Dall’albero di Harold Clayton Lloyd ai miei auguri per voi

Ci sono le leggende, racconti che difficilmente sono veritieri o che, al limite, mescolano elementi reali e fantastici. E poi ci sono storie così belle da assomigliare a leggende. Quasi troppo belle per essere vere, insomma.

Parto proprio da una di queste storie per farvi i miei auguri di Natale.

Vi sarà forse capitato di leggere la storia di Harold Clayton Lloyd (1893-1971), attore, regista e produttore cinematografico statunitense, grande interprete del cinema muto. Era famoso anche per le sue funamboliche interpretazioni che lo vedevano spesso in equilibrio precario in cima a qualche cornicione. Come nel fotogramma che lo ritrae appeso alla lancetta dell’orologio di un grattacielo, sospeso sopra una strada trafficata nel film Preferisco l’ascensore (1923), una delle immagini più note dell’epica epopea del muto.

Anche la sua vita personale aveva risvolti spettacolari. Aveva comprato una enorme tenuta a Beverly Hills, chiamata Green Acres, che comprendeva ben quarantaquattro camere. Ed è proprio in questa grandiosa residenza che il suo albero di Natale divenne così famoso da diventare quasi un monumento pubblico. Leggi tutto

Un Cuore di Maglia per i neonati in Terapia Intensiva Neonatale

Speranza è una parola importante. Mi rendo conto di quanto io la usi spesso, di quanto tutti noi la usiamo spesso. L’ho appena usata per parlare di un progetto di reinserimento dei detenuti nella società. L’ho usata un paio di settimane fa per dare notizia di MAMI, un progetto decisamente agli antipodi.

Messo a punto da Mainetti Italia, MAMI nasce dal desiderio di portare conforto ai neonati prematuri nelle Unità di Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Consiste in speciali guanti che hanno la funzione di avvolgere i piccoli e di farli sentire protetti e coccolati, soprattutto quando i genitori non possono essere presenti. Per realizzare il progetto, Mainetti ha realizzato uno studio attento ai minimi dettagli: è stato usato il tessuto migliore ed è stata attuata una politica di realizzazione a chilometro zero.

Un prodotto veramente e totalmente Made in Italy, insomma, che può essere realizzato anche grazie alla collaborazione con l’associazione di volontariato Cuore di Maglia. Ed è proprio di loro che desidero parlare oggi. Leggi tutto

Fashion Magazine, quando una testata chiude è una sconfitta per tutti

Nel mio lavoro, le fonti di informazione sono fondamentali e dunque vanno accuratamente selezionate.

Le fonti più importanti sono i diretti protagonisti delle notizie di cui mi occupo: aziende, brand, creativi, artigiani, artisti, istituzioni museali. A completare questo panorama ci sono le agenzie di stampa, come ANSA, e infine le testate di informazione specifiche del settore. Le newsletter di queste ultime, insieme ai comunicati che ricevo quotidianamente dagli uffici stampa dei protagonisti di cui sopra, mi aiutano ad avere un preciso quadro della situazione. Mi permettono di capire in quale direzione stiamo andando, cosa si sta muovendo e, conseguentemente, mi aiutano a scegliere di cosa occuparmi.

Qualche giorno fa, ho notato una cosa strana: non stavo ricevendo una delle newsletter a cui sono iscritta, quella di una testata che si chiama Fashion Magazine, una delle più importanti e autorevoli del settore. Leggi tutto

Papa Leone XIV nella Vogue’s 55 Best Dressed People of 2025: chi lo veste?

Dicembre è il mese in cui si fanno buoni propositi, proprio come in settembre. Si fanno anche pronostici per l’anno nuovo e non mancano, naturalmente, i bilanci, con tutto il meglio (e a volte anche il peggio) dell’anno che sta per finire.

La rivista Vogue, per esempio, stila varie classifiche e una delle più attese è, senza dubbio, quella delle personalità meglio vestite dell’anno. Nella classifica 2025 c’è un nome forse inaspettato per molti: Papa Leone XIV.

