Merano, una città, le sue donne e un museo dedicato

Tempo d’estate, tempo di vacanze e di viaggi.

C’è spazio per tutti, per chi vuole esclusivamente rilassarsi e per chi ha invece sete di scoperta. C’è poi chi vuole unire entrambe le cose e, in effetti, ci sono tante destinazioni che offrono questa possibilità.

Oggi parlo proprio di una destinazione che riesce a offrire relax e scoperta: si tratta di Merano. Nota per le terme e gli edifici in stile Art Nouveau, la città altoatesina ha catturato la mia attenzione per un ulteriore motivo: può vantare a pieno titolo quella che definirei un’alta concentrazione di consapevolezza al femminile.

Tale consapevolezza collega il passato e il presente. Un unico filo rosso unisce le grandi figure storiche che hanno animato il passato e le donne che scrivono il presente. E che delineano il futuro. Leggi tutto

Zendaya è la nuova Global Ambassador di Prada Paradoxe

Novità per Prada Beauty che annuncia Zendaya come nuova Global Ambassador di Prada Paradoxe. Attrice dal talento poliedrico, Zendaya incarna perfettamente lo spirito della fragranza: celebra una femminilità che sfugge a ogni definizione, in continua evoluzione e sempre autentica.

Questo arrivo segna un nuovo e audace capitolo per Prada Paradoxe, inaugurato da una campagna firmata dal regista premio Oscar Barry Jenkins (Moonlight – 2016). Non solo: il debutto coincide con il lancio di Prada Paradoxe Sweet Chemistry Eau de Parfum, una fragranza floreale-fruttata che reinterpreta la dolcezza in chiave sofisticata, conciliando intensità e delicatezza attraverso un vibrante accordo di sciroppo di ribes nero, assoluta di fiori d’arancio (l’estratto concentrato ricavato dai petali della zagara) e un avvolgente accordo di latte di neroli. Leggi tutto

Le credenze vernacolari nell’era dei dispositivi tecnologici: intervista a Irene Mathilda Alaimo

Come si trasformano le credenze vernacolari nell’era dei dispositivi tecnologici? Lo racconta Irene Mathilda Alaimo, artista capace di riconnettere il contemporaneo con la ritualità. A intervistarla è Alice Taraboi, specializzata in Arti Visive e Studi Curatoriali.

 

Classe 2000, Irene Mathilda Alaimo è una giovane artista visiva di cui non si parla abbastanza.
Le sue opere, legate al misticismo e alla spiritualità, incarnano la comunione tra passato e presente, riconnettendo il contemporaneo con le ritualità che gli sono proprie.
Nata a Roma, Irene vive attualmente tra Venezia e la sua città natale, dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Urbino e aver conseguito la laurea magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia. Nell’ultimo anno, è stata selezionata come artista in residenza dalla Fondazione Bevilacqua La Masa, con la curatela di Camilla Mozzato. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello 2026, intervista ad Angela Favaro per il premio A glittering magazine

C’è un progetto che, da ben quindici anni, porta avanti un appassionato lavoro di ricerca attorno al gioiello contemporaneo, approfondendone vari aspetti. Ideato e diretto da Sonia Patrizia Catena, Ridefinire il Gioiello dedica l’edizione 2026 a una riflessione sulla montagna intesa come paesaggio naturale e anche come luogo simbolico e archetipo.

Dopo la fase di selezione, il progetto è ora entrato nel vivo con una mostra aperta fino al 27 settembre al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. L’esposizione riunisce 47 gioielli d’artista nati dal dialogo tra memoria e contemporaneità, materia e visione. Alcune creazioni sono state ispirate proprio dai bijou esposti nelle teche del Museo. Casalmaggiore è stato uno dei distretti italiani specializzati nella bigiotteria e, tra le proprie chicche storiche, conserva anche pezzi dedicati alla montagna. Leggi tutto

Women for Women against Violence, fino al 30 agosto alla Fabbrica del Vapore

La mostra fotografica Women for Women Against Violence, progetto di forte impatto sociale, è approdata nello Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore a Milano. Resterà in esposizione fino al 30 agosto 2026 con ingresso gratuito. 

