Per chiudere il Pride Month 2026, la parola va a Maurizio Andreuccetti

Un paio di settimane fa, facendo l’abituale rassegna stampa quotidiana, sono incappata in un titolo di BoF – Business of Fashion, uno dei magazine più importanti e prestigiosi in ambito moda. Il titolo dell’articolo ha subito catturato la mia attenzione: For Some Brands, Pride Month Is Sexy Again.

Labels like X and XX have moved on from bland rainbows to more daring takes on Pride Month, spiega l’editor Austin Kim nel sottotitolo. E io ho sorriso, lo confesso. Non di Kim, per carità, ma perché ho pensato che, esattamente un anno fa, eravamo più o meno nella stessa situazione, BoF e la sottoscritta, ovvero entrambi impegnati a interrogarci circa il posizionamento dei brand di moda rispetto al Pride Month.

E, un anno fa, avevo sostenuto una tesi precisa: i brand di moda avevano e hanno perso interesse verso l’evento che festeggia l’orgoglio della comunità LGBTQIA+. Con un tocco di malizia (o piuttosto di realismo?), imputavo e imputo tale minor interesse a un calo di redditività. Puro opportunismo, in parole povere: nel momento in cui tale argomento è diventato scomodo (vedere clima generale) e quindi potenzialmente meno redditizio, la moda ha pensato bene di rivolgere lo sguardo altrove. Leggi tutto

Aurelio Amendola è a Palazzo Reale di Milano fino al 6 settembre

Aurelio Amendola torna a Palazzo Reale di Milano a trent’anni dalla mostra personale Cappelle  Medicee. Fino al 6 settembre 2026, le sale del palazzo meneghino ospitano la mostra intitolata Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo.

L’esposizione – a ingresso gratuito – è promossa da Comune di Milano–Cultura e prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con Associazione Culturale BUILDING. Attraverso 85 fotografie di grande formato, realizzate tra il 1976 e il 2025, la mostra celebra gli aspetti più emblematici della ricerca di Amendola. Figura centrale della fotografia d’arte contemporanea, è un fotografo che si distingue per la capacità di attraversare la storia dell’arte e trasformare la luce in racconto, con uno sguardo sensibile e intenso. Leggi tutto

Helidon Xhixha in tre grandi progetti espositivi tra Toscana, Lago Maggiore e Roma

Fino a ottobre 2026, il lavoro dell’artista Helidon Xhixha è al centro di un ampio progetto diffuso, capace di attraversare geografie, contesti e dimensioni percettive differenti. Si tratta di un ciclo di tre grandi esposizioni simultanee tra Toscana, Lago Maggiore e Roma: insieme costruiscono un percorso coerente e progressivo.

Helidon Xhixha, classe 1970, è uno tra i principali scultori contemporanei. È noto per le sue monumentali opere in metallo, soprattutto in acciaio inossidabile, che offrono una superficie riflettente e dinamica. Il metallo non è solo materia o struttura, ma diventa dispositivo ottico: assorbe lo spazio e lo restituisce trasformato. Le sue installazioni esplorano così il rapporto tra luce, materia e ambiente e ridefiniscono la scultura come esperienza percettiva, in dialogo continuo con il contesto e lo spettatore. Leggi tutto

TwinStyle apre le porte del suo pop up store nel cuore di Milano

TwinStyle è un brand nato dalla creatività di Simona e Stefania De Santis. I loro gioielli TwinBijoux sono garantiti nichel free e sono trasformabili. Bracciali con chiusura a click, collane e bracciali con maglie componibili: ogni dettaglio è pensato per reinventare il proprio stile ogni volta che si desidera.

