Tu chiamala se vuoi magia… i classici Disney che rendono il Natale davvero Natale

Natale è quel periodo lì. Quello in cui certe nostalgie si fanno più forti, le mancanze le senti fin dentro le ossa, percorrono la parte più profonda di te e le percepisci come il freddo umido nelle notti invernali.

Ti mancano persone, forse luoghi, contesti e quella sensazione che provavi anni prima. Anni prima quando eri un bambino o una bambina. Ti addormentavi la sera del 24 dicembre, con tutte le emozioni che la notte della Vigilia porta con sé: Babbo Natale che sarebbe arrivato a portarti i regali che desideravi, li avresti scartati la mattina successiva con gli occhi curiosi di scoprire ciò che ti circondava. Subito dopo una tazza di latte e biscotti davanti ai tuoi cartoni preferiti. La magia del Natale.

E, come ogni magia, quando cresci, qualcosa svanisce per fare spazio a un Grinch, quest’anno, tra l’altro, protagonista di collezioni moda e partnership. Una tra tutte? Quella con McDonald’s. Leggi tutto

Una mamma per amica amori e nuovi arrivi, il romanzo che fa incontrare le generazioni

Chi non conosce Una mamma per amica? Titolo originale Gilmore Girls, è la serie televisiva statunitense ideata da Amy Sherman-Palladino, con protagoniste Lauren Graham e Alexis Bledel. Attraverso sette stagioni trasmesse a partire dall’anno 2000, racconta le vicende di Lorelai e Rory Gilmore, madre e figlia unite da un legame molto profondo. Il tutto ambientato nell’immaginaria cittadina di Stars Hollow, nel Connecticut.

Il telefilm ha ricevuto grandi consensi per i dialoghi e per i temi trattati con tocco leggero ma mai banale: l’amicizia, l’amore, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, la distanza generazionale. Tale successo ha dato vita a un sequel di quattro episodi distribuiti nel 2016 da Netflix che ha inoltre ritrasmesso tutte le stagioni della serie originale.

Non solo: la serie è anche un successo letterario. E, dopo il volume UNA MAMMA PER AMICA Un nuovo inizio, il mondo di Stars Hollow ritorna ora in libreria con il secondo capitolo. Leggi tutto

Superfails è la serie sui più grandi fallimenti del genere umano e si guarda su Arte.tv

In un recente articolo, ho fatto una riflessione su come giovani e giovanissimi di oggi sappiano ammettere le loro paure e il loro malessere. Un malessere che è alimentato da fattori come i social network, la precarietà lavorativa, la crisi ambientale. La vita quotidiana dei ragazzi è costellata di aspettative, confronti, ansie da prestazione: si deve eccellere in tutto e subito, nello studio, nelle relazioni, nella cura di sé.

Eppure, l’aumento dei casi di ansia e depressione non è soltanto un segnale negativo; racconta anche come la Gen Z abbia – appunto – il coraggio per dichiarare se e quando non si sente bene. Parlare di ansia, depressione, burnout non è più un tabù. Se siamo fragili – sembrano dirci i ragazzi – è perché viviamo in un mondo che richiede troppo e offre poco. Anche perché, diciamolo chiaro e forte, non sono solo i ragazzi, oggi, a nutrire ansia da prestazione e paura del fallimento. Leggi tutto

Lusso, passione e dramma in Casa Gucci, il nuovo documentario di Arte.tv

Lo scrivo chiaramente: detesto che una storia vera venga romanzata. O meglio, lo detesto quasi sempre. Se ci si ispira a qualcosa di vero e si crea poi un’opera di fantasia e tale la si considera e la si dichiara, allora sì, posso accettarlo. Se però si lascia il dubbio tra verità e finzione, affastellando magari anche inesattezze, beh, allora siamo tra i casi che non apprezzo.

Per esempio, non mi è piaciuto House of Gucci, il film drammatico del 2021 diretto e co-prodotto da Ridley Scott. E non sono l’unica. Potrei citare un lungo elenco di testate e giornalisti che non hanno apprezzato affatto. All’uscita del film, qualcuno scrisse che «House of Gucci è la perfetta rappresentazione di hot mess cinematografico». Attraverso una lettera aperta, anche la famiglia Gucci accusò la produzione di «una narrazione tutt’altro che accurata».

