La mostra Youth and Future a Palazzo Reale, un defibrillatore per coscienze e sogni

A Milano, fino al 1° novembre 2026, Palazzo Reale ospita nella Sala delle Cariatidi la mostra intitolata Youth and Future, ideata dal cantautore Giovanni Caccamo con la consulenza scientifica di Mario Cristiani, presidente dell’associazione Arte Continua.

Il progetto di Caccamo parte da due domande: «cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo? Qual è la tua parola di cambiamento?». Alle sue domande hanno risposto per iscritto migliaia di ragazze e ragazzi di ogni provenienza, identità di genere e credo religioso, che frequentano università ma anche che si trovano in istituti di detenzione e centri d’accoglienza. Una sorta di concorso d’idee.

L’obiettivo? Rendere i giovani protagonisti attivi – e non semplici spettatori – nella costruzione del futuro, dando voce alle loro istanze di cambiamento di fronte alle grandi e complesse questioni del presente. Leggi tutto

Ca’ Bragadin a Venezia diventa il nuovo Museo Pierre Cardin

A Milano, precisamente a Palazzo Reale, è in corso una mostra intitolata Dalí e la Moda, aperta fino al 31 gennaio 2027. In una delle sale viene ricordato il Bal Oriental, conosciuto anche come il Ballo del Secolo, organizzato il 3 settembre del 1951 a Palazzo Labia a Venezia dal miliardario e collezionista d’arte Carlos de Beistegui.

A quel ballo partecipò Salvador Dalí insieme alla moglie Gala, al couturier Christian Dior e a diversi loro amici. Per l’occasione indossavano tutti costumi progettati dagli stessi Dalí e Dior con il contributo di Gala e di un giovane talento. Il suo nome? Pierre Cardin. E quello non fu che l’inizio di una sfolgorante carriera.

Non è dunque un caso il fatto che Rodrigo Basilicati Cardin – pronipote e stretto collaboratore di Pierre Cardin nonché presidente della Maison omonima – abbia individuato proprio in Venezia la città ideale in cui creare la prima casa museo Pierre Cardin. Il Museo è stato inaugurato lo scorso 3 settembre e, anche in questo caso, la data non è casuale: corrisponde ai 75 anni dal leggendario Ballo del Secolo. Leggi tutto

Il mondo in una stanza, Matisse arriva al Mudec Milano con una mostra non convenzionale

Il MUDEC di Milano ha appena presentato un progetto espositivo ambizioso e anche molto atteso, visto l’impostazione inedita e non convenzionale. Ruota infatti attorno al rapporto tra Henri Matisse (1869 – 1954) e le culture che l’artista incontrò nel corso dei suoi studi e dei suoi viaggi oltre i confini europei.

La mostra si intitola Matisse – Il mondo in una stanza ed è ospitata negli spazi del Museo in via Tortona. Aperta dall’8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027, è prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE e promossa dal Comune di Milano – Cultura. Importante per la realizzazione è anche la collaborazione con il Musée Matisse di Nizza.

La curatela è affidata a Ellen McBreen e Chiara Gatti. Le due studiose hanno costruito un percorso che abbraccia l’intero arco dell’opera di Matisse in otto sezioni, ciascuna delle quali analizza un tema chiave nell’evoluzione della sua ricerca. Nelle sezioni sono riunite circa 100 opere tra dipinti, lavori su carta, sculture e fotografie, tutte provenienti da prestigiosi istituti internazionali. Leggi tutto

Dalí e la Moda a Palazzo Reale a Milano, tante curiosità e tre motivi per visitare la mostra

La nuova stagione espositiva milanese si apre con un grande progetto di respiro internazionale: Palazzo Reale ha inaugurato Dalí e la Moda, in programma fino al 31 gennaio 2027.

Anche noi di A glittering magazine ci siamo uniti all’annuncio (qui) di questa mostra particolarmente interessante in quanto affronta per la prima volta in maniera organica il rapporto tra Salvador Dalí e il mondo della moda. Se siete sorpresi dall’associazione tra Dalí e la Moda, quella con la M maiuscola rappresentata da alcuni dei più grandi couturier del Novecento, è proprio perché tale rapporto non è stato finora posto al centro di un’intera mostra.

L’eccezionalità quanto ad argomento e approccio dimostra che l’evento è imperdibile. Ed è proprio per la sua importanza che può contare su ben tre prestigiosi patrocini, quelli del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana. Leggi tutto

Dalí e la Moda a Palazzo Reale a Milano tra surrealismo, identità e immaginario contemporaneo

La stagione espositiva di Milano prende il via a Palazzo Reale con Dalí e la Moda, una grande mostra aperta dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027. Questo progetto è dedicato all’influenza di Salvador Dalí sul mondo della moda e al ruolo decisivo che la moda ha svolto nel plasmare il suo universo creativo.

Inaugurata in concomitanza con la Milano Fashion Week che presenterà le collezioni per la prossima primavera / estate 2027, la mostra riunirà opere d’arte tra cui dipinti e disegni, abiti, fotografie, gioielli, filmati e documenti provenienti dalle più importanti collezioni e dai musei di tutto il mondo.

L’esposizione è promossa dal Comune di Milano – Cultura ed è organizzata e prodotta da Palazzo Reale, MondoMostre e Civita Mostre e Musei. Gode del patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana. Leggi tutto

Magnifica eleganza tra arte e moda, da Giambattista Tiepolo fino ai costumi di Danilo Donati

Tra le tante mostre interessanti in apertura questo mese, c’è un’esposizione che fa intersecare l’arte e gli artisti del XVIII secolo con la moda. Sarà ospitata dalla Fondazione Paolo e Carolina Zani e si intitola Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda.

