Il galateo delle colpe altrui
Una riflessione semiseria sulla nostra curiosa abitudine di chiedere scusa anche quando non abbiamo nulla da farci perdonare – di Marika Sangalli
Siamo capaci di chiedere scusa persino ai mobili.
Sbuchiamo da una stanza, centriamo in pieno lo spigolo del tavolo e, mentre cerchiamo di capire se abbiamo ancora tutte le costole, ci esce un «scusa».
Al tavolo.
Che non si è mosso, non ha chiesto permesso e soprattutto non sembra minimamente pentito.
Eppure siamo noi a scusarci.
Il problema è che con i mobili, tutto sommato, ce la caviamo con un livido. Con le persone, qualche volta, il conto è decisamente più salato. Leggi tutto