«Known for: breaking with the humble tastes of his predecessor, Pope Francis—but keeping his tailor and maintaining the papal legacy for fine-fitting liturgical vestments»: così recita la motivazione. Leggi tutto

Il progetto MAMI per i neonati prematuri delle Unità Intensive Neonatali

L’ho confessato in altre occasioni: la sofferenza dei bambini mi tocca profondamente.

Il solo pensiero mi è intollerabile, che si tratti di sofferenze e privazioni causate dalla guerra, dalla povertà, dalla malattia. Non ci sono graduatorie o classifiche quando si tratta di bambini. Trovo ugualmente atroce qualsiasi violazione e qualsiasi sopruso venga commesso su di loro, da chiunque e in qualsiasi luogo. Lo stesso vale per le malattie.

Non so se tale empatia derivi in qualche modo dal fatto di essere stata una bambina che ha conosciuto la sofferenza fisica. È stato un incidente, terribile, a mettere a repentaglio la mia vita. Ma ce l’ho fatta, sono stata salvata, dai miei genitori e dai medici, e ho potuto crescere e avere una vita piena. Leggi tutto

Moët & Chandon e le edizioni limitate in rosso

Glittering, shimmering. Aggettivi che amo così tanto da aver deciso di usare il primo come parte integrante del nome di questo magazine.

Perché? Perché amo tutto ciò che rende scintillante e sfavillante la vita, in senso ampio. Oggi aggiungo l’aggettivo sparkling e lo accosto a ciò che è spumeggiante per eccellenza: lo Champagne. E, in particolare, parliamo di Moët & Chandon.

Fondata nel 1743, Moët & Chandon dispone del più grande patrimonio di vigneti della zona dello Champagne e condivide il suo solido savoir-faire enologico grazie a un ricco portafoglio di proposte.

Presenti in oltre 150 Paesi, le creazioni della Maison incarnano lo stile francese senza tempo: dall’iconico Moët & Chandon Brut Impérial all’innovativo Moët & Chandon Ice Impérial, fino alla massima espressione dell’Haute Oenologie incarnata da Collection Impériale, lanciata nel 2023. Leggi tutto

I Giochi olimpici™ – Una storia lunga tremila anni alla Fondazione Rovati a Milano

La Fondazione Luigi Rovati di Milano ha inaugurato la mostra I Giochi Olimpici™ – Una storia lunga tremila anni, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Aperta fino al 22 marzo 2026, l’esposizione ripercorre la lunga vicenda dello sport. Dalla civiltà greca attraverso il mondo etrusco e romano per arrivare al presente, i principi e i valori olimpici hanno accompagnato l’evoluzione della società e rappresentano il filo conduttore di questa mostra.

I Giochi sono molto più di una competizione agonistica. Fin dalle origini, sono stati ricchi di connotati religiosi, politici, culturali, sociali e hanno consentito di celebrare valori quali la forza del corpo, la dignità della sfida, il dialogo interculturale. Leggi tutto

Le Fries, il Natale… come una volta… meglio di una volta

Ci sono profumi che sono capaci di riportarci indietro nel tempo, seduti attorno a una tavola apparecchiata con amore.

È da questa nostalgia felice che nasce LE FRIES, il progetto ideato da Martina Pinto ed Elena Gradella per riportare in vita la magia delle domeniche a pranzo dai nonni — quelle fatte di racconti, piatti fumanti, risate rumorose e dettagli curati con un’attenzione dal sapore quasi rituale.

LE FRIES è molto più di una collezione per la tavola. È un omaggio affettuoso al passato, raccontato con un giusto tocco di ironia: chi di noi, almeno una volta nella vita, non ha ricevuto l’affettuoso monito «non riempirti di pane»? Oppure non ha sentito le parole «ti vedo sciupato/a»?

