Spunti di viaggio sulla scia delle mostre sulla moda in Italia e nel mondo

A volte mi sembra che sia passato un secolo da quando ho deciso di fondare un mio sito. Non è così, naturalmente, ma sono comunque trascorsi ben tredici anni e, soprattutto, è passata tanta acqua sotto i ponti, come si suol dire.

Quando ho fondato l’allora A glittering woman pensavo infatti di condividere più che altro il mio personale amore per la moda; oggi A glittering magazine è invece un progetto che definirei plurale. Dà voce a tante persone e a tante passioni in vari ambiti.

Eppure, nonostante la moda non sia più così centrale rispetto al progetto originario e nonostante il sistema moda all’interno del quale mi muovo da circa quindici anni sia stato una delusione cocente, devo essere sincera e devo fare una confessione che risulterà forse banale. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello 2026, intervista ad Angela Favaro per il premio A glittering magazine

C’è un progetto che, da ben quindici anni, porta avanti un appassionato lavoro di ricerca attorno al gioiello contemporaneo, approfondendone vari aspetti. Ideato e diretto da Sonia Patrizia Catena, Ridefinire il Gioiello dedica l’edizione 2026 a una riflessione sulla montagna intesa come paesaggio naturale e anche come luogo simbolico e archetipo.

Dopo la fase di selezione, il progetto è ora entrato nel vivo con una mostra aperta fino al 27 settembre al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. L’esposizione riunisce 47 gioielli d’artista nati dal dialogo tra memoria e contemporaneità, materia e visione. Alcune creazioni sono state ispirate proprio dai bijou esposti nelle teche del Museo. Casalmaggiore è stato uno dei distretti italiani specializzati nella bigiotteria e, tra le proprie chicche storiche, conserva anche pezzi dedicati alla montagna. Leggi tutto

TwinStyle apre le porte del suo pop up store nel cuore di Milano

TwinStyle è un brand nato dalla creatività di Simona e Stefania De Santis. I loro gioielli TwinBijoux sono garantiti nichel free e sono trasformabili. Bracciali con chiusura a click, collane e bracciali con maglie componibili: ogni dettaglio è pensato per reinventare il proprio stile ogni volta che si desidera.

La collezione Fluo, perfetta per la stagione estiva, comprende una serie di bracciali rigidi realizzati in bronzo galvanizzato con finitura in oro rosa. La smaltatura è realizzata a mano in Toscana, in colori lucidi e accesi. Il gioiello è personalizzabile grazie a un meccanismo che permette di unire e chiudere le due metà in modo semplice e veloce. Si possono abbinare i colori secondo le proposte TwinStyle oppure secondo il proprio estro personale. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e Gioielli al maschile: è uscito il libro scritto da Mara Cappelletti

A Milano, precisamente a Palazzo Morando, è in corso una mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta fino a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile. Sono esposti oggetti iconici firmati da brand del calibro di Buccellati, Bvlgari, Cartier, Damiani. Non mancano realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti. Leggi tutto

Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino, la mostra di Giovanni Raspini in tre tappe

Un grande progetto creativo dedicato all’eterna bellezza dei felini: Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino è la nuova sfida stilistica di Giovanni Raspini. Una mostra-evento che attraverserà l’Italia da maggio a ottobre 2026, esponendo 28 creazioni di alta gioielleria tra collane, bracciali, anelli e orecchini in argento, bronzo e gemme. Tra queste creazioni, spiccano 22 pezzi unici più altri 6 destinati alla vendita, tutti accomunati da una potente ispirazione animalier.

Pantere, tigri, leopardi, leoni e ghepardi: l’eleganza di questi grandi felini affascina il designer toscano Giovanni Raspini, spronandolo a creare manufatti dal tratto forte e naturalistico. Grazie all’antica tecnica della fusione a cera persa, i gioielli offrono forme plastiche e texture verosimili. Panthère Noire è un omaggio sfarzoso per dare nuova vita a quel “bestiario” che da millenni attraversa, con forza ed eleganza, la storia del gioiello. Leggi tutto

Galleria Rossini presenta la mostra Gioiello Contemporaneo con i finalisti del contest 2026

Nel contesto della Milano Art Week e della Milano Design Week 2026, la Galleria Rossini ha inaugurato sabato 18 aprile la mostra Gioiello Contemporaneo con i finalisti della quinta edizione del contest.

