Optical Art, Vasarely e dintorni: la mostra a cura di Milo Goj, fino al 10 maggio allo Spazio Roseto

Lo Spazio Roseto di Milano rinnova la propria vocazione per l’arte e offre al pubblico un’esperienza sensoriale unica, immergendo il visitatore nel mondo dell’Optical Art. Protagonista Victor Vasarely, riconosciuto come il padre fondatore dell’Op Art. Le sue opere si distinguono per l’uso di forme geometriche, contrasti cromatici e illusioni visive capaci di generare movimento e tridimensionalità.

Optical Art, Vasarely e dintorni presenta una selezione di lavori, tra cui quattro opere di Vasarely, in un percorso espositivo che mette in relazione percezione, ritmo e profondità. La mostra, curata da Milo Goj con Art Relation, ha visto la sua inaugurazione il 20 aprile scorso, in occasione della Milano Design Week, e sarà visitabile fino al 10 maggio 2026. Noi abbiamo avuto il piacere di essere presenti all’opening e vogliamo dirvi perché è una mostra che non potete lasciarvi sfuggire. Leggi tutto

MDW 2026: le chitarre come opere d’arte nella mostra Guitars and Tattoos

In occasione della Milano Design Week 2026 nasce un progetto espositivo che unisce due eccellenze del fare contemporaneo. Si tratta di Jacaranda Guitars, laboratorio di liuteria fondato da Daniele Fierro e riconosciuto a livello internazionale per la creazione di strumenti su misura, e di Miki Vialetto, fondatore della casa editrice Tattoo Life e figura di riferimento nel panorama globale del tatuaggio.

Questa collaborazione dà vita alla mostra Guitars and Tattoos in cui il sapere della liuteria incontra l’estetica del tatuaggio, costruendo un dialogo tra arti diverse ma accomunate dalla stessa tensione verso l’eccellenza e l’espressione individuale. Leggi tutto

MDW 2026: Tempi Emotivi by Chichi Meroni @ L’Arabesque Design Gallery

In occasione della Milano Design Week, L’Arabesque Design Gallery presenta Tempi Emotivi, un’installazione in cui il tempo degli oggetti diventa memoria vissuta.

Chichi Meroni, fondatrice de L’Arabesque, trasforma la sua Design Gallery in un passaggio attraverso memorie ricostruite grazie ad arredi intrisi di emozioni immutabiliSei stanze separate solo da pareti in tulle, quasi immaginarie. Il tulle richiama la moda, ma richiama anche il velo che avvolge i nostri ricordi. Ogni stanza è caratterizzata da un diverso colore. Insieme sono luoghi uniti dalla memoria e dalla vita.

Guardare attraverso non è un gesto neutro: è un invito a entrare nell’intimità di qualcuno senza mai del tutto violarla. Un libro letto a ritroso, fatto di una storia fuori dal filo dei tempi, senza teoremi da dimostrare. La voce narrante è quella della stessa Meroni che ripercorre i suoi ricordi e li condivide. Leggi tutto

Milano Design Week o MDW 2026, i must assolutamente da vedere!

La Milano Design Week o MDW è l’appuntamento che sancisce l’inizio della vera primavera milanese. Un tripudio di colori, installazioni, eventi. Il capoluogo lombardo si veste di un fermento culturale ancora più acceso del solito, proponendo al grande pubblico un incredibile e imperdibile incontro col mondo del design.

Le proposte per questa edizione, che è in corso fino a domenica 26 aprile, sono davvero tantissime. Da amante di arte, design e cultura dell’estetica quotidiana, non potevo perdermi questo enorme appuntamento. Non potevo nemmeno evitare di consigliare ciò che, secondo me, è assolutamente da vedere.

Aprite l’agenda, cari lettori: sto per darvi tutti i suggerimenti con i miei must della MDW 2026! Leggi tutto

MDW 2026: Food For Thought by IKEA con un assaggio della nuova collezione IKEA PS 2026

In occasione della Milano Design Week, IKEA apre le porte di Food For Thought, evento in programma dal 21 al 26 aprile 2026 allo Spazio Maiocchi in via Achille Maiocchi 7, nel cuore del Porta Venezia Design District.
Lo spazio ospita la prima mondiale di tre prodotti della nuova collezione IKEA PS 2026 e, attraverso un’esperienza sensoriale fatta di gusto, idee e co-creazione, esplora il modo in cui cibo e design dialogano nella vita quotidiana.
La redazione di A glittering magazine è stata all’anteprima stampa e vi raccontiamo cosa ci si può aspettare dall’evento. Spoiler: design, cibo e lo spirito giocoso e funzionale che caratterizza da sempre IKEA.