Dalle tovaglie ai piatti, passando per tovaglioli, tovagliette e grembiuli, ogni prodotto è pensato per evocare memorie familiari e restituire quel senso di calore e appartenenza che solo certi momenti sanno dare. Leggi tutto

Photo Grant Deloitte 2025 mette in mostra i Contrasti in Triennale Milano

Triennale Milano presenta – fino al 25 gennaio 2026 – la mostra della terza edizione di Photo Grant Deloitte.

L’esposizione accoglie due progetti fotografici. Il primo è Hero, Father, Friend di Carlos Idun-Tawiah (classe 1997), fotografo e regista ghanese vincitore dell’edizione 2025, categoria Segnalazioni. Il secondo progetto è Reinas di Fabiola Ferrero (classe 1991), fotografa venezuelana vincitrice dell’edizione 2024, categoria Open Call. Viene presentata anche un’anteprima del progetto Go Live di Atefe Moeini (classe 1998), artista iraniana vincitrice dell’edizione 2025, categoria Open Call.

Istituito nel 2023, Photo Grant Deloitte si colloca tra i principali concorsi fotografici a livello internazionale. Si pone l’obiettivo di testimoniare visivamente le battaglie quotidiane legate al miglioramento dei diritti dell’uomo e al rifiuto di ogni forma di discriminazione. È promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, in collaborazione con Triennale Milano, la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera.

Photo Grant Deloitte prevede ogni anno due sezioni distinte. Leggi tutto

Kyla, il viaggio in dahabiya attraverso le epoche del Nilo

Ci sono tre ambiti in cui sono pericolosamente propensa a investire il mio denaro. Mi riferisco alla tavola e al buon cibo, ai libri e ai viaggi.

I soldi spesi in tali ambiti sono investimenti di cui non mi pento mai, contrariamente a quanto avviene nella moda che è (o sarebbe) la mia grande passione e il mio lavoro. Lo ammetto, ci sono capi e accessori che, se potessi tornare indietro, non ricomprerei. Ma non esiste un viaggio che io mi sia pentita di aver fatto. Semmai mi rammarico di non aver denaro sufficiente per tutti i viaggi che mi piacerebbe fare.

I viaggi incarnano tutti i valori che amo e ne ho fatti alcuni che considero davvero indimenticabili. Non voglio fare elenchi o classifiche, quindi ne cito solo due tra quelli che porto maggiormente nel cuore: il Vietnam e l’Egitto.

Al Vietnam ho dedicato un articolo anni fa. Dell’Egitto, invece, non ho mai scritto ed è arrivato il momento di farlo. Leggi tutto

Da “tanti auguri a me” al primo editoriale ufficiale

Dal 2013, ovvero da quando ho creato il blog A glittering woman, ho adottato l’abitudine di scrivere un post per il mio compleanno. Il 26 novembre è diventato così un giorno in cui riflettere su varie cose, dal mio personale stato d’animo a situazioni più generali.

Quindi, più o meno consciamente, ho sempre pubblicato qualcosa che assomiglia ai cosiddetti editoriali o lettere del direttore. Diciamo allora che questo è il mio primo editoriale ufficiale da quando il blog non è più solo un blog e da quando incarna non più solo me, Emanuela, bensì un gruppo eterogeneo e ben assortito.

Tra le tante cose di cui essere grata oggi, mercoledì 26 novembre 2025, c’è proprio questo gruppo: le persone che costituiscono la redazione di A glittering magazine. Leggi tutto

FUORIPISTA arte, sport e inverno a Bergamo, per andare oltre la retorica

Curiosità, entusiasmo, attesa: sono i sentimenti associabili ai XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’evento che catalizzerà l’attenzione mondiale dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. Ed è proprio vivendo tale attesa che il centro gres art 671 presenta una mostra dedicata agli sport invernali.