Come avevamo annunciato in un nostro precedente articolo (qui), l’evento riunisce una selezione significativa della ricerca più attuale nel campo del gioiello d’autore. Attraverso oltre 80 opere realizzate da artisti, designer e orafi italiani e internazionali, l’esposizione offre una panoramica articolata sulla continua evoluzione di questo linguaggio espressivo, tra sperimentazione materica, indagine formale e tensione concettuale. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello decima edizione, Marina Chiocchetta premia Valentina Grotto

Il 7 marzo, al Museo del Bijou di Casalmaggiore, sono stati proclamati i vincitori della decima edizione di Ridefinire il Gioiello, evento dedicato al gioiello contemporaneo. I vincitori decretati dalla giuria hanno ricevuto i premi speciali dai partner culturali del progetto. A glittering magazine ospita oggi Marina Chiocchetta, artista e curatrice che ha assegnato un premio dedicato a formazione e mentorship.

 

Ho deciso di premiare Valentina Grotto, autrice di Mont Blanc Alpi e Mont Blanc Ghiacciaio, coppia di spille dedicate all’omonima montagna. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello decima edizione, inaugurata la mostra a Casalmaggiore

Ci siamo: dopo la fase di selezione (che avevamo annunciato qui), Ridefinire il Gioiello entra ora nel vivo con la mostra che è stata aperta al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona.

Ideato e diretto da Sonia Patrizia Catena e dedicato alla valorizzazione del gioiello contemporaneo, Ridefinire il Gioiello compie quindici anni e arriva alla sua decima edizione. Tale importante traguardo viene celebrato dedicando il tema 2026 a una riflessione profonda sul tema della montagna intesa non solo come paesaggio naturale, quanto piuttosto come luogo simbolico e come archetipo. La decima edizione si configura dunque come una nuova cima da raggiungere, un invito a guardare oltre e ad alzare lo sguardo, traducendo la montagna non come immagine da riprodurre, ma come energia e metafora da interpretare. Leggi tutto

Galleria Rossini lancia il bando per la mostra Gioiello Contemporaneo 2026

La Galleria Rossini è un laboratorio orafo di Milano. Propone una curatissima selezione di gioielli d’arte e di design in edizione limitata, pezzi che vengono creati da artisti italiani e internazionali, esclusivamente a mano, e che sono frutto di una continua ricerca stilistica. Il fondatore è Marco Rossini, orafo di lunga e comprovata esperienza. Lo spazio si trova in viale Monte Nero 58, un luogo in cui vengono organizzate anche mostre dedicate alle varie sfaccettature del gioiello e dell’oreficeria.

Proprio a proposito di mostre, Galleria Rossini presenta Gioiello Contemporaneo 2026 ovvero la V Edizione di una collettiva dedicata al gioiello d’autore e di ricerca. La mostra è in programma dal 18 al 30 aprile ed è quindi a cavallo del Fuorisalone e della Milano Design Week 2026 (20–26 aprile). Conseguentemente, la Galleria lancia il bando di concorso che permetterà di selezionare gli artisti e i designer che prenderanno parte al percorso espositivo. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, un’esplorazione del rapporto tra uomo e ornamento

Palazzo Morando, il museo milanese dedicato al costume e alla moda, ospita la mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta nelle sale espositive del primo piano da venerdì 16 gennaio a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori della mostra, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile.

Perché visitare questa mostra? Perché l’ornamento maschile è un ambito talvolta trascurato, sebbene rappresenti un importante e interessante capitolo della costante evoluzione del costume.

In passato, l’immagine esteriore è stata estremamente rappresentativa della condizione o della posizione sociale di ogni uomo e ogni donna. Comprendere il rango di una persona era facile: bastava osservare i suoi abiti oppure i gioielli che indossava. Pensiamo, per esempio, ai ritratti di re e regine: uno degli elementi più immediatamente riconoscibili del loro status era proprio un gioiello, ovvero la corona. Leggi tutto

A tu per tu con Mariagioia Maffucci, la natura del gioiello

Molto spesso, per dare un autentico tocco personale ad un look, abbiamo bisogno dell’aiuto prezioso di un gioiello. Sempre più spesso è necessario che quel gioiello ci rappresenti nella nostra totalità. Altrettanto spesso trovare il gioiello che calzi a pennello la nostra personalità non è facile né scontato. A volte abbiamo paura di osare troppo, altre volte troppo poco, non sentendoci rappresentati da quell’accessorio che va a mettere un punto alla frase che indossiamo.

Un punto ideale, che non è necessariamente una fine, bensì può essere un inizio, lo si può trovare nelle creazioni di Mariagioia Maffucci, artigiana toscana dalle mani d’oro. Lei ha la capacità di seminare natura nella propria arte e trasformarla in gioiello. È in grado di creare pezzi artistici da indossare sia nella quotidianità che in occasioni speciali. Ha anche un altro dono: comunica con le sue creazioni tutto ciò che raramente riesce a dire con le parole.

