Moda e musica: quando lo stile detta il ritmo

Sin dagli albori della musica popolare moderna, l’aspetto esteriore degli artisti ha avuto un ruolo chiave tanto quanto la loro musica. L’abito non solo fa il monaco, ma spesso racconta una storia, crea un’identità e diventa parte integrante dello spettacolo.

Nel tempo, look e suoni si sono fusi fino a diventare inseparabili: band e artisti hanno usato la moda come mezzo di espressione, ribellione o strategia commerciale.

Ma chi sono stati i pionieri e chi ha saputo fondere meglio estetica e musica? Leggi tutto

Creme antirughe e il test Altroconsumo: il risultato è sorprendente (?)

Anni fa, in occasione di alcune esperienze in ambito beauty, l’avevo confessato: sono pessima nella questione skincare viso. Ho passato quasi tutta la vita senza mettere nemmeno la crema idratante, ebbene sì. Solo su una cosa sono sempre stata lodevole: mai dormito truccata. Caschi il mondo (o io dal sonno), prima di andare a letto mi strucco.

Se la mia faccia non cade a pezzi (o almeno non del tutto) lo devo dunque solo alla genetica. Mia mamma ha una pelle splendida e non è una ragazzina. Per trovarle una ruga, occorre quasi cercarla al microscopio. Fortuna genetica o meno, però, viene il giorno in cui è il tempo a domarci. Ed è successo anche a me. Un bel (o meglio un brutto) giorno ho realizzato che la mia pelle iniziava a dare segni di stanchezza, diciamo così, e ad avere sete. E così mi sono… convertita. Non dico che io e i prodotti cosmetici siamo diventati migliori amici, ma diciamo che oggi abbiamo una frequentazione seria e assidua. Leggi tutto

Domenico Formichetti, storia di una rinascita

Nato nel 1993 a Chieti, in Abruzzo, Domenico Formichetti cresce in un ambiente creativo e sportivo. È figlio del famoso promotore Maurizio Formichetti e inizia personalizzando sneaker per gli amici durante gli anni del liceo scientifico. Fin da giovanissimo, sviluppa una passione per lo snowboard.

Trasferitosi a Milano, studia grafica all’Accademia di Brera e fonda insieme a due soci Formy Studio, il primo marchio che fonde streetwear e cultura rap. Tra i suoi clienti sono presenti nomi celebri: Swae Lee, J Balvin, Tyga, Sfera Ebbasta e Ghali.

Nel 2023 Domenico dà vita a PDF, acronimo di Project Domenico Formichetti e soprattutto di un provocatorio Pecora Della Foresta, gioco ironico sul non conformarsi al gregge. Per questo motivo il brand si ispira al mondo degli sports estremi, allo streetwear anni Novanta / Duemila, alla cultura hip‑hop e all’estetica manga, a videogame e graffiti.

Con produzione italiana (Marotta) e distribuzione in oltre 60 rivenditori — da Ssense a The Webster —, PDF ha raddoppiato il fatturato in un anno. Leggi tutto

Domenica 19 ottobre 2025 torna PittaRosso Pink Parade a sostegno di Fondazione Veronesi

«Il tumore al seno rappresenta ancora oggi la neoplasia più diagnosticata nella popolazione femminile italiana, con oltre 55.000 nuovi casi ogni anno. L’arma più efficace per contrastarlo resta la diagnosi precoce che permette trattamenti meno invasivi e tassi di sopravvivenza superiori al 90% a cinque anni dalla diagnosi».

Sono parole della dottoressa Daniela Bossi, senologa consulente del CDI – Centro Diagnostico Italiano. I numeri sono quelli del rapporto AIOM – I numeri del cancro in Italia 2024.

Occorre dunque creare una cultura della prevenzione e abbattere quelle barriere che ancora oggi allontanano molte donne dai controlli regolari. Ed è proprio per questo motivo e in quest’ottica che sono felice di contribuire a dare la notizia della dodicesima edizione della PittaRosso Pink Parade, la camminata non competitiva organizzata da PittaRosso e Fondazione Umberto Veronesi ETS. Leggi tutto

Sono aperte le iscrizioni a Ridefinire il Gioiello X Edizione

Sono molto felice di tornare a parlare di Ridefinire il Gioiello, il concorso nato nel 2010 e che quest’anno compie dunque ben 15 anni di attività e raggiunge le 10 edizioni. Sono altrettanto felice di confermare che, ancora una volta, ci sarà il premio assegnato da A glittering magazine.