 

IL DESIGN DEMOCRATICO E LA COLLEZIONE IKEA PS 2026

Era il 1995 quando, proprio a Milano, IKEA presentava la prima collezione IKEA PS, introducendo il concetto di design democratico, un equilibrio tra forma, funzione, qualità, accessibilità e sostenibilità. Il tutto pensato per rendere il buon design alla portata di tutti. Leggi tutto

Galleria Rossini presenta la mostra Gioiello Contemporaneo con i finalisti del contest 2026

Nel contesto della Milano Art Week e della Milano Design Week 2026, la Galleria Rossini ha inaugurato sabato 18 aprile la mostra Gioiello Contemporaneo con i finalisti della quinta edizione del contest.

Come avevamo annunciato in un nostro precedente articolo (qui), l’evento riunisce una selezione significativa della ricerca più attuale nel campo del gioiello d’autore. Attraverso oltre 80 opere realizzate da artisti, designer e orafi italiani e internazionali, l’esposizione offre una panoramica articolata sulla continua evoluzione di questo linguaggio espressivo, tra sperimentazione materica, indagine formale e tensione concettuale. Leggi tutto

Paris Internationale Milano è la prima edizione della fiera d’arte parigina fuori dalla Francia

Dal 18 al 21 aprile 2026, arriva nel capoluogo lombardo l’evento Paris Internationale Milano, fiera d’arte alla sua prima edizione fuori dalla Francia.

La manifestazione ha luogo negli spazi di Palazzo Galbani in via Fabio Filzi, a pochi passi dal Pirellone. Organizzata durante la Milano Art Week e a cavallo dei primi giorni di apertura della Milano Design Week, Paris Internationale Milano riunisce una selezione internazionale di 37 gallerie i cui programmi riflettono appieno l’identità della fiera: una piattaforma che mette in dialogo pratiche artistiche emergenti e ricerche già consolidate, creando uno spazio di incontro tra generazioni, geografie e sensibilità diverse della scena contemporanea. Leggi tutto

Marni x Cucchi è il progetto che fonde il DNA e i codici di due icone milanesi

In occasione della Design Week 2026, apre a Milano il progetto MARNI x CUCCHI che, per oltre tre mesi, fonderà il DNA e i codici di Marni e Pasticceria Cucchi in un’estetica distintiva immaginata da RedDuo Studio.

L’idea è quella di offrire una rilettura di una serie di rituali molto milanesi: il cappuccino caldo del mattino, il caffè bevuto al banco, l’aperitivo che si prolunga, l’amaro dopo cena. I caffè milanesi sono infatti teatro di gesti e abitudini, scenografie quotidiane fatte di dettagli. MARNI x CUCCHI celebra questa tradizione con una particolare attenzione all’identità del luogo. Attraverso la collaborazione, il riferimento all’italianità diventa linguaggio progettuale: materia, colore, dettaglio, proporzione. Una ricerca che unisce cultura del design e sensibilità artigianale, memoria storica e visione contemporanea. Leggi tutto

Veuve Clicquot alla Milano Design Week 2026: Chasing the Sun crafted by Yinka Ilori

Da oltre due secoli, Veuve Clicquot lascia la sua impronta solare nel mondo. Nata dall’audace visione di Madame Clicquot e rappresentata dall’iconico Giallo Clicquot, il colore del sole che compare sulle etichette della Maison sin dal 1877, questa identità luminosa continua a plasmare la creatività e le collaborazioni del brand.

Oggi, la Maison inizia un nuovo capitolo con Chasing the Sun, un tema che si ricollega alla sua visione fondante: coltivare gioia e ottimismo. Per dare vita a tale tema, Veuve Clicquot firma una collaborazione con l’artista e designer multidisciplinare britannico-nigeriano Yinka Ilori MBE (ndr Member of the Order of the British Empire). Ilori è noto come Architect of Joy”: con un insieme di competenze che variano tra architettura, scultura, arredi e progettazione grafica e di interni, apporta il suo approccio audace, colorato e stimolante. E utilizza una narrazione visiva che ispira contatti fra le persone e il mondo che le circonda. Leggi tutto

JIFANG, il debutto europeo alla Milano Design Week 2026 tra materia, memoria e cultura

In occasione della Milano Design Week 2026, il brand cinese JIFANG debutta in Europa con JIFANG WOOD at SQUARE 2026. Si tratta di un progetto espositivo che pone la materia naturale al centro come linguaggio universale e ponte culturale tra Oriente e Occidente. Dal 21 al 26 aprile, gli spazi del Casello 11 di Porta Nuova ospiteranno un racconto immersivo che intreccia design, cultura materiale e visione contemporanea.

