Giovanni Gastel Rewind, a Palazzo Citterio la mostra sul grande fotografo

Dal 30 gennaio al 26 luglio 2026 (prorogata al 13 settembre), Palazzo Citterio a Milano ospita la mostra intitolata Giovanni Gastel Rewind.

«Fotografare è una necessità e non un lavoro. Rendere eterno un incontro tra due anime mi incanta». Sono parole di Giovanni Gastel (1955-2021), maestro della fotografia contemporanea a cui l’esposizione rende omaggio.

Curata da Uberto Frigerio, la mostra si presenta come un viaggio emotivo e immersivo che consente di rivedere la parabola artistica e l’intera carriera del grande fotografo da una nuova prospettiva, non cronologica ma tematica, poetica e profondamente personale. Il suo stile si è distinto per una visione unica, filtrata dalla sua interiorità. Tra i pochissimi fotografi italiani a sperimentare la post-produzione digitale fin dagli anni Novanta del Novecento, Gastel ha saputo unire artigianalità e innovazione, analogico e digitale. E ha così trasformato la sua fotografia in un linguaggio riconoscibile. Leggi tutto

Rosa Genoni in Valtellina, un progetto che va alle origini del Made in Italy

Si avvicina l’inizio dei XXV Giochi olimpici invernali o Milano Cortina 2026, l’evento che catalizzerà l’attenzione globale a partire dal 6 febbraio. Entra nel vivo anche il calendario culturale che accompagna l’evento sportivo e, tra gli eventi interessanti, ne figura uno particolarmente legato alla storia del costume e della moda: si tratta di Rosa Genoni in Valtellina, alle origini del Made in Italy.

Rosa Genoni (1867-1954), tiranese di nascita, torna nelle sue terre di origine grazie alla reinterpretazione artistica della ricamatrice Barbara Trestini Trimarchi, sua concittadina. Il progetto Rosa Genoni in Valtellina è un evento diffuso che avrà luogo tra Sondrio, Tirano, Grosio, Bormio, ideato e curato da Elisabetta Invernici, storica del costume e giornalista. Si parte da Sondrio con l’inaugurazione di sabato 24 gennaio per poi concludere nello stesso luogo domenica 22 febbraio 2026. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, un’esplorazione del rapporto tra uomo e ornamento

Palazzo Morando, il museo milanese dedicato al costume e alla moda, ospita la mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta nelle sale espositive del primo piano da venerdì 16 gennaio a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori della mostra, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile.

Perché visitare questa mostra? Perché l’ornamento maschile è un ambito talvolta trascurato, sebbene rappresenti un importante e interessante capitolo della costante evoluzione del costume.

In passato, l’immagine esteriore è stata estremamente rappresentativa della condizione o della posizione sociale di ogni uomo e ogni donna. Comprendere il rango di una persona era facile: bastava osservare i suoi abiti oppure i gioielli che indossava. Pensiamo, per esempio, ai ritratti di re e regine: uno degli elementi più immediatamente riconoscibili del loro status era proprio un gioiello, ovvero la corona. Leggi tutto

Reinas: La bellezza come potere e il potere come bellezza – Il racconto di Fabiola Ferrero alla Triennale di Milano

Di Federica Latorre

Alla Triennale di Milano, l’arte e la cultura venezuelane si incontrano in un’esposizione che va ben oltre la semplice documentazione fotografica. Reinas, la mostra di Fabiola Ferrero, si presenta come una riflessione profonda e articolata sul culto della bellezza in Venezuela, un Paese in cui il corpo, la pelle e l’immagine sono da sempre strumenti di costruzione del potere. Una potente connessione tra estetica, politica e petrolio, che segna il destino di un’intera nazione.

Fabiola Ferrero, con il suo approccio fotografico incisivo, non si limita a documentare la bellezza come fenomeno superficiale, ma ne scava l’anima, mettendo in luce la sua relazione simbiotica con il potere politico e l’influenza che la ricchezza petrolifera ha avuto nella costruzione di un’immagine collettiva di sé. Leggi tutto

Tu chiamala se vuoi magia… i classici Disney che rendono il Natale davvero Natale

Natale è quel periodo lì. Quello in cui certe nostalgie si fanno più forti, le mancanze le senti fin dentro le ossa, percorrono la parte più profonda di te e le percepisci come il freddo umido nelle notti invernali.