Il percorso utilizza il linguaggio universale della fotografia per accendere i riflettori su due delle principali fragilità del mondo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno.

Ventuno ritratti fotografici di grande formato raccontano storie vere di donne che hanno scelto di trasformare la propria esperienza personale in un messaggio pubblico di consapevolezza, responsabilità civile e rinascita. Accanto a loro, alcuni testimonial – premiati con il Camomilla Award, riconoscimento della kermesse, per l’impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche – contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio Leggi tutto

TwinStyle apre le porte del suo pop up store nel cuore di Milano

TwinStyle è un brand nato dalla creatività di Simona e Stefania De Santis. I loro gioielli TwinBijoux sono garantiti nichel free e sono trasformabili. Bracciali con chiusura a click, collane e bracciali con maglie componibili: ogni dettaglio è pensato per reinventare il proprio stile ogni volta che si desidera.

La collezione Fluo, perfetta per la stagione estiva, comprende una serie di bracciali rigidi realizzati in bronzo galvanizzato con finitura in oro rosa. La smaltatura è realizzata a mano in Toscana, in colori lucidi e accesi. Il gioiello è personalizzabile grazie a un meccanismo che permette di unire e chiudere le due metà in modo semplice e veloce. Si possono abbinare i colori secondo le proposte TwinStyle oppure secondo il proprio estro personale. Leggi tutto

A te che sei madre e che non puoi capire. Pensieri e parole da un utero vuoto

Se sei donna, hai superato i 30 anni e non hai figli, sicuramente qualcuno, almeno una volta ti avrà detto “ah, ma tu non sei madre, non puoi capire”. Se sei donna, hai superato i 30 anni e non hai figli, quella frase ti arriva lì, tra lo stomaco e il cuore. Si piazza lì, un po’ come un boccone amaro che non sai come digerire e che non puoi buttar fuori.

Arriva un giorno in cui, però, se sei donna, hai superato i 30 anni e non hai figli, il tuo utero a braccetto con le ovaie si ribella e ti bussa. Lo fa per tirar fuori dal tuo corpo quel boccone amaro. Per spingerti a dire per la prima volta, a voce alta, “ah, ma tu sei madre, non puoi capire”. Leggi tutto

I gioielli Guendalina Fil by Guendalina Filardo e la bellezza dell’irripetibilità

Diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri, acquemarine, spinelli, tormaline Paraiba. Peridoti, granati, opali, citrini, ametiste, labradoriti, turchesi. Sembra – ed è – un elenco di meraviglie infinite. Ed è anche l’universo di Guendalina Filardo, fondatrice del brand Guendalina Fil.

A Guendalina desidero dare fin da subito una definizione ben precisa: designer di gioielli e, prima ancora, gemmologa. Non è una precisazione da poco e racconterò perché.

Milanese di nascita, Guendalina Filardo è una bambina quando rimane affascinata dalla luce emanata dai gioielli esposti nelle vetrine del centro. «Il mio sogno – racconta con un sorriso – era quello di regalare alla mia mamma dei gioielli che le illuminassero il viso». Leggi tutto

Essere Emily Charton nel 2026

Da Il Diavolo veste Prada 2 al burnout glamourizzato: Emily Charton diventa il simbolo di una generazione di donne cresciute tra performance, ambizione e paura di essere sostituibili.

Ci avevano detto che potevamo avere tutto.
La carriera. L’indipendenza. Il riconoscimento. La libertà di diventare qualsiasi cosa desiderassimo.

Nessuno ci aveva spiegato che, per ottenerli, avremmo dovuto diventare instancabili.

Ci sono ragazze che cenano alle undici di sera con il computer ancora acceso accanto al piatto, senza nemmeno controllare davvero cosa stanno mangiando. Prima rispondi, meglio è. Sempre efficienti. Sempre reperibili. Ogni giorno sul pezzo. Ragazze che hanno imparato ad associare il silenzio di una mail alla paura di non essere abbastanza importanti da ricevere risposta. Leggi tutto

Vogue Vintage Market torna a Milano il 25 aprile con Mariacarla Boscono

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna a Milano il Vogue Vintage Market ovvero una giornata in cui sarà possibile acquistare pezzi rari di abbigliamento di archivio scelti dalla redazione di Vogue Italia.