La collezione Fluo, perfetta per la stagione estiva, comprende una serie di bracciali rigidi realizzati in bronzo galvanizzato con finitura in oro rosa. La smaltatura è realizzata a mano in Toscana, in colori lucidi e accesi. Il gioiello è personalizzabile grazie a un meccanismo che permette di unire e chiudere le due metà in modo semplice e veloce. Si possono abbinare i colori secondo le proposte TwinStyle oppure secondo il proprio estro personale. Leggi tutto

Ben-essere in Corea del Sud: quando il viaggio diventa equilibrio tra corpo, mente e natura

Il turismo wellness è una delle tendenze più rilevanti nell’attuale panorama dei viaggi internazionali. Sempre più viaggiatori desiderano rallentare, ritrovare equilibrio, prendersi cura di sé e vivere momenti autentici legati alla cultura locale. In questo contesto, la Corea del Sud si distingue come una destinazione particolarmente interessante.

Accanto alla sua immagine dinamica e contemporanea, fortemente legata alla K-culture, il Paese custodisce una profonda tradizione del benessere che unisce natura, alimentazione sana, pratiche meditative, cultura spirituale, beauty routine e cura del corpo.

Dalla cucina sana ai centri wellness immersi nella natura, dai trattamenti ispirati alla K-beauty alle esperienze di tea therapy e ai programmi di Temple Stay, la Corea del Sud propone un’idea ampia e autentica di benessere. Un’idea capace di parlare sia a chi cerca relax sia ai viaggiatori che desiderano esplorare la cultura coreana attraverso esperienze lente, consapevoli e immersive. Leggi tutto

Identità Milano 2026: spunti e appunti con gusto tra libertà e cambiamento

Dal 7 al 9 giugno 2026, Milano è stata dimora di un grande evento che ha coinvolto i più grandi protagonisti della scena gastronomica italiana e internazionale. Stiamo parlando di Identità Milano 2026, uno dei congressi più importanti del settore culinario e dell’ospitalità. Questa edizione, la ventunesima per l’esattezza, ha visto come tema “Identità Future: La libertà di pensare”.

Tanto è stato detto, commentato e tracciato a proposito di libertà, visione, cambiamento, biodiversità, componente umana, cura, ospitalità, cibo e condivisione in questi tre giorni di Identità Milano. A comporre l’incredibile percorso si sono susseguite personalità del calibro di Chiara Pavan, Alain Ducasse, Carlo Cracco, Antonia Klugmann, Davide Oldani, Massimo Recalcati, Maddalena Fossati, Antonino Cannavacciuolo, Richard Abou Zaki e molti altri ancora. Ognuno ha apportato un ingrediente umano, in grado di seminare nella platea spunti, idee e riflessioni.

Noi, avendo avuto il grande piacere di essere presenti, siamo grati di poter condividere quanto raccolto da questa ricchissima umana esperienza. Leggi tutto

SkinCeuticals annuncia la partnership con Scuderia Ferrari HP

La Formula 1 è adrenalina allo stato puro. Affonda le sue radici nelle corse automobilistiche di fine Ottocento e oggi è seguita da decine di milioni di persone in tutto il mondo.

Il cuore di moltissimi italiani batte indiscutibilmente per la Scuderia Ferrari fondata da Enzo Ferrari nel 1929. È l’unica squadra ad aver disputato tutti i campionati di F 1 dal 1950 a oggi. Ed è anche la più vittoriosa: vanta 16 titoli mondiali Costruttori e 15 Mondiali Piloti. A partire dal campionato di 2025, Ferrari scende in pista con la coppia di piloti formata da Charles Leclerc e dal sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. E proprio Hamilton, classe 1985, ha appena regalato alla Ferrari e a tutti i tifosi una vittoria incredibile al Gran Premio di Catalunya di domenica 14 giugno. Hamilton ha vinto con il tempo di 1:32:28.105, posizionandosi anche al secondo posto nella Classifica Generale Piloti. Leggi tutto

Prorogata a Fontanellato (PR) la mostra dedicata a Erté, grande esponente dell’Art Déco

Fin dal giorno dell’inaugurazione (ovvero lo scorso 28 marzo), la nostra rubrica A glittering calendar ha dato notizia di una mostra preziosa in corso al Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma. Tale mostra si intitola Erté – Lo stile è tutto ed è stata pensata per far conoscere meglio la figura di Erté, uno dei massimi esponenti dell’Art Déco.