Ti mancano persone, forse luoghi, contesti e quella sensazione che provavi anni prima. Anni prima quando eri un bambino o una bambina. Ti addormentavi la sera del 24 dicembre, con tutte le emozioni che la notte della Vigilia porta con sé: Babbo Natale che sarebbe arrivato a portarti i regali che desideravi, li avresti scartati la mattina successiva con gli occhi curiosi di scoprire ciò che ti circondava. Subito dopo una tazza di latte e biscotti davanti ai tuoi cartoni preferiti. La magia del Natale.

E, come ogni magia, quando cresci, qualcosa svanisce per fare spazio a un Grinch, quest’anno, tra l’altro, protagonista di collezioni moda e partnership. Una tra tutte? Quella con McDonald’s. Leggi tutto

Kandinsky e l’Italia: la mostra al Museo MA*GA fino al 12 aprile 2026

La bellezza di tutto ciò che ci circonda genera meraviglia e la meraviglia nutre la vita. È, quindi, con piacere che siamo a condividere tutte le informazioni su una mostra imperdibile. Il titolo è Kandinsky e l’Italia e potrà essere prezioso nutrimento per occhi ed anima.

“Wassily Kandinsky (1866-1944) è al centro di un importante progetto espositivo, in programma al MA*GA di Gallarate, in provincia di Varese, dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026.

La rassegna, dal titolo Kandinsky e l’Italia, è progettata e realizzata dal Museo MA*GA in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia. È curata da Elisabetta Barisoni – storica dell’arte, dirigente della Fondazione e Responsabile di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia – e da Emma Zanella – storica dell’arte e direttrice del Museo MA*GA.  Leggi tutto

L’Ape Maia Experience parte dal Teatro San Babila a Milano

Dall’11 al 14 dicembre 2025, al Teatro San Babila di Milano, debutta L’APE MAIA EXPERIENCE, quattro giorni di festa tra musical, arte, divertimento e sostenibilità. Si tratta di un evento speciale che celebra i 50 anni della piccola ape più amata di sempre con il suo primo musical e una mostra ricca di meraviglia. Sul palcoscenico del teatro di Corso Venezia 2/A andrà infatti in scena la prima nazionale de L’APE MAIA – IL MUSICAL con testo e regia di Michele Visone. Nel foyer sarà allestito uno spazio speciale, a ingresso libero. Presenti le MAIA ART FIGURES e una preview della mostra L’APE MAIA 50 ANNI IN VOLO, organizzata in collaborazione con Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto. Leggi tutto

I Giochi olimpici™ – Una storia lunga tremila anni alla Fondazione Rovati a Milano

La Fondazione Luigi Rovati di Milano ha inaugurato la mostra I Giochi Olimpici™ – Una storia lunga tremila anni, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Aperta fino al 22 marzo 2026, l’esposizione ripercorre la lunga vicenda dello sport. Dalla civiltà greca attraverso il mondo etrusco e romano per arrivare al presente, i principi e i valori olimpici hanno accompagnato l’evoluzione della società e rappresentano il filo conduttore di questa mostra.

I Giochi sono molto più di una competizione agonistica. Fin dalle origini, sono stati ricchi di connotati religiosi, politici, culturali, sociali e hanno consentito di celebrare valori quali la forza del corpo, la dignità della sfida, il dialogo interculturale. Leggi tutto

Photo Grant Deloitte 2025 mette in mostra i Contrasti in Triennale Milano

Triennale Milano presenta – fino al 25 gennaio 2026 – la mostra della terza edizione di Photo Grant Deloitte.

L’esposizione accoglie due progetti fotografici. Il primo è Hero, Father, Friend di Carlos Idun-Tawiah (classe 1997), fotografo e regista ghanese vincitore dell’edizione 2025, categoria Segnalazioni. Il secondo progetto è Reinas di Fabiola Ferrero (classe 1991), fotografa venezuelana vincitrice dell’edizione 2024, categoria Open Call. Viene presentata anche un’anteprima del progetto Go Live di Atefe Moeini (classe 1998), artista iraniana vincitrice dell’edizione 2025, categoria Open Call.