L’evento, a ingresso gratuito, si terrà sabato 25 aprile 2026 dalle ore 11 alle ore 20. Dove? Alle Officine LùBar in Via Monviso 34 (zona Monumentale).

Il mercatino permetterà di scoprire, provare e acquistare una selezione esclusiva di abiti e accessori vintage generosamente donati da uffici stile e uffici stampa dei brand, da designer, da creativi e da amici di Vogue Italia. Il tutto avverrà con la guida e i suggerimenti di stile delle e degli editor della rivista. Leggi tutto

Stanche di essere forti: l’indipendenza diventa performance

Tra aspettative invisibili e indipendenza performativa, il mito della donna che “può tutto” mostra le sue crepe. E forse, oggi, il vero atto di forza è imparare a non esserlo sempre.

C’è un momento preciso in cui succede. Non fa rumore, non lascia segni visibili. È quando ti siedi sul letto, la sera, ancora vestita, e per qualche secondo non fai niente. Ignori il telefono. Non rispondi. Neanche sistemi. Resti. Ed è lì che lo senti.

Non la stanchezza del corpo: quella passa, si gestisce, si nasconde bene. È un’altra cosa. È la fatica di essere sempre all’altezza. Ci hanno insegnato a essere forti molto presto. Prima ancora di capire cosa significasse davvero. Forti vuol dire non chiedere troppo. Non cedere. Non avere bisogno. E così abbiamo imparato. Leggi tutto

Com’è andata la camminata di Mothers’ Call for Peace, madri palestinesi e israeliane unite per la pace

Come annunciato anche da noi di a A glittering magazine, madri palestinesi e israeliane hanno camminato insieme martedì 24 marzo a Roma per la Barefoot Walk, Mothers’ Call for Peace. La camminata a piedi nudi mira a promuovere un’azione globale con due obiettivi precisi: sollecitare i leader mondiali affinché venga posta fine al conflitto israelo-palestinese e far sì che le donne vengano ammesse al tavolo dei negoziati per la pace.

La Barefoot Walk è un’iniziativa di Mothers’ Call, missione congiunta del movimento palestinese Women of the Sun e del movimento israeliano Women Wage Peace. Si fonda su un appello che unisce donne e madri di entrambi i popoli nell’obiettivo di garantire sicurezza, dignità e un futuro ai propri figli (qui). Leggi tutto

22 marzo, Giornata dell’Acqua, l’attrice e cantante Kaze e Amref raccontano “il peso dell’acqua”

La Giornata dell’Acqua, formalmente Giornata mondiale dell’acqua o World Water Day, è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Si celebra ogni 22 marzo per ricordare che, nel mondo, 2,2 miliardi di persone non hanno ancora accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro. Solo in Africa sono 845 milioni (Joint Monitoring Programme – OMS/UNICEF).

In Africa Sub-Sahariana, tra il 70% e il 76% del carico della raccolta d’acqua è affidato a donne e bambine. La mancanza di servizi igienici sicuri nelle scuole è la causa principale dell’abbandono scolastico delle ragazze adolescenti, costrette a lasciare la scuola anche a causa delle mestruazioni.

Ogni giorno, circa 1.000 bambini e bambine sotto i cinque anni muoiono globalmente a causa di malattie diarroiche legate ad acqua e igiene non sicure. Leggi tutto

Barefoot Walk for Peace, madri palestinesi e israeliane a Roma per la pace il 24 marzo

In un tempo segnato dall’inasprirsi del conflitto in Medio Oriente, mentre migliaia di donne e bambini continuano a pagare il prezzo più alto, A glittering magazine desidera segnalare un’iniziativa internazionale che mette al centro le voci delle madri.

Madri palestinesi e madri israeliane cammineranno fianco a fianco a Roma il giorno martedì 24 marzo. Uniranno le loro voci nella Barefoot Walk, Mothers’ Call for Peace, l’appello che chiede la fine della violenza e la tutela dei bambini colpiti dal conflitto israelo-palestinese.