Fondato nella provincia del Fujian, in Cina, JIFANG nasce come fornitore di legno e produttore specializzato in essenze naturali provenienti da foreste selezionate in tutto il mondo. Negli ultimi anni, l’azienda ha intrapreso un percorso di evoluzione, trasformandosi in un progetto guidato dal design con una forte identità culturale, orientato dalla filosofia “Wood at Home”. Parliamo di un approccio che interpreta la materia non solo come risorsa produttiva, ma come presenza viva capace di influenzare il modo in cui abitiamo lo spazio. Leggi tutto

Il centenario di Gianfranco Frattini si apre al Castello Sforzesco di Milano il 31 marzo 2026

Il 2026 segna il centenario della nascita di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), architetto e designer, una tra le figure più rigorose e silenziosamente coerenti del secondo Novecento italiano.

Lo Studio/Archivio Gianfranco Frattini – curato dai figli Emanuela e Marco Frattini – promuove un programma di eventi, installazioni, riedizioni e pubblicazioni che ne ripercorrono l’opera e ne riattivano l’eredità progettuale.

Ad aprire ufficialmente il centenario è l’installazione Gianfranco Frattini 1926-2026, in esposizione al Castello Sforzesco di Milano, dal 31 marzo al 28 giugno 2026, all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee. Un luogo emblematico per la storia del mobile, che nel 2004 è stato riallestito su progetto di Perry King e Santiago Miranda, ampliando il percorso espositivo alla contemporaneità. Leggi tutto

Galleria Rossini lancia il bando per la mostra Gioiello Contemporaneo 2026

La Galleria Rossini è un laboratorio orafo di Milano. Propone una curatissima selezione di gioielli d’arte e di design in edizione limitata, pezzi che vengono creati da artisti italiani e internazionali, esclusivamente a mano, e che sono frutto di una continua ricerca stilistica. Il fondatore è Marco Rossini, orafo di lunga e comprovata esperienza. Lo spazio si trova in viale Monte Nero 58, un luogo in cui vengono organizzate anche mostre dedicate alle varie sfaccettature del gioiello e dell’oreficeria.

Proprio a proposito di mostre, Galleria Rossini presenta Gioiello Contemporaneo 2026 ovvero la V Edizione di una collettiva dedicata al gioiello d’autore e di ricerca. La mostra è in programma dal 18 al 30 aprile ed è quindi a cavallo del Fuorisalone e della Milano Design Week 2026 (20–26 aprile). Conseguentemente, la Galleria lancia il bando di concorso che permetterà di selezionare gli artisti e i designer che prenderanno parte al percorso espositivo. Leggi tutto

The +mini Experience by KIWI Vapor alla Milano Design Week

A Milano è tempo di Design Week. Io sono stata a visitare l’installazione di KIWI Vapor che, nel cuore del Tortona District, precisamente in via Tortona 10, ha dato vita a un’esperienza multisensoriale intitolata The +mini Experience.

KIWI Vapor è un’azienda che propone sigarette elettroniche, precisamente e-cig, prodotti monouso, pod e powerbank. L’idea è sottolineare come arte, design, tecnologia e innovazione possano incontrarsi. E come possano farlo in modo coerente rispetto a quello che è il mondo KIWI.

Non solo: il 7 aprile, primo giorno dell’esperienza, ha segnato anche il lancio ufficiale della KIWI GO+ mini. Si tratta dell’ultima (per ora!) rivoluzione del marchio nell’ambito del vaping, ovvero un dispositivo che unisce design, tecnologia e praticità in un formato innovativo, potente e compatto.

The +mini Experience ospita, fino al 13 aprile, le installazioni di Andy dei Bluvertigo, John Blond e Alvin. Leggi tutto

BE WATER by TOILETPAPER alla piscina Cozzi (non solo) per la MDW 21

Ricevo e volentieri condivido – In occasione della Milano Design Week 2021, sono stata invitata alla piscina comunale Cozzi per la presentazione alla stampa di BE WATER, grande opera immaginata da TOILETPAPER, il progetto editoriale di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. Da non perdere anche perché, per chi nuoterà alla Cozzi, l’opera sarà godibile fino a settembre 2022.

***

In occasione della Milano Design Week 2021, i suggestivi spazi della piscina comunale Cozzi ospitano BE WATER, una grande opera site specific immaginata da TOILETPAPER, il progetto editoriale di sole immagini conosciuto il tutto il mondo per la sua estetica surreale e fuori dagli schemi, firmato dell’artista Maurizio Cattelan e dal fotografo Pierpaolo Ferrari.