Nato a Bergamo nel 2023, gres art 671 (scritto proprio così, tutto minuscolo) si pone l’obiettivo di restituire alla cittadinanza una ex area industriale di oltre 3.000 mq, conservandone e trasmettendone la memoria e la storia. Il risultato è uno spazio di produzione culturale in cui si tengono mostre, incontri e attività che diventano occasioni per coniugare bellezza e impatto sociale. Leggi tutto

La moda è superficiale? Ditelo ai sanculotti – e non solo a loro

Me lo dico da sola: sono noiosa. Perché – ancora una volta – torno sullo stesso argomento. Lo faccio, però, perché è una questione che mi sta molto a cuore.

Qual è? La moda e la superficialità di cui viene spesso tacciata. E sulla quale non sono assolutamente d’accordo.

«Bella forza – penserete giustamente voi – ti occupi di moda». È vero, ma se mi occupo di moda è in realtà proprio per questo, perché penso che non sia solo superficialità. E perché penso che ciò che indossiamo costituisca uno degli strumenti più potenti che possiamo usare per presentarci – e non mi riferisco a marchi o loghi. È un mezzo comunicativo che parla di noi prima ancora delle nostre stesse parole o dei nostri gesti. Che ci piaccia o no.

Un esempio? Lo psicologo polacco Solomon Asch (1907–1996) parlava del cosiddetto “effetto priming”. È il legame, quasi sempre inconsapevole, che si crea quando incontriamo qualcuno e precisamente il legame che si crea tra le informazioni preliminari e il giudizio che ne consegue. Leggi tutto

Omaggio ad Alba Folcio con la mostra ‘La Natura ci osserva’

Il dolore è qualcosa di molto personale e individuale, ma è caratterizzato da un tratto spesso comune. Irrompe nella nostra vita senza bussare, senza chiedere il permesso.

È proprio quanto è successo anche a me questa settimana, quando ho scoperto della scomparsa di una persona che avevo perso di vista da tempo. Mi sono ritrovata senza parole, per lo stupore e per il dolore. E ho pensato, una volta di più, a quanto sia strano questo nostro mondo. Siamo iper connessi e ci sembra di sapere tutto di tutti. Eppure capita di perdersi, appunto, e di venire a conoscenza solo dopo parecchio tempo di una notizia grave e dolorosa come quella di una scomparsa.

Mi riferisco ad Alba Folcio, artista che avevo incontrato grazie alla mia partnership con Ridefinire il Gioiello. Alba è l’artista che avevo scelto di premiare nell’edizione 2017 del concorso. Leggi tutto

Marilyn dea diva e donna nella nuova biografia di Chiara Pasqualetti Johnson

Il primo giugno 1926, al County Hospital di Los Angeles, nasceva Norma Jeane Mortenson Baker. Quella bambina non era destinata a un’infanzia felice, ma era destinata a diventare una diva, una delle più famose di tutti i tempi. Norma Jeane era destinata a diventare Marilyn Monroe.

A distanza di quasi cento anni, la casa editrice White Star celebra l’eterna icona hollywoodiana con un nuovo volume illustrato di grande formato. Si intitola Marilyn. Dea. Diva. Donna e propone un ritratto sorprendente di Monroe oltre il mito. A firmarlo è la giornalista e scrittrice Chiara Pasqualetti Johnson.

Il libro è un racconto intimo, appassionato, ben documentato, costruito attorno a più di 120 immagini. Si tratta di scatti dei tanti grandi nomi della fotografia che hanno immortalato Marilyn tra cui Ted Baron, Douglas Kirkland, Richard Miller, Philippe Halsman, Earl Theisen, Earl Leaf, Slim Aarons, Larry Barbier, Ed Feingersh, Milton Greene, Richard Avedon, Elliott Erwitt, Lawrence Schiller. Alcune immagini sono celeberrime, altre poco note, selezionate nel corso di un’accurata ricerca iconografica, e riguardano il lato più intimo di Marilyn. Leggi tutto

Scultori della forma, Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga in mostra a Prato

La Fondazione Museo del Tessuto di Prato e la Fondazione Azzedine Alaïa di Parigi si sono unite per una collaborazione speciale. Il frutto di tale collaborazione è una mostra dedicata a due icone assolute della moda francese: si intitola Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma ed è curata da Olivier Saillard, storico del costume.

