Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino, la mostra di Giovanni Raspini in tre tappe

Un grande progetto creativo dedicato all’eterna bellezza dei felini: Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino è la nuova sfida stilistica di Giovanni Raspini. Una mostra-evento che attraverserà l’Italia da maggio a ottobre 2026, esponendo 28 creazioni di alta gioielleria tra collane, bracciali, anelli e orecchini in argento, bronzo e gemme. Tra queste creazioni, spiccano 22 pezzi unici più altri 6 destinati alla vendita, tutti accomunati da una potente ispirazione animalier.

Pantere, tigri, leopardi, leoni e ghepardi: l’eleganza di questi grandi felini affascina il designer toscano Giovanni Raspini, spronandolo a creare manufatti dal tratto forte e naturalistico. Grazie all’antica tecnica della fusione a cera persa, i gioielli offrono forme plastiche e texture verosimili. Panthère Noire è un omaggio sfarzoso per dare nuova vita a quel “bestiario” che da millenni attraversa, con forza ed eleganza, la storia del gioiello. Leggi tutto

La 19esima edizione del TASTE è stata un autentico viaggio al centro del vero cibo

Il successo della 19esima edizione di TASTE, il salone food di Pitti, era annunciato e le aspettative sono state decisamente rispettate. Le premesse per un viaggio alla scoperta del cibo autentico, anche in virtù della campagna True Food, hanno creato un perfetto prologo per un’edizione segnata dal gusto, in ogni sua declinazione.

810 espositori, ognuno con una propria identità ben definita e una storia da raccontare. Un percorso pieno di colore, di gusto. Una vera riabilitazione sensoriale ricca di stimoli. Ogni azienda ha guidato in una direzione propria le papille gustative del pubblico, senza mai, però, far uscire il visitatore dal tracciato complessivo dell’incredibile viaggio che è stato il TASTE 2026.

Anche noi ci siamo fatti travolgere da questa ondata di gusto! Stand dopo stand siamo entrati in contatto con realtà che ci hanno incantato, lasciando il segno. Leggi tutto

TASTE 2026, in viaggio con le diversità del gusto dal 7 al 9 febbraio a Firenze

Dal 7 al 9 febbraio, alla Fortezza da Basso di Firenze, arriva TASTE 2026, il salone food di Pitti Immagine che racconta eccellenze e peculiarità dell’enogastronomia contemporanea.

L’edizione numero 19 si snoda intorno al tema “True food”. L’intento è dunque quello di sottolineare l’autenticità e la concretezza di materie prime e prodotti che il salone pone all’attenzione di un pubblico di buyer sempre più internazionale.

Un percorso in continua evoluzione che vede protagoniste oltre 750 aziende tra cui più di 100 nomi presentati per la prima volta a Firenze. Leggi tutto

Della Toscana e del perché Firenze mi abbia fatto piangere

Questo è un post fatto solo di emozioni e sensazioni.

Non parla né di abiti né di altri orpelli modaioli. Si nutre solo di immagini e di tre riflessioni che ho fatto lo scorso week-end, durante una breve fuga in Toscana con Enrico, l’amore della mia vita.

La prima considerazione è legata a una docente della quale sono stata allieva in IED. Vi spiego: un giorno a lezione disse una cosa che mi colpì molto, ovvero che chi si interessa di moda deve essere ricettivo e aprirsi a 360 gradi, senza riserve e senza preconcetti. Come un vaso vuoto da riempire, aggiunse. Non si sa mai da dove arriverà lo stimolo giusto, a volte dalle cose più impensate: ciò che vedo oggi e che non riesco a collocare potrebbe diventare qualcosa di concreto domani o tra un mese. Mi capita di inseguire un’idea per settimane e poi di vederla concretizzarsi in un attimo grazie a uno spunto improvviso che avevo immagazzinato tempo prima. Ecco perché mi piace collezionare immagini che apparentemente nulla hanno a che fare con la moda: in realtà, tutto torna. Ed ecco perché ho passato una mattinata a fotografare bambole e giocattoli: a parte che – secondo me – hanno una loro bellezza magnetica, sono anche certa del fatto che un giorno i loro colori e le loro forme mi diranno qualcosa. Serena – la mia docente – aveva proprio ragione. Leggi tutto

Bradley Quinn ospite di Polimoda Textile Day: dialoghi sul futuro

Vi chiedete mai come sarà la moda non nella prossima stagione, ma nel futuro, ovvero come ci vestiremo tra 30 o 40 anni? Io me lo chiedo spesso, con curiosità, una curiosità non tanto legata a quali fogge o a quali abiti saranno in uso, ma piuttosto proprio all’evoluzione che essi avranno. Quand’ero piccina, fantasticavo sui film e sui libri di fantascienza chiedendomi se, da adulta, avrei mai visto cose come il teletrasporto: ora, da adulta, mi chiedo con più realismo come si evolverà il concetto del vestire e quanto esso si integrerà con tecnologia e nuovi materiali. Ad alcune di queste domande ho avuto una parziale risposta settimana scorsa grazie a Bradley Quinn e agli scenari che ha disegnato durante una sua guest lecture in Polimoda.

Polimoda, prestigioso centro di formazione, ha deciso di lanciare una nuova iniziativa: una serie di incontri atti a stimolare il dibattito sulla cultura della moda. E questo, come immaginerete, non poteva che attirare immediatamente la mia attenzione.

In ogni giornata verranno coinvolti personaggi, aziende, docenti e studenti e le tematiche saranno molto varie: dai tessuti ai colori, dalla scrittura alla fotografia, dall’illustrazione ai video. Questi eventi forniranno dunque una testimonianza diretta sulle ultime tendenze del settore ed anche un approccio pratico al mondo del lavoro. Leggi tutto

error: Sii glittering... non copiare :-)