A guidare il cammino simbolico saranno Reem Al-Hajajreh e Yael Admi, candidate al Premio Nobel per la Pace. Insieme attraverseranno la città a piedi nudi in un gesto potente e universale. Il percorso partirà dall’Ara Pacis e si concluderà alla Terrazza del Pincio, trasformando Roma in un palcoscenico internazionale di dialogo e speranza. Leggi tutto

Giornata Nazionale dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione: il 15 marzo, l’anima lilla e le parole che non ti ho mai detto

Il 15 marzo è dedicato alla sensibilizzazione relativa ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA). È conosciuta anche come la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, divenuto simbolo da indossare per mostrare vicinanza a chi soffre di DNA e per lanciare un messaggio di speranza, sottolineando che è possibile percorrere una strada di guarigione.

In questa giornata, non potendoci tingere realmente di lilla, lasciamo che siano le parole a farlo. Parole affidate al tempo, che fanno un bel salto indietro, fino a raggiungere chi queste righe avrebbe dovuto e, forse, voluto leggerle molti anni fa. 19 anni fa, per la precisione. Leggi tutto

Otto marzo a modo nostro: il talento di Lamunt, designed by Women for Women

8 marzo ovvero Giornata internazionale della donna o, ancora meglio, Giornata internazionale dei diritti della donna. Cosa significa celebrarla a modo nostro? Significa che, oltre ad aver dato notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato (vedere l’articolo precedente), scegliamo di celebrare il talento delle donne. Lo facciamo condividendo la storia di un brand che si chiama LaMunt e che porta avanti un ideale molto preciso: designed by women for women.

Il percorso di LaMunt è nato dall’ascolto e dal confronto costante con donne che vivono la montagna ogni giorno. Il brand è nato infatti cinque anni fa da un bisogno reale. Nell’abbigliamento tecnico da montagna, lo sguardo femminile è rimasto per lungo tempo sullo sfondo, potendo contare su capi pensati per altri consumatori e per altre priorità. È proprio da questa consapevolezza che ha preso forma l’intuizione di Ruth Oberrauch, fondatrice di LaMunt: creare un progetto che partisse dalle esigenze delle donne. Leggi tutto

A Milano arriva il MUPA, Museo del Patriarcato di ActionAid con focus sulle discriminazioni nello sport

Si sono da poco spenti i riflettori sui Giochi Olimpici Invernali e, a breve, torneranno a riaccendersi sui Giochi Paralimpici. Tra le cose positive che Milano Cortina 2026 ha portato con sé, possiamo sicuramente annoverare la valanga – quasi letteralmente! – di vittorie accumulate dalle atlete, a partire dalle nostre splendide Azzurre. Spero che questa eco non si spenga. E spero che non sia solo una bella illusione. È per questo che, ben volentieri, ho deciso di dare spazio alla notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato lanciato a Roma lo scorso 25 novembre per iniziativa di ActionAid.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il MUPA torna a raccontare la società patriarcale dei nostri giorni. A ospitarlo, dal 7 al 21 marzo, sarà la Fabbrica del Vapore. Ventisette opere – di cui quattro inedite – tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze formano una mostra che invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che, ancora oggi, alimentano la violenza maschile sulle donne. Lo scopo è smascherare i meccanismi culturali che determinano proprio quei comportamenti e quelle narrazioni. Leggi tutto

Donne d’oro alle Olimpiadi: da Brignone a Vonn, le regine del ghiaccio che hanno riscritto la storia

La neve riflette tutto. La luce. Il coraggio. Le imperfezioni.
Sotto il cielo tagliente delle Olimpiadi invernali, il bianco non è mai solo bianco: è velluto gelido, è passerella verticale, è palcoscenico estremo dove il corpo femminile smette di chiedere il permesso e inizia a dettare il ritmo.

Le donne d’oro non sfilano. Attaccano.
Scivolano su lamine affilate, planano con sci che tagliano l’aria come bisturi, ruotano in abiti scintillanti che nascondono ore di disciplina feroce. Il gesto atletico diventa estetica. L’estetica diventa potere.

Alle Olimpiadi, l’oro non è soltanto una medaglia. È una dichiarazione. Leggi tutto

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