Inaugurata a Prato solo pochi giorni fa e aperta fino al 3 maggio 2026, l’esposizione è stata appositamente pensata per gli spazi della ex fabbrica Campolmi, sede del Museo del Tessuto.

Il progetto si avvale del patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia nonché della partecipazione dei Balenciaga Archives di Parigi e giunge in Italia per la prima volta dopo essere già stato concretizzato nel 2020 nella capitale francese. A realizzare la mostra era stata, naturalmente, la Fondazione Azzedine Alaïa che aveva voluto ascoltare il desiderio espresso da un altro grandissimo della moda: il conte Hubert de Givenchy. Leggi tutto

Il rapporto tra Arte e Natura come fil rouge dell’autunno in Accademia Carrara a Bergamo

Il rapporto che intercorre tra Arte e Natura: è questo il tema che caratterizza tutta la nuova stagione espositiva di Accademia Carrara di Bergamo. Un autunno dedicato a un progetto composito, nato anche in relazione ai Giardini PwC, lo spazio verde riqualificato (è stato inaccessibile fino al 2024) di 3.000 metri quadrati che si configura come un’estensione del museo. Prende così sempre più corpo la stretta relazione tra i Giardini e il programma culturale della Carrara.

In occasione di Landscape Festival, avevo già parlato (qui) di Orti Tintori, il progetto di Paolo Chiasera che ha inaugurato la stagione. Il suo lavoro comprende due installazioni, collocate tra interno ed esterno di Accademia Carrara.

L’opera in interno si intitola I Giardini di Sardegna, Cipro, Gerusalemme e Bergamo. È una pittura a olio di grandi dimensioni, oltre 26 metri. Chiasera la allestisce dal 2014 in vari musei, come una sorta di architettura mobile che accoglie sulla sua superficie le collezioni museali che incontra. In Carrara, accoglie alcune opere di solito custodite nei depositi. Tra le opere selezionate figurano quelle di Guercino, Andrea Fantoni, Carlo Antonio e Giulio Cesare Procaccini.

All’esterno, nei Giardini PwC, c’è invece l’installazione intitolata Orto tintorio di Bergamo che è stata realizzata seminando due piante storicamente utilizzate per la produzione di pigmenti pittorici. In prossimità della semina, per propiziarne la crescita, è stato interrato un piccolo bronzo segnalato da due stendardi dipinti a olio su tela, realizzati con pigmenti ricavati dalle stesse essenze. Leggi tutto

Jeff Koons Balloons & Wonders a Fiorenzuola d’Arda: la mostra che meritiamo

New York, 15 maggio 2019: bastano giusto alcuni minuti affinché un artista riesca a raggiungere un nuovo record stupefacente. Si tratta di Jeff Koons e di una sua opera che risale al 1986, intitolata Rabbit. È in acciaio inossidabile specchiato e rappresenta un coniglietto gonfiabile: alta oltre un metro, fa parte di un ciclo di tre esemplari.

All’epoca, l’opera di Koons aveva già avuto ampio spazio nel dibattito della critica a proposito dell’arte contemporanea ed era considerata da alcuni una sorta di spartiacque per la ridefinizione del concetto di scultura. Grazie a tutto ciò, quel 15 maggio, Rabbit viene battuta da Christie’s per oltre 91 milioni di dollari. Ed è così che Jeff Koons supera tutti i record per la quotazione di un lavoro di un artista ancora vivente.

Tale record è uno dei motivi per cui ogni mostra collegata a Koons diventa un vero e proprio evento. Non fa eccezione Jeff Koons Balloons & Wonders, la mostra inaugurata a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, nel cuore dell’Emilia. Leggi tutto

error: Sii glittering... non copiare :-)