L’esposizione offre infatti un’ampia rilettura della sua opera, restituendone la complessità e la modernità. Propone un’attenta selezione della vasta produzione dell’artista, con particolare attenzione alle opere realizzate tra gli anni Dieci, Venti e Trenta del Novecento. Questo è infatti considerato il periodo più originale e fortunato della sua lunga attività. Leggi tutto

C’è quasi un paradiso (o forse no) in mostra al Museum Rietberg di Zurigo

È aperta al pubblico al Museum Rietberg di Zurigo, fino al 6 settembre 2026, la mostra intitolata Quasi un paradiso – Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea. Si tratta di una esposizione collettiva con la curatela di Nanina Guyer e comprende le opere di artisti di fama internazionale provenienti o appartenenti alle diaspore di Africa, Americhe, Asia, Australia e Oceania.

Tali artisti hanno lavorato con materiale visivo dell’era coloniale per raccontare quali storie sono nascoste nelle fotografie storiche e in che modo gli artisti contemporanei le hanno portate alla luce.

Le loro opere – poetiche, critiche, visionarie – indagano come tali immagini definiscano identità, storia, senso di appartenenza e come possano essere reinterpretate. Non solo: rivelano anche un potere di guarigione che trascende i contesti storici specifici e che può toccare ciascuno di noi. Leggi tutto

PARTE II — Tra luce e crepe: il Giappone che sorprende, resiste e si rivela

Di Federica Latorre

Ci sono viaggi che si ricordano per i luoghi, e altri che si sedimentano nei dettagli: un gesto, un silenzio, un’abitudine osservata quasi per caso. In Giappone, questi dettagli non sono marginali: sono la sostanza stessa dell’esperienza. Lasciata Kyoto, con la sua eleganza sospesa, il treno scivola verso Osaka come un cambio di tonalità musicale: dalla contemplazione si passa alla vitalità.

Se nella prima parte del viaggio il Giappone si era rivelato come una straordinaria architettura dell’armonia — nei templi di Kyoto, nel silenzio di Kamakura, nei rituali codificati della vita quotidiana — ora emerge una domanda più complessa: cosa accade quando questa armonia incontra il desiderio, il divertimento, la folla, l’individualità? È lungo l’asse che collega Kyoto, Osaka e Nara che questa riflessione inizia a prendere forma. Qui il Giappone non perde la sua eleganza, ma mostra le tensioni che la rendono possibile. E si comprende che l’armonia non è uno stato naturale: è una costruzione quotidiana, fragile, continuamente negoziata. Leggi tutto

Coppa del Mondo? Si può… giocare (anche) con i libri

La Coppa del Mondo 2026 che prenderà il via giovedì 11 giugno a Città del Messico si è già trasformata in un’arena per molti marchi e non solo sportivi. Nessuno può ignorare la celeberrima competizione, dai segmenti lifestyle, moda e accessori fino ad arrivare all’ambito culturale.

E allora, aspettando il fischio d’inizio dei mondiali di calcio, A glittering magazine propone oggi alcuni volumi dedicati a chi ama questo sport, dentro e fuori dal campo.

Abbiamo scelto cinque libri partendo dalla base, ovvero dalla tattica. Si passa poi per la storia della Coppa del Mondo per arrivare infine a due autobiografie, quelle di altrettanti grandi campioni che hanno saputo superare grandi avversità. I loro sono racconti particolarmente avvincenti, con emozioni che vanno ben oltre il novantesimo minuto. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e Gioielli al maschile: è uscito il libro scritto da Mara Cappelletti

A Milano, precisamente a Palazzo Morando, è in corso una mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta fino a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile. Sono esposti oggetti iconici firmati da brand del calibro di Buccellati, Bvlgari, Cartier, Damiani. Non mancano realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti. Leggi tutto

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