono esposti oggetti iconici firmati da brand del calibro di Buccellati, Bvlgari, Cartier, Damiani. Non mancano realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti. Leggi tutto

Perché innamorarsi del MITA, il Museo Internazionale del Tappeto Antico di Brescia

Attraverso un mio articolo del 23 marzo 2026, ho dato la notizia di una mostra ospitata dal MITA ovvero il Museo Internazionale del Tappeto di Brescia. La mostra si intitola Le trame del Dragone e presenta, fino al 7 giugno, più di quaranta tappeti cinesi che raccontano le dinastie imperiali Ming e Qing dal XV al XIX secolo. Offre quindi un vero e proprio viaggio nell’arte tessile dell’antica Cina.

Ho avuto l’opportunità di visitare la mostra insieme a Wladimir Zaleski (Presidente di MITA), Flavio Pasotti (Presidente della Fondazione Tassara) e Giovanni Valagussa (storico dell’arte e curatore). Mi hanno fatto scoprire un luogo davvero affascinante e che vorrei a mia volta far conoscere a chi legge queste righe. Leggi tutto

Phil Penman e il suo Street Diary in mostra @ Leica Galerie Milano

Risale allo scorso marzo l’inaugurazione degli spazi rinnovati di Leica nel cuore di Milano, in piazza Duomo. Come avevamo raccontato (qui), lo spazio è stato completamente ripensato e ampliato su due livelli: incorpora le tre anime Leica, ovvero Store, Galerie, Akademie ed è quindi stato concepito come luogo di incontro, conoscenza e condivisione attraverso mostre, presentazioni, talk e attività formative.

Dopo il grande successo di Eyes on the street (una collettiva con oltre 40 opere di 26 fotografi di diverse generazioni e diverse provenienze), Leica Galerie Milano ospita ora A Street Diary, mostra dedicata a Phil Penman e ai suoi oltre 25 anni anni di street photography. Leggi tutto

I gioielli Guendalina Fil by Guendalina Filardo e la bellezza dell’irripetibilità

Diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri, acquemarine, spinelli, tormaline Paraiba. Peridoti, granati, opali, citrini, ametiste, labradoriti, turchesi. Sembra – ed è – un elenco di meraviglie infinite. Ed è anche l’universo di Guendalina Filardo, fondatrice del brand Guendalina Fil.

A Guendalina desidero dare fin da subito una definizione ben precisa: designer di gioielli e, prima ancora, gemmologa. Non è una precisazione da poco e racconterò perché.

Milanese di nascita, Guendalina Filardo è una bambina quando rimane affascinata dalla luce emanata dai gioielli esposti nelle vetrine del centro. «Il mio sogno – racconta con un sorriso – era quello di regalare alla mia mamma dei gioielli che le illuminassero il viso». Leggi tutto

Fabio De Mari e Maurizio Angotti Borda e il progetto Finestre a Milano

Immaginate di camminare per strada. D’un tratto, la vostra attenzione viene attirata dalla facciata di un palazzo e, in particolare, dalle finestre. Magari ad attirarvi è la luce che arriva dall’interno oppure la musica che si diffonde in strada attraverso una finestra semiaperta. Forse è un vaso fiorito, una tenda eterea, un gatto acciambellato sul davanzale oppure una sagoma umana appena visibile. E così vi trovate a fantasticare, a immaginare una vita che scorre dietro quella finestra, quei vetri, quella tenda, quel vaso.

Sono quasi certa che sia capitato a tutti di avere pensieri simili – a me spesso – e di immaginare vite di cui non avremo mai conferma. C’è chi immagina e c’è chi, invece, concretizza. Come hanno fatto Fabio De Mari e Maurizio Angotti Borda, creatori del progetto Finestre a Milano. Leggi tutto

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