Istituito nel 2023, Photo Grant Deloitte si colloca tra i principali concorsi fotografici a livello internazionale. Si pone l’obiettivo di testimoniare visivamente le battaglie quotidiane legate al miglioramento dei diritti dell’uomo e al rifiuto di ogni forma di discriminazione. È promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, in collaborazione con Triennale Milano, la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera.

Photo Grant Deloitte prevede ogni anno due sezioni distinte. Leggi tutto

Mostra Designer’s Table da 10 Corso Como a Milano fino al 30 novembre

Dare spazio a giovani designer emergenti è sempre un immenso piacere e lo è ancora di più se si tratta di un’unione e di uno scambio tra due Paesi geograficamente molto lontani.

Ancora pochi giorni per visitare a Milano Designer’s Table, il progetto che ha saputo conquistare pubblico e stampa con la sua sorprendente reinvenzione degli oggetti della tavola. L’esposizione mette in dialogo due culture attraverso lo sguardo fresco di giovani designer italiani e coreani che hanno reinterpretato piatti, stoviglie e rituali domestici trasformandoli in gesti poetici, ironici o visionari. Dall’uovo che si cuoce in una candela accesa al centro del tavolo, al piatto “in piedi” che cambia prospettiva sul cibo, fino ai contenitori-scrigno che custodiscono la convivialità come un tesoro.

La mostra è ospitata dal concept store 10 Corso Como a Milano (fino al 30 novembre) ed è in contemporanea anche al Seoul Design Festival – Seochon Lounge (fino al 31 dicembre). Fa parte del programma ufficiale dell’Anno dello Scambio Culturale Corea-Italia 2024-2025, organizzato del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Repubblica di Corea attraverso KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange) per promuovere creatività, dialogo e collaborazione tra le nuove generazioni di designer dei due Paesi. Leggi tutto

Il Polittico di Monte San Martino eccezionalmente a Milano

Torna dal 3 dicembre 2025 la grande mostra di Natale a Palazzo Marino. L’appuntamento ormai tradizionale regala ogni anno ai milanesi e ai turisti un’esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano.

Fino all’11 gennaio 2026, sarà possibile ammirare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano. Si tratta del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino in provincia di Macerata.

Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L’allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni. Leggi tutto

FUORIPISTA arte, sport e inverno a Bergamo, per andare oltre la retorica

Curiosità, entusiasmo, attesa: sono i sentimenti associabili ai XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, l’evento che catalizzerà l’attenzione mondiale dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. Ed è proprio vivendo tale attesa che il centro gres art 671 presenta una mostra dedicata agli sport invernali.

Nato a Bergamo nel 2023, gres art 671 (scritto proprio così, tutto minuscolo) si pone l’obiettivo di restituire alla cittadinanza una ex area industriale di oltre 3.000 mq, conservandone e trasmettendone la memoria e la storia. Il risultato è uno spazio di produzione culturale in cui si tengono mostre, incontri e attività che diventano occasioni per coniugare bellezza e impatto sociale. Leggi tutto

HABITUS abito come strumento di prevenzione, la mostra per i 40 anni di ANLAIDS

Lo scorso giugno, ho dedicato volentieri un articolo ad ANLAIDS in quanto, in occasione del proprio 40° anniversario, l’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS ha promosso un concorso intitolato L’abito – prevenzione: il costume come strumento di consapevolezza.

Il bando era rivolto ai creativi e alle creative di tutto il Paese e agli studenti e alle studentesse delle Accademie di Belle Arti e delle scuole di moda italiane. L’idea? Esplorare il potere comunicativo della moda nel promuovere la prevenzione e la consapevolezza in ambito sessuale. Il risultato da inseguire? La sensibilizzazione del pubblico verso tali tematiche.

Sono felice di condividere ora nomi e dettagli dei tre vincitori del concorso. Leggi tutto

Un respiro che si fa arte

Euphoяia – Art is in the Air al Balloon Museum – Milano

Nella vasta navata dell’Area MilanoSesto a Sesto San Giovanni, dal 18 ottobre 2025 al 15 marzo 2026, prende forma un’esperienza immersiva che supera il semplice «vedere». La mostra itinerante Euphoяia – Art is in the Air ci invita a entrare in un universo in cui l’aria — invisibile, impalpabile, vitale — diventa materia, forma, presenza.