A ogni modo: io preferisco di gran lunga i documentari. Ed è per questo motivo che, volentieri, condivido la notizia della messa in onda di Lusso, passione e dramma, il docu-film che ripercorre ascesa, rivoluzioni e segreti (indovinate?) di Gucci. Leggi tutto

Moda, beauty & tv: il libro che spiega il legame tra moda, make up e serie tv

Cinema prima e televisione poi: da quando esistono, questi due media comunicativi sono riusciti a esercitare una costante influenza sulle nostre vite. Hanno creato icone immortali e hanno forgiato il nostro immaginario estetico. Hanno contribuito a lanciare stili e tendenze e a consacrare capi che sono poi entrati nei desideri di tutti.

Penso, per esempio ai blue jeans, nati come capi da lavoro nell’Ottocento. Negli anni Cinquanta del Novecento, grazie a icone del calibro di Marlon Brando, James Dean e Marilyn Monroe che li hanno indossati sul set e nella vita, i pantaloni in denim sono diventati un irrinunciabile must have. Oppure posso citare il bikini, il costume di cui ho scritto recentemente. Nato nel 1946 e considerato allora troppo audace, è diventato oggetto del desiderio quando tra gli anni Cinquanta e Sessanta è stato indossato da star come Brigitte Bardot e poi Ursula Andress e Sharon Tate.

Negli ultimi decenni, è la televisione a plasmare sempre di più il nostro immaginario tra moda e beauty. E sembra che il potere maggiore spetti alle serie tv. Leggi tutto

X Factor 2025: i casting si svolgeranno (anche) in crociera con MSC Lirica

Ricevo e volentieri condivido – La MSC Lirica diventa la nave ufficiale di X Factor Italia. Come? Offrendo, nel corso dei sui itinerari nel Mediterraneo, esperienze musicali e alcune opportunità per il pubblico a bordo.

MSC Crociere annuncia infatti la partnership con X Factor Italia, lo show Sky Original prodotto da Fremantle che ha conquistato milioni di appassionati. MSC Lirica sarà il cuore pulsante della transizione dall’edizione 2024 a quella del 2025, offrendo ai suoi ospiti una combinazione di intrattenimento e opportunità di partecipazione.

A partire da gennaio 2025, nel corso della navigazione, la nave ospiterà i casting ufficiali per l’edizione 2025 di X Factor.

I passeggeri potranno mettersi in gioco registrando il proprio provino nelle speciali Recording Box allestite a bordo. Ogni partecipante potrà presentarsi, scegliere un brano e cantarlo davanti alla telecamera. I video migliori saranno selezionati dalla redazione di X Factor che contatterà i candidati per le audizioni ufficiali. Leggi tutto

Milano Film Fest, iscrizioni aperte per i concorsi della prima edizione

In un precedente articolo, avevo raccontato del lancio della prima edizione di Milano Film Fest, il nuovo festival che intende celebrare i diversi volti del mondo dell’audiovisivo, dal cinema alle serie tv fino ad arrivare alla fotografia.

Si terrà dal 3 all’8 giugno 2025 e avrà luogo nei cinema, teatri, piazze e vie di tutta Milano. Oltre ai concorsi, offrirà un programma di proiezioni, eventi speciali, anteprime internazionali nonché due focus specifici, uno sulle serie tv e uno sulla fotografia.

La manifestazione è ideata dalla Fondazione Milano Film Fest che unisce ben quattro realtà cittadine. Si tratta di Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro. L’attore Claudio Santamaria sarà il direttore artistico della manifestazione.

Ritorno ora su questo argomento per le novità circa i concorsi. Sono infatti state aperte le iscrizioni alla sezione Internazionale Lungometraggi e a quella Internazionale Cortometraggi. Leggi tutto

Buon compleanno Heidi! 50 anni della serie animata in mostra a Lugano

Cinquant’anni e non sentirli. Di chi parlo? Di Heidi!

Ebbene sì, la celeberrima serie animata è stata trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1974 e quindi compie cinquant’anni.

E va detto: la bambina svizzera più conosciuta e più amata del mondo dell’animazione ha tenuto compagnia con le sue avventure a milioni di persone e a diverse generazioni. Heidi è dunque una piccola icona, possiamo affermarlo senza tema di smentita, e fa parte dei ricordi di infanzia di tante persone, sottoscritta inclusa.

Un’ulteriore prova? Perfino WindTre, noto gestore telefonico, ha scelto alcune immagini e la canzone del cartone animato per uno dei propri spot interpretato dal brand ambassador Rosario Fiorello.

