La mostra sui Tarocchi con il Mazzo Colleoni (riunito) è ora aperta a Bergamo

L’avevamo annunciato a inizio febbraio tra le pagine del nostro magazine (qui): Accademia Carrara di Bergamo si stava preparando a inaugurare la mostra TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna. La mostra è ora aperta fino al 2 giugno 2026 e propone un percorso espositivo che va dal Quattrocento al Novecento. Al centro c’è la storia dei Tarocchi, dal lusso delle corti rinascimentali fino alla creatività contemporanea.

Dopo più di un secolo, sono state finalmente riunite le carte del Mazzo Colleoni (1455 – 1490 circa), il più completo al mondo tra i Tarocchi antichi giunti fino a noi. L’occasione di questa eccezionale riunione ha avviato un progetto altrettanto unico con indagini scientifiche che approfondiscono la storia, gli artisti, i committenti, le tecniche. La curatela del progetto è di Paolo Plebani, conservatore di Accademia Carrara. Leggi tutto

Accademia Carrara Bergamo ospiterà la mostra TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna

A glittering magazine inaugura il mese di febbraio con una bella anticipazione: l’annuncio della mostra TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna.

L’Accademia Carrara di Bergamo dedicherà un lungo percorso, dal Quattrocento al Novecento, alla storia dei Tarocchi, dal lusso delle corti rinascimentali alla creatività contemporanea. La mostra sarà aperta dal 27 febbraio al 2 giugno 2026.

È un progetto atteso da tempo. Dopo più di un secolo, saranno infatti riunite le carte del mazzo Colleoni (1455 – 1490 circa), il più completo al mondo tra i Tarocchi antichi giunti fino a noi. Le 74 carte sopravvissute (un mazzo completo prevede 78 carte, ndr) sono conservate tra Accademia Carrara di Bergamo, The Morgan Library & Museum di NYC e una collezione privata. L’occasione di questa eccezionale riunione ha avviato un progetto altrettanto unico che, grazie a prestigiosi prestiti nazionali e internazionali, metterà in luce la storia, i committenti, gli artisti e le tecniche. Non mancheranno gli aspetti legati a fortuna, ispirazioni e molto altro ancora. Leggi tutto

Art Women Circle: storie d’arte, libertà e resistenza in reel via social

Cristiana Capotondi, Giovanni Caccamo, Valentina Marchei, Jacopo Veneziani, Angela Rafanelli, Camila Raznovich: sono alcune delle amiche e alcuni degli amici protagonisti di Art Women Circle, una serie di video pensati per dare volto e voce a straordinarie donne dell’arte, da Artemisia Gentileschi a Peggy Guggenheim.

Art Women Circle è il nuovo progetto di The Circle Italia Onlus, un network di donne che si impegna, a titolo volontario e gratuito, a favore di donne che vivono in situazioni di difficoltà nel mondo. Un cerchio, appunto, che mette a disposizione competenze e tempo per ideare, realizzare, sostenere raccolte fondi e campagne di sensibilizzazione. Leggi tutto

Il rapporto tra Arte e Natura come fil rouge dell’autunno in Accademia Carrara a Bergamo

Il rapporto che intercorre tra Arte e Natura: è questo il tema che caratterizza tutta la nuova stagione espositiva di Accademia Carrara di Bergamo. Un autunno dedicato a un progetto composito, nato anche in relazione ai Giardini PwC, lo spazio verde riqualificato (è stato inaccessibile fino al 2024) di 3.000 metri quadrati che si configura come un’estensione del museo. Prende così sempre più corpo la stretta relazione tra i Giardini e il programma culturale della Carrara.

In occasione di Landscape Festival, avevo già parlato (qui) di Orti Tintori, il progetto di Paolo Chiasera che ha inaugurato la stagione. Il suo lavoro comprende due installazioni, collocate tra interno ed esterno di Accademia Carrara.

L’opera in interno si intitola I Giardini di Sardegna, Cipro, Gerusalemme e Bergamo. È una pittura a olio di grandi dimensioni, oltre 26 metri. Chiasera la allestisce dal 2014 in vari musei, come una sorta di architettura mobile che accoglie sulla sua superficie le collezioni museali che incontra. In Carrara, accoglie alcune opere di solito custodite nei depositi. Tra le opere selezionate figurano quelle di Guercino, Andrea Fantoni, Carlo Antonio e Giulio Cesare Procaccini.

All’esterno, nei Giardini PwC, c’è invece l’installazione intitolata Orto tintorio di Bergamo che è stata realizzata seminando due piante storicamente utilizzate per la produzione di pigmenti pittorici. In prossimità della semina, per propiziarne la crescita, è stato interrato un piccolo bronzo segnalato da due stendardi dipinti a olio su tela, realizzati con pigmenti ricavati dalle stesse essenze. Leggi tutto

Landscape Festival 2025, Sarah Price interpreta il tema New Urban Ecosystem

«Mi piace l’idea che le persone possano avere l’occasione di rallentare. Che possano sedersi. Che non si limitino semplicemente a passare attraverso la piazza e il giardino, ma che si soffermino a osservarne i dettagli». È l’auspicio espresso da Sarah Price durante la conferenza stampa che ha inaugurato Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, la manifestazione che torna a Bergamo Alta per la sua quindicesima edizione in corso fino al 21 settembre 2025.

Come già racconta il nome stesso, Landscape Festival è un appuntamento dedicato alla cultura e alla progettazione del paesaggio. La città si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, accogliendo installazioni e incontri promossi dall’Associazione Arketipos e dal Comune di Bergamo in partnership con Accademia Carrara.

Il tema scelto per l’edizione 2025 è New Urban Ecosystem e offre un focus dedicato alle città del futuro. E alla necessità di ripensare gli spazi urbani come ecosistemi sostenibili, inclusivi e resilienti. Leggi tutto

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