La mostra è in cartellone dal 12 settembre al 6 dicembre 2026 e avrà luogo nella nuova Sala Esposizioni della Casa Museo di Cellatica, in provincia di Brescia. Riunirà opere di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari, affiancate da abiti d’epoca originali e dai costumi realizzati da Danilo Donati per Il Casanova di Federico Fellini, premiati con l’Oscar nel 1977.

Mentre attraversa il lento declino del proprio potere economico e politico, la Repubblica di Venezia, detta anche Serenissima, conquista l’Europa con un’altra forma di supremazia: viene riconosciuta come capitale mondana. Ed è questo il contesto dal quale prende avvio la mostra. Leggi tutto

L’arte come invocazione di memoria e solidarietà: intervista ad Andrea Tagliapietra per una Burano controcorrente

DI ALICE TARABOI

 

Pittura, scultura, performance e video arte: sono le pratiche abbracciate da Andrea Tagliapietra, artista veneziano classe 1976. Inaugurata a inizio agosto, quella che Tagliapietra ha presentato a Burano è una mostra cruda, che sbatte in faccia al visitatore la realtà del mondo senza perdere tempo in fronzoli decorativi.

Il titolo dell’esposizione è Miserere. È stata ospitata dalla Cappella di Santa Barbara di Burano, isola della laguna di Venezia, dal 1° agosto al 6 settembre 2026. Insieme all’artista Mariarosa Vio, Tagliapietra ha costruito una narrazione che ci è tristemente fin troppo familiare. Qui, infatti, la sacralità del luogo ecclesiastico si è legata agli episodi della storia del mondo contemporaneo. Leggi tutto

Spunti di viaggio sulla scia delle mostre sulla moda in Italia e nel mondo

A volte mi sembra che sia passato un secolo da quando ho deciso di fondare un mio sito. Non è così, naturalmente, ma sono comunque trascorsi ben tredici anni e, soprattutto, è passata tanta acqua sotto i ponti, come si suol dire.

Quando ho fondato l’allora A glittering woman pensavo infatti di condividere più che altro il mio personale amore per la moda; oggi A glittering magazine è invece un progetto che definirei plurale. Dà voce a tante persone e a tante passioni in vari ambiti.

Eppure, nonostante la moda non sia più così centrale rispetto al progetto originario e nonostante il sistema moda all’interno del quale mi muovo da circa quindici anni sia stato una delusione cocente, devo essere sincera e devo fare una confessione che risulterà forse banale. Leggi tutto

Dive e Gioielli in Scena al Museo del Gioiello di Vicenza fino al 30 settembre

Passeggiando per le strade del centro storico di Vicenza, si incontra la Basilica Palladiana, capolavoro del Rinascimento dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1994. L’edificio si erge imponente in Piazza dei Signori ed è uno dei simboli della città. Al suo interno trova spazio un museo letteralmente prezioso, uno tra i pochi al mondo a essere interamente ed esclusivamente dedicato all’arte del gioiello.

I 410 metri quadrati del Museo del Gioiello di Vicenza ospitano mostre sempre interessanti. La principale è permanente, a cadenza biennale, ed è puntualmente accompagnata da mostre temporanee. Quella attuale è incentrata su una significativa selezione di monili legati ad alcune delle più illustri interpreti della lirica del Novecento. Leggi tutto

Dante Ferretti – E la nave va: il Grand Hotel di Rimini ospita la mostra dello sceneggiatore 3 volte Premio Oscar

Disegni preparatori, dipinti e bozzetti originali di scena firmati da Dante Ferretti, tre volte vincitore del Premio Oscar, uno dei più grandi scenografi del mondo. Tutti questi materiali, testimonianza di 60 anni di impareggiabile carriera a partire dal sodalizio con Federico Fellini, sono al centro della mostra intitolata Dante Ferretti. E la nave va. A ospitarla è il Grand Hotel di Rimini. L’esposizione, a ingresso libero, rimarrà aperta dal 3 agosto al 3 settembre 2026.

 

Dopo le precedenti mostre dedicate a Ugo Tognazzi e Alberto Sordi, la rassegna La Terrazza della Dolce Vita (i salotti culturali di Simona Ventura e Giovanni Terzi) presenta E la nave va ovvero un percorso espositivo incentrato sulla carriera del celebre scenografo Dante Ferretti, vincitore di tre premi Oscar. Lo scenario perfetto per la mostra è il Grand Hotel di Rimini. Leggi tutto

Le credenze vernacolari nell’era dei dispositivi tecnologici: intervista a Irene Mathilda Alaimo

Come si trasformano le credenze vernacolari nell’era dei dispositivi tecnologici? Lo racconta Irene Mathilda Alaimo, artista capace di riconnettere il contemporaneo con la ritualità. A intervistarla è Alice Taraboi, specializzata in Arti Visive e Studi Curatoriali.

 

Classe 2000, Irene Mathilda Alaimo è una giovane artista visiva di cui non si parla abbastanza.
Le sue opere, legate al misticismo e alla spiritualità, incarnano la comunione tra passato e presente, riconnettendo il contemporaneo con le ritualità che gli sono proprie.
Nata a Roma, Irene vive attualmente tra Venezia e la sua città natale, dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Urbino e aver conseguito la laurea magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia. Nell’ultimo anno, è stata selezionata come artista in residenza dalla Fondazione Bevilacqua La Masa, con la curatela di Camilla Mozzato. Leggi tutto

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