Ma permettetemi di procedere con ordine.

In un anniversario così importante per il concorso, desidero prima di tutto ricordare come Ridefinire il Gioiello sia un progetto composito, nato con l’obiettivo di diffondere e valorizzare una nuova estetica del gioiello contemporaneo. Da qui l’invito rivolto a designer e artisti anno dopo anno: ricercare materiali innovativi e sperimentali, mettendo L’IDEA al centro del proprio processo creativo. Leggi tutto

Palermo, la meta perfetta per uno, nessuno, centomila

Se cerchi ordine e perfezione, Palermo non fa per te.

Se hai bisogno di silenzio, Palermo non fa per te.

Se ti aspetti una città patinata ed artefatta, Palermo non fa per te.

Se, al contrario, sei disposto a perderti, farti mille domande, guardarti dentro, immergerti nel caos ed apprezzare l’autenticità, allora Palermo è esattamente ciò di cui hai bisogno.

Sì, perché Palermo è la meta ideale se la vita almeno un po’ ti ha spezzato e ti ha spinto a ricostruirti, senza darti il libretto di istruzioni. È una città colma di contraddizioni, talmente piena di bellezza e storia da far girare la testa. È un luogo che ti obbliga a guardarti costantemente attorno per scoprirne ogni tratto, per cogliere ogni sfumatura. È in grado di destabilizzarti e di farti ritrovare un equilibrio in pochissimi passi. Leggi tutto

Vincenzo Del Franco in mostra con ‘Riflessi Urbani, Milano-Perugia’

La Galleria Spazio CEC, a Perugia, inaugura oggi, 12 settembre 2025, una mostra che accoglie la fotografia in bianco e nero di Vincenzo Del Franco. La mostra si intitola Riflessi Urbani, Milano-Perugia ed è un dialogo visivo fra direzioni, spazio e materia, per raccontare il presente attraverso le facce delle due città messe a confronto.

Vincenzo Del Franco, classe 1960, nato a Como e milanese d’adozione, vive e opera a Milano. Per trent’anni si è occupato di tutt’altro, precisamente di legge: ha esercitato l’avvocatura e per cinque anni è stato anche Magistrato Onorario. Ha poi deciso di dedicarsi completamente alla passione per la fotografia e ha frequentato workshop e corsi fotografici in ambito street art e reportage.

Ha documentato il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda e ha curato l’estetica di performance visive, occupandosi della direzione artistica. Le sue opere fotografiche sono state esposte in occasione di varie mostre collettive, a Milano e dintorni. Le sue immancabili compagne di viaggio sono le macchine fotografiche: Leica, Hasselblad e Polaroid SX70. Leggi tutto

Lusso, passione e dramma in Casa Gucci, il nuovo documentario di Arte.tv

Lo scrivo chiaramente: detesto che una storia vera venga romanzata. O meglio, lo detesto quasi sempre. Se ci si ispira a qualcosa di vero e si crea poi un’opera di fantasia e tale la si considera e la si dichiara, allora sì, posso accettarlo. Se però si lascia il dubbio tra verità e finzione, affastellando magari anche inesattezze, beh, allora siamo tra i casi che non apprezzo.

Per esempio, non mi è piaciuto House of Gucci, il film drammatico del 2021 diretto e co-prodotto da Ridley Scott. E non sono l’unica. Potrei citare un lungo elenco di testate e giornalisti che non hanno apprezzato affatto. All’uscita del film, qualcuno scrisse che «House of Gucci è la perfetta rappresentazione di hot mess cinematografico». Attraverso una lettera aperta, anche la famiglia Gucci accusò la produzione di «una narrazione tutt’altro che accurata».

A ogni modo: io preferisco di gran lunga i documentari. Ed è per questo motivo che, volentieri, condivido la notizia della messa in onda di Lusso, passione e dramma, il docu-film che ripercorre ascesa, rivoluzioni e segreti (indovinate?) di Gucci. Leggi tutto

Collezione Gori, dove l’arte ambientale è di casa

Pensando ad un’opera d’arte, la nostra mente, di getto, si trova catapultata in un museo, nella sua concezione più classica. Non sempre, però, il nostro pensiero ci orienta nella giusta direzione. Uscendo dagli schemi, spostando il nostro punto di vista, potremmo scoprire una stupefacente collezione di opere d’arte in cui immergersi totalmente. Questo stupore ce lo dona proprio la collezione Gori, in cui è possibile ammirare 50 installazioni all’aria aperta dislocate tra un parco ottocentesco e campi di ulivi.