L’aria che si fa corpo

Camminando tra i cinquemila metri quadrati di installazioni gonfiabili, palloni, bolle sonore e tunnel sospesi, si percepisce subito che l’aria non è solo un elemento passivo: è protagonista. Opere come la gigantesca My Room is Another Fish Bowl di Philippe Parreno — palloncini‐pesce che fluttuano osservando il pubblico — ribaltano la prospettiva: non siamo noi a guardare, ma l’installazione che ci scruta. Leggi tutto

Omaggio ad Alba Folcio con la mostra ‘La Natura ci osserva’

Il dolore è qualcosa di molto personale e individuale, ma è caratterizzato da un tratto spesso comune. Irrompe nella nostra vita senza bussare, senza chiedere il permesso.

È proprio quanto è successo anche a me questa settimana, quando ho scoperto della scomparsa di una persona che avevo perso di vista da tempo. Mi sono ritrovata senza parole, per lo stupore e per il dolore. E ho pensato, una volta di più, a quanto sia strano questo nostro mondo. Siamo iper connessi e ci sembra di sapere tutto di tutti. Eppure capita di perdersi, appunto, e di venire a conoscenza solo dopo parecchio tempo di una notizia grave e dolorosa come quella di una scomparsa.

Mi riferisco ad Alba Folcio, artista che avevo incontrato grazie alla mia partnership con Ridefinire il Gioiello. Alba è l’artista che avevo scelto di premiare nell’edizione 2017 del concorso. Leggi tutto

C’è aria d’arte al Balloon Museum

Alzati. Esegui. Lavora. Produci. Mangia. Muoviti. Veloce.

Divorati da un turbinio futuristico dettato dalla quotidianità, spesso ci dimentichiamo di respirare. Non respiriamo, non ci fermiamo, non prendiamo aria.

L’aria, libero elemento sfuggente, che non conosce catene, che nutre l’anima.

L’aria, mi manca l’aria. Ho bisogno di cambiare aria. Non si muove un filo d’aria. Mandare tutto all’aria.

Sì, forse è proprio il caso di ripartire dall’aria, di rieducarci all’elemento intangibile che viene spesso dato per scontato. C’è un luogo dove possiamo imparare nuovamente a farlo ed è proprio il Balloon MuseumLeggi tutto

Scultori della forma, Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga in mostra a Prato

La Fondazione Museo del Tessuto di Prato e la Fondazione Azzedine Alaïa di Parigi si sono unite per una collaborazione speciale. Il frutto di tale collaborazione è una mostra dedicata a due icone assolute della moda francese: si intitola Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma ed è curata da Olivier Saillard, storico del costume.

Inaugurata a Prato solo pochi giorni fa e aperta fino al 3 maggio 2026, l’esposizione è stata appositamente pensata per gli spazi della ex fabbrica Campolmi, sede del Museo del Tessuto.

Il progetto si avvale del patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia nonché della partecipazione dei Balenciaga Archives di Parigi e giunge in Italia per la prima volta dopo essere già stato concretizzato nel 2020 nella capitale francese. A realizzare la mostra era stata, naturalmente, la Fondazione Azzedine Alaïa che aveva voluto ascoltare il desiderio espresso da un altro grandissimo della moda: il conte Hubert de Givenchy. Leggi tutto

Giorgio Armani, il Sarto dell’Immateriale: l’eredità di Armani Privé

Come Armani Privé ha scolpito l’eternità del minimalismo italiano

Ci sono stilisti che vestono i corpi, altri che vestono i sogni. Giorgio Armani ha fatto entrambe le cose, ma senza mai cedere all’effimero. A poche settimane dalla sua scomparsa, la mostra per i 20 anni di Armani Privé, allestita all’Armani/Silos di Milano, non si è rivelata soltanto una celebrazione della haute couture: è stata un testamento silenzioso, un ultimo atto d’amore verso un’estetica che ha ridefinito i confini della moda italiana.

La tesi è semplice, ma rivoluzionaria nella sua portata: Armani non ha inventato un look — ha fondato un linguaggio. Un codice sottile, essenziale, che ha attraversato decenni con la stessa forza di una poesia sussurrata. Una lingua dell’equilibrio e della sottrazione, dove l’abito non urla ma afferma. Se come suggeriva Coco Chanel: “La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”, Armani ha trasformato questa idea in sistema, in dottrina, in forma mentis. Leggi tutto

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