Il progetto, promosso dal Comune di Milano e Milanosport, è realizzato in collaborazione con Desigual e si pone come il primo momento di una partnership creativa tra il brand di moda spagnolo fondato a Barcellona nel 1984 e TOILETPAPER che, condividendo la stessa natura dirompente e lo stesso approccio rivoluzionario alla creatività, presenteranno nel 2022 varie iniziative frutto di questa naturale connessione.

In occasione della presentazione, Roberta Guaineri, Thomas Meyer e Antonio Iannetta hanno raccontato i dettagli della collaborazione. Leggi tutto

Deesup, quando il design più iconico è di seconda mano

Due dei miei post più recenti qui in A glittering woman parlano di sostegno a talento e cultura (a 360°) e di come anche la second hand economy possa contribuire a un sistema di consumi più equilibrato soprattutto in ambito moda.

Visto che si tratta di argomenti che mi stanno particolarmente a cuore, oggi vorrei aggiungere un nuovo capitolo condividendo il racconto di un incontro interessante: durante la recente Milano Design Week, ho avuto l’opportunità di ammirare alcuni bei pezzi di design senza tempo e ciò è avvenuto grazie al primo marketplace online italiano dell’arredo firmato di seconda mano.

Il marketplace si chiama Deesup ed è stato ideato e realizzato da Valentina Cerolini e Daniele Ena: chiacchierando con Valentina mi sono innamorata del progetto perché è completamente in linea con la mia fiducia nella second hand ecomony come risposta a molte questioni e problematiche. Inoltre, dimostra ancora una volta come talento e capacità possano essere declinati in soluzioni originali e coraggiose.

Parto raccontando cos’è Deesup in poche parole: nato nel 2017, è un marketplace – online e italiano, mi piace ribadire entrambe le caratteristiche – per vendere e acquistare arredi usati di design firmato; seleziona solo pezzi iconici e autentici proposti da venditori privati e professionisti, li promuove presso il pubblico, incassa e coordina la logistica post vendita.

Come funziona? Leggi tutto

La ricetta delle borse MamaMilano, fatte a mano in Italia in vera pelle

Da diversi anni, sono cliente di un’azienda a conduzione familiare che si chiama MamaMilano.

Perché ve lo racconto? Chi è e che cosa fa questa azienda?
Ve lo dico subito, senza preamboli o giri di parole, anche perché scommetto che catturerò in un attimo la vostra preziosa attenzione, soprattutto quella del pubblico femminile: MamaMilano produce borse in vera pelle e totalmente Made in Italy.

Le formula magica e le parole chiave sono dunque queste: se sono diventata una loro affezionata cliente è perché amo le borse e perché le loro sono tutte in pelle, fatte a mano rigorosamente qui in Italia, anzi, in provincia di Milano.

Devo però anche confessarvi che, ormai da tempo, mi ponevo un interrogativo, visto che l’ulteriore caratteristica di MamaMilano è che le creazioni hanno prezzi abbordabili, adatti a tutte le tasche.
Non servono investimenti stratosferici per appropriarsi di una delle loro borse e – giusto per intenderci – sarò estremamente diretta e maledettamente sincera, come al mio solito: le cifre equivalgono grosso modo a quelle delle borse in pura plastica in vendita nelle varie grandi catene di fast fashion (diretta, sincera e anche un filino scomoda, mi ero dimenticata di aggiungere, e tanto per cambiare mi attirerò qualche antipatia).
Dunque, essendo persona curiosa di natura (in senso buono) e che ama andare in fondo alle questioni, ciò che mi chiedevo è come MamaMilano riesca a vendere borse in pelle a prezzi tanto contenuti. Leggi tutto

Andrea de Carvalho, arte senza confini dalla pittura al gioiello

Oggi parlo – nuovamente e con immenso piacere – di una realtà che gode di tutta la mia stima.

Nell’ambito della recente Milano Design Week, sono tornata a fare visita a MAD Zone, concept store meneghino che apprezzo fortemente e del quale ho scritto spesso, un’autentica fucina di talenti tra arte, moda e design, una wunderkammer magistralmente condotta e armonizzata (fatto importante!) dalla brava Tania Mazzoleni.

In via Brera 2, per tutta la durata della MDW, è stato possibile visitare l’allestimento Erotic Pop Design | The Contemporary Design of Love, un progetto di Tania con sottotitolo assai chiaro, ovvero Quando l’amore contagia il design e viceversa.