Visitare questo luogo incantato, situato a Santomato, a pochi minuti da Pistoia, ci consente di fare un viaggio artistico nello spazio e nel tempo.

Sì, perché dal 1980 qua sono stati ospitati artisti che hanno creato opere per il parco nel parco. Pur sembrando un concetto complesso ed astratto, in realtà, non c’è niente di più semplice da spiegare. Ogni artista che veniva invitato a Celle, prima ancora di progettare l’opera, sceglieva la sua precisa collocazione nello spazio. Da lì iniziava un processo creativo intenso, generato con la consapevolezza che quella sarebbe stata per sempre l’immutabile dimora dell’opera stessa. Leggi tutto

Landscape Festival 2025, Sarah Price interpreta il tema New Urban Ecosystem

«Mi piace l’idea che le persone possano avere l’occasione di rallentare. Che possano sedersi. Che non si limitino semplicemente a passare attraverso la piazza e il giardino, ma che si soffermino a osservarne i dettagli». È l’auspicio espresso da Sarah Price durante la conferenza stampa che ha inaugurato Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, la manifestazione che torna a Bergamo Alta per la sua quindicesima edizione in corso fino al 21 settembre 2025.

Come già racconta il nome stesso, Landscape Festival è un appuntamento dedicato alla cultura e alla progettazione del paesaggio. La città si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, accogliendo installazioni e incontri promossi dall’Associazione Arketipos e dal Comune di Bergamo in partnership con Accademia Carrara.

Il tema scelto per l’edizione 2025 è New Urban Ecosystem e offre un focus dedicato alle città del futuro. E alla necessità di ripensare gli spazi urbani come ecosistemi sostenibili, inclusivi e resilienti. Leggi tutto

Paola Baronio, giornalista, omaggio a Giorgio Armani

Giorgio Armani se n’è andato in una giornata di fine estate, di una bellezza luminosa, come è stata la sua moda.

L’ho sempre amato e, mentre leggevo gli articoli e i post che lo celebravano, sentendomi sempre più triste, ricordavo la frase di Marcel Proust secondo il quale «nella vita della maggior parte delle donne, qualsiasi cosa, anche il più grande dolore, fa sempre capo alla messa in prova di un abito nuovo».

Ho realizzato che, nel mio piccolo, gli abiti di Armani hanno vestito i momenti più importanti della mia vita, dal completo scelto per il mio matrimonio con la consulenza della mia migliore amica fino alla giacca con la quale avevo festeggiato il mio primo contratto da giornalista.

Quella giacca, poi, mi ha accompagnato in tante occasioni speciali, ma anche nella vita di tutti i giorni. Leggi tutto

Il dolore all’improvviso: Giorgio Armani si spegne a 91 anni

Oggi è arrivata la notizia che mai, mai, mai il nostro magazine avrebbe voluto dover condividere: Giorgio Armani, Re Giorgio, si è spento all’età di 91 anni.

Non siamo in grado, in questo momento, di aggiungere molto altro perché – secondo noi – questo deve essere il momento del silenzio. Verrà poi il tempo delle riflessioni e degli omaggi. Per ora c’è spazio solo per il dispiacere, immenso, e per una sensazione di vuoto.

Ci limitiamo a condividere qui sotto le parole piene di amore e di rispetto diffuse dal Gruppo Armani.

Segnaliamo che la camera ardente sarà allestita a partire da sabato 6 settembre e sarà visitabile fino a domenica 7 settembre, dalle ore 9 alle ore 18, a Milano, in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro. Il suo teatro.

Per espressa volontà del Signor Armani, i funerali si svolgeranno in forma privata a Rivalta, nel piacentino, e saranno celebrati lunedì 8 settembre, giorno in cui ci sarà il lutto cittadino a Piacenza (la città in cui è nato), Milano (la città in cui ha vissuto e lavorato) e Pantelleria (l’isola che amava). Naturalmente, i suoi negozi in Italia resteranno chiusi durante le esequie. Leggi tutto

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