Dal desiderio di celebrare un personaggio tanto amato e una ricorrenza così speciale nasce anche una mostra che si intitola Buon compleanno Heidi – 50 anni della serie animata.

E quale luogo migliore, per una celebrazione, della casa di Heidi? La mostra è ospitata in Svizzera a Lugano negli spazi della Sala San Rocco fino al 12 gennaio 2025. Leggi tutto

Nasce il Milano Film Fest e l’appuntamento è per il 3 giugno 2025

C’è una novità importante per le arti audiovisive. Mi riferisco alla prima edizione di Milano Film Fest, il festival che intende celebrare i diversi volti di questo mondo, dal cinema alle serie tv fino ad arrivare alla fotografia.

Vi do subito tutti i principali dettagli.

Le date: si terrà dal 3 all’8 giugno 2025.

Il luoghi: è un festival diffuso. Avrà quindi luogo nei cinema, teatri, piazze e vie di tutta Milano.

Cosa offrirà: un programma di proiezioni, concorsi internazionali, eventi speciali, anteprime, focus su serie tv e fotografia.

Chi lo organizza: la manifestazione è ideata dalla Fondazione Milano Film Fest che unisce ben quattro realtà cittadine. Si tratta di Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro.

Mercoledì 2 ottobre sono stata alla conferenza stampa della rassegna, evento che si è tenuto al Museo Novecento di Milano. Al tavolo erano presenti Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Laura Boy, presidente della Fondazione Milano Film Fest, Agata De Laurentiis, socia e fondatrice del Cinemino nonché responsabile della programmazione del festival e infine – last but not least – l’attore Claudio Santamaria che è il direttore artistico della manifestazione. Leggi tutto

Un saluto a Maurizio Costanzo da una ex bambina che lui ha influenzato…

Ero solo una bambina quando esordì il Maurizio Costanzo Show.

Nonostante fossi in un’età decisamente acerba, mi innamorai da subito e istintivamente di quel modo così particolare di fare giornalismo in televisione e ora mi fa sorridere pensare che, sicuramente, all’epoca, nemmeno sarei stata capace di spiegare con precisione cosa significasse il termine «giornalismo».

Ricordo quante discussioni avevo con mia mamma – che è sempre stata severa, rigorosa e inflessibile quanto a orari e disciplina – per ottenere di restare ancora un po’ in piedi e poter carpire ancora qualche minuto di trasmissione.
Lei teneva al fatto che io dormissi a sufficienza per poter affrontare bene la scuola il giorno dopo, io avrei preferito restare ad ascoltare l’uomo che tanto mi affascinava nonché i suoi ospiti sempre curiosi e interessanti.

E ricordo anche un episodio di diversi anni dopo.

Non ho la più pallida idea di quale trasmissione si trattasse, ma rammento che si chiedeva agli intervistati, persone fermate casualmente per strada, di citare i propri personaggi televisivi preferiti.
Una persona iniziò a snocciolare il proprio elenco e, nel bel mezzo, aggiunse «e poi Maurizio Costanzo Show».
Disse proprio così, non Maurizio Costanzo bensì Maurizio Costanzo Show, un piccolo errore, una simpatica e ingenua svista che, in realtà, era molto sintomatica e rappresentativa.
Indicava quanto fosse quasi impossibile separare lo show, ovvero la creatura, da Costanzo, ovvero il creatore, quanto fossero profondamente e intimamente fusi insieme in un unico concetto radicato nella testa, nel quotidiano e nell’immaginario non solo di quella persona, ma di moltissimi altri, ne sono certa, milioni di spettatori appartenenti a diverse generazioni.

Maurizio Costanzo era ed è sinonimo di talk show, sinonimo di un certo modo di fare televisione, interviste, giornalismo; incarnava e incarna il modo e il mondo che, fin da bambina, mi hanno affascinata e che hanno contribuito a farmi desiderare di fare quello che per me è il mestiere più bello e appassionante del mondo, ovvero comunicare, raccontare, condividere.

Buon viaggio, Maurizio, e grazie per quelle serate nonché per quell’amore precoce e istintivo e per quel seme che hai posto in me così come in molti altri.