Stavolta, però, abbiamo avuto l’onore di intervistarla, facendoci raccontare a tu per tu tutto (o quasi) su Mariagioia Maffucci, ovvero sé stessa ed il suo brand.  Leggi tutto

Sono aperte le iscrizioni a Ridefinire il Gioiello X Edizione

Sono molto felice di tornare a parlare di Ridefinire il Gioiello, il concorso nato nel 2010 e che quest’anno compie dunque ben 15 anni di attività e raggiunge le 10 edizioni. Sono altrettanto felice di confermare che, ancora una volta, ci sarà il premio assegnato da A glittering magazine.

Ma permettetemi di procedere con ordine.

In un anniversario così importante per il concorso, desidero prima di tutto ricordare come Ridefinire il Gioiello sia un progetto composito, nato con l’obiettivo di diffondere e valorizzare una nuova estetica del gioiello contemporaneo. Da qui l’invito rivolto a designer e artisti anno dopo anno: ricercare materiali innovativi e sperimentali, mettendo L’IDEA al centro del proprio processo creativo. Leggi tutto

Twins and Shout, il brand da urlo delle gemelle Corti

Chiara e Federica Corti, due gemelle milanesi classe 1992, sono le creatrici di Twins and Shout, un brand letteralmente da urlo.

In piena pandemia, quando siamo stati tutti costretti a rallentare, le ragazze hanno dato vita al loro small business. Essendo un periodo in cui stare a casa era d’obbligo, hanno iniziato creando delle tovagliette di stoffa quasi a richiamare un bucolico pic-nic. In principio hanno realizzato una tiratura limitata, temendo di non riscuotere un grande successo. Poi, però, si sono dovute ricredere, perché le loro tovagliette sono andate letteralmente a ruba e ne hanno prodotte tantissime.

Dopo il primo successo iniziale e con l’uscita dal periodo pandemico, hanno rallentato con la produzione, lasciando per un po’ Twins and Shout assieme agli altri sogni nel cassetto. Poi, come spesso accade, si sono trovate davanti ad un bivio: proseguire una carriera che non calzava alla perfezione o avere il coraggio di dar forma al proprio sogno? Leggi tutto

Anton Sokolov e il progetto Traumart, Trauma | Arte | Sogno dall’Ucraina

Fino al 21 marzo 2025, la galleria Between The Twigs presenta Trauma | Arte | Sogno, ovvero una mostra dell’artista-artigiano ucraino Anton Sokolov che, nel terzo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, porta a Milano i suoi gioielli, pezzi unici realizzati con materiali raccolti durante il conflitto.

Nelle sue mani, bossoli di proiettili e frammenti metallici si trasformano in anelli, ciondoli, spille, bracciali, ognuno numerato con il giorno della guerra in cui i materiali che lo compongono sono stati recuperati dalle macerie. Ed è per questo che il suo marchio si chiama Traumart, fusione delle parole tedesche traum (che significa sogno) e art (arte). Ovviamente c’è il riferimento anche al trauma originato dalla guerra.

I suoi gioielli raccontano dunque il dolore e il risentimento che il conflitto ha innescato, ma contemporaneamente anche la speranza in un cambiamento possibile. Come scrive lui stesso «the experience of TRAUMA, the power of ART and the belief in a DREAM».

Lo confesso: quando ho ricevuto il comunicato stampa che mi informava di questa mostra, sono rimasta per un attimo perplessa. E, nella mia mente, si è disegnato un quesito: è possibile fare arte e fare gioielli con la guerra? O la sola idea è un oltraggio? Leggi tutto

Le narrazioni di Ridefinire il Gioiello, da Casalmaggiore a Milano fino a Michela Deanesi

Raccontare storie.
Per i moderni luminari della comunicazione e del marketing, raccontare storie è diventata quasi una fissazione.
Fare storytelling, così dice chi parla i linguaggi contemporanei.

Bisogna raccontare storie per vendere prodotti.
Perfino inventarle ad hoc, quando non esistono.
Un’arte che è stata insomma un po’ mercificata, passatemi il pensiero e il termine, tanto che storytelling è diventata una di quelle parole talvolta detestate, un po’ come influencer.
Oppure come fashion usato al posto di moda. Perché usare il termine inglese quando esiste quello italiano, peraltro bellissimo e che viene dal latino (modus, “maniera, foggia, misura”) con tutti i suoi ricchi significati?

Comunque, termini più o meno contemporanei a parte, l’essere umano ha sempre raccontato storie.
Raccontiamo storie per tanti motivi.
Per esempio, per trasmettere e tramandare esperienze e conoscenze. Istruzione e valori. Ma anche per condividere pensieri ed emozioni. Leggi tutto

Ridefinire il Gioiello indaga (e mette in mostra) nodo, intreccio e legame

L’avevo annunciato (qui) lo scorso novembre: mi riferisco al bando di concorso di Ridefinire il Gioiello, manifestazione che quest’anno giunge felicemente alla sua IX edizione. E avevo annunciato che, per la settima volta, ci sarebbe stato anche il premio A glittering woman.