L’esposizione risultava ironica e divertente, per nulla volgare né morbosa, perfetta per risvegliare i sensi e ricordare che seduzione ed erotismo partono (o dovrebbero partire) dalla nostra testa.

Dalla moda al design di interni passando per il gioiello, tra i creativi e gli artisti che Tania ha voluto coinvolgere nel progetto Erotic Pop Design, sono rimasta molto colpita da Andrea de Carvalho e così è lei la protagonista della storia che vi racconto oggi.

Andrea de Carvalho nasce a San Paolo, in Brasile, nel 1966.

La madre, pittrice, la fa studiare presso la scuola tedesca Waldorf: poi, a soli vent’anni, nel 1986, Andrea si trasferisce a Parigi dove studia fashion design e storia della moda.

Nella capitale francese frequenta la École Jeoffrin Byrs des Arts, de la Mode et dy Stylisme e nel 1989, diploma in tasca, rientra a San Paolo dove inizia a dipingere: diventa assistente del pittore italo-brasiliano Gaetano Miani al seguito del quale, nel 1991, si trasferisce in Italia. Leggi tutto

Paola Brunello e Rosso Cuore fanno viaggiare Nellie Around The World

Questa è la cronaca di un incontro che ha come palcoscenico la mia amata Milano – ancora una volta.
Una Milano che in questi giorni profuma di primavera, una Milano che per un’intera settimana – la scorsa – è stata ancora più speciale grazie al Fuorisalone, il grande evento dedicato al design.

Milano è la mia città, lo sapete, ed è anche la città di Paola Brunello, la protagonista della storia di oggi.
Anche se oggi vive a Fano, Paola è milanese di nascita: ci siamo incontrate grazie al web a ennesima dimostrazione che è possibile usare la rete in modo costruttivo.
Poi, sono state proprio la nostra Milano e la Design Week a offrirci l’occasione per concretizzare i primi contatti virtuali.

Dovete sapere che, per parecchi anni (ben dodici, per l’esattezza), Paola ha girato l’Italia in lungo e in largo per il suo magnifico lavoro: è costumista e scenografa teatrale.
Poi, piano piano, ha iniziato a sentire il bisogno di fermarsi e di fare qualcosa di interamente suo: è nato così, nel 2014, il brand Rosso Cuore.
In principio, ci sono stati oggetti di design per la casa, talmente belli e curati che Paola è stata scelta e invitata da diversi saloni italiani e internazionali dei quali è stata ospite.
È stato un grande successo, da Milano a Parigi.

A questo punto, però, Paola ha sentito il bisogno di un’ulteriore evoluzione per sé e per Rosso Cuore: voleva fare qualcosa di personale, da indossare, da portare con sé fuori dalle mura di casa.
E così, ha pensato di mettere insieme alcune delle cose che ama, come le spille (un monile che ha sempre indossato e che si porta vicino al cuore) e i viaggi.
E ha pensato che il tutto potesse essere unito da una figura femminile straordinariamente forte, visto che nel frattempo si era innamorata di Nellie Bly.

Elizabeth Jane Cochran, classe 1864, nota con lo pesudonimo Nellie Bly (nome tratto da una famosa canzone popolare), è stata una giornalista statunitense, per l’esattezza una delle prime giornaliste investigative nonché un’autentica pioniera del genere di giornalismo sotto copertura.

L’indagine più famosa della Bly fu quella relativa a un ospedale psichiatrico: si lasciò ricoverare e quindi sottoporre alle stesse terribili condizioni delle pazienti e la sua inchiesta confermò la cattiva fama del sanatorio in questione, più simile a un luogo di reclusione che di cura.
L’inchiesta (conosciuta con il nome Ten Days in a Mad-House) apparve sulla stampa e destò grande scalpore, tanto che furono presi provvedimenti e vennero aumentate le sovvenzioni per migliorare lo status delle pazienti.

Tale forma di giornalismo – agire in incognito e ottenere una storia – divenne il modus operandi di Nellie Bly: testarda e audace, si occupò in seguito di temi quali lo sfruttamento delle operaie, il destino dei bambini non desiderati, le condizioni di lavoro delle domestiche, la vita in un istituto di carità.

Nellie divenne inoltre nota per il suo giro del mondo da record, completato in soli 72 giorni a cavallo tra il 1889 e il 1890, emulando Phileas Fogg, il protagonista de Il giro del mondo in ottanta giorni, celeberrimo romanzo di Jules Verne. Leggi tutto

error: Sii glittering... non copiare :-)