E ora ci siamo. Fino al 9 giugno 2024 (aggiornamento – prorogata fino al 22 settembre 2024!), Ridefinire il Gioiello torna al Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, con una mostra che comprende 43 gioielli contemporanei progettati da altrettanti artisti, donne e uomini, italiani e stranieri.

Il progetto, come dicevo, è arrivato alla sua IX edizione. Nato nel 2010 da un’idea della curatrice Sonia Patrizia Catena, è diventato un punto di riferimento nella sperimentazione materica del gioiello d’arte. E lo fa stimolando la progettazione e l’ideazione di gioielli contemporanei il cui valore aggiunto è dato dall’idea.

Per questa edizione, Ridefinire il Gioiello ha chiesto di progettare un gioiello che valorizzi la memoria delle creazioni esposte al Museo del Bijou di Casalmaggiore. I partecipanti sono stati invitati a ispirarsi ai monili più antichi conservati all’interno delle teche espositive, quelli a forma di nodo, con il fine di reinterpretarne la struttura e il significato attraverso il proprio linguaggio contemporaneo e la propria ricerca artistica.

Il museo è diventato così promotore di nuove narrazioni attraverso un meccanismo capace di mettere in connessione mondi, stili, epoche e creazioni differenti. E, in particolare, mette in dialogo il bijou del passato con il gioiello contemporaneo. Leggi tutto

Metti una serata spumeggiante ad Arezzo da Rossella C con Sere Ku

Sono appena rientrata da Arezzo, bella città che mi piace per le sue tante sfaccettature.

Arezzo è stata patria di artisti e poeti tra cui Francesco Petrarca e Giorgio Vasari. È famosa per gli affreschi di Piero della Francesca all’interno della cappella della Basilica di San Francesco e per il crocifisso di Cimabue all’interno della chiesa di San Domenico. È nota anche per la Giostra del Saracino, torneo equestre che si tiene ogni anno in giugno e in settembre.

Arezzo è conosciuta anche come città dell’oro. Avevo raccontato qui la visita fatta nel 2015 al museo d’impresa di UnoAErre, importante azienda orafa fondata nel lontano 1926 proprio nella città toscana.

Questa volta sono tornata ad Arezzo per un evento che ha unito Sere Ku, brand di bijou fondato da Serena Ciliberti, e il concept store Rossella C.

Di Sere Ku e di Serena ho parlato tante volte. Ne ho parlato in questo sito qui e qui. Ne ho parlato e ne parlo attraverso i miei canali social anche indossando i suoi pezzi. Ci conosciamo da febbraio 2013 e, in oltre dieci anni, ho visto la sua fantasia crescere esponenzialmente senza esaurirsi mai. Il suo motto è «differenziare per differenziarsi» e questa filosofia la porta a sperimentare senza sosta, dando vita a gioielli e accessori decisamente fuori dall’ordinario. Anzi stra-ordinari. Leggi tutto

Il nodo è protagonista di Ridefinire il Gioiello IX edizione 2023-2024

Sono molto felice di annunciare la pubblicazione del nuovo bando di concorso di Ridefinire il Gioiello, manifestazione che giunge felicemente alla sua IX edizione.

E sono altrettanto felice di annunciare che, ancora una volta (precisamente la settima!), ci sarà il premio A glittering woman. In cosa consiste il premio? In un articolo che dedicherò a un o una dei partecipanti che sceglierò tra i finalisti selezionati dalla giuria.

Ma procediamo con ordine.

Mi fa piacere ricordare che, dal 2010, Ridefinire il Gioiello è un progetto composito che ha come obiettivo la diffusione e la valorizzazione di una nuova estetica del gioiello contemporaneo. L’invito rivolto a designer e artisti è ricercare materiali innovativi e sperimentali, mettendo L’IDEA al centro di tutto il processo creativo.

Ogni edizione ha un tema differente. Ridefinire il Gioiello IX edizione chiede di pensare e progettare un gioiello che valorizzi la memoria delle creazioni esposte al Museo del Bijou di Casalmaggiore.

Il concorso desidera puntare il riflettore sulle potenzialità intrinseche del museo, vedendolo come un luogo che è sì memoria del passato, ma che non cristallizza in tale passato gli oggetti in esso conservati. Al contrario: anelli, collane, spille, bracciali, orecchini contribuiscono a formare uno spazio creativo e dinamico, capace di generare nuove tendenze e di essere fonte inesauribile d’ispirazione per il gioiello contemporaneo. Leggi tutto

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