Manu

P.S.: oggi ho guardato i funerali di Maurizio Costanzo in tv e mi sono commossa quando la figlia Camilla ha letto una lettera a nome suo e dei fratelli Saverio e Gabriele. Da venerdì, giorno della scomparsa di Costanzo, non avevo mai pianto ma oggi, davanti alle parole di Camilla e a quel «papino», lo stesso nomignolo che uso per il mio, mi si sono riempiti gli occhi di lacrime. Ringrazio Camilla, Saverio e Gabriele per la generosità del pensiero rivolto verso i «molti figli acquisiti» del loro papà ♥

 

Master of Hits, che lo show di Roberto Neri abbia inizio

Da anni, ormai, porto avanti quella che ho battezzato “campagna di sostegno al talento” dando evidenza a realtà create da persone coraggiose che hanno cambiato vita e hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, come si suol dire, per scelta o anche perché obbligate da varie situazioni.

Tutte queste persone, pur molto diverse tra loro, sono in realtà unite da una caratteristica comune: portano avanti i loro progetti tra sacrifici, difficoltà e burocrazia grazie a tonnellate di coraggio, talento, fantasia e creatività.

Sono particolarmente felice del fatto che questa mia “campagna” incontri oggi l’amicizia, visto che desidero parlare di una persona speciale, un essere pieno di umanità e autenticità; di un amico che gode in più della mia stima professionale in quanto è anche ricco di talento.

Roberto Neri – questo è il suo nome – non ha fondato un brand: non è un designer o uno stilista, figure delle quali parlo spesso, bensì è un esperto di comunicazione e pubbliche relazioni.

Vive nella sua amata città, Rimini, ed è stato contributor per alcune riviste della celeberrima casa editrice Rizzoli – come Max, Sport Life, Io Donna, Style Magazine – per le quali si è occupato di moda, musica, costume e società.

Ha tra l’altro ideato e curato le Pagelle di Stile di Style Magazine, riuscendo a creare connubi e connessioni inedite tra dimensioni che a volte appaiono lontane, come per esempio politica e moda, miscelando serietà e ironia. Leggi tutto

Skechers sponsorizza X Factor 2019 e riduce la plastica nel packaging

Non è un mistero: amo le sneaker (e le indosso spesso) e amo le Skechers, uno dei miei marchi preferiti.

Il perché è presto detto: le Skechers sono calzature che offrono un ottimo equilibrio tra tecnica ed estetica quindi, indossandole, riesco a rispettare le esigenze di salute salvaguardando però quella giusta dose di apparenza (proprio come avevo raccontato e spiegato dettagliatamente in un precedente articolo, soffermandomi anche sull’importantissima presenza del memory foam).

Se oggi torno a parlare di Skechers è perché sono stata piacevolmente colpita da due notizie che riguardano l’azienda che è uno dei player più importanti nel segmento performance e lifestyle: mi riferisco alla sponsorizzazione ufficiale di X Factor 2019 e ai tagli nell’utilizzo della plastica per il packaging.

La filiale italiana di Skechers ha infatti annunciato la sponsorizzazione ufficiale di X Factor 2019, il talent show prodotto da Fremantle in onda su Sky e giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione.

Lo show, che è molto amato e seguito dal pubblico (e io sono in questo pubblico!), dà spazio allo stile inconfondibile del brand con alcuni modelli delle collezioni uomo e donna, in particolare, le Skechers Energy, le D’Lites e le Stamina.

Lo stile pop e colorato di Skechers sale dunque sul palco di X Factor, seguendo i concorrenti dai primi passi delle audizioni fino alle performance da aspiranti star: le eclettiche sneaker di Skechers sono le calzature ufficiali e completano il look dei concorrenti, cercando di esprimerne al meglio la personalità durante tutte le fasi del programma, incluse le durissime selezioni di Bootcamp (già in corso) e Home Visit. Leggi tutto

X Factor 2013 e Testanera: scommettiamo che sarà un successo?

Scommetto che se dico X Factor catturo immediatamente l’attenzione di molti.

Seguo il programma ogni volta che posso: adoro la commistione di talento, sfide, musica, creatività, performance particolari, impegno e grande passione.

Sicuramente non sono l’unica a pensarlo, visto che X Factor è il talent show musicale forse più famoso: ideato dal produttore discografico e televisivo Simon Cowell e prodotto per la prima volta in Inghilterra nel settembre del 2004, è oggi presente in oltre 40 paesi.

A mio avviso, parte del suo successo risiede in una precisa particolarità: saper mettere in luce non solo le voci e il talento dei ragazzi, ma anche il loro carattere e la loro personalità. Ed è inutile negarlo, personalità e immagine sono per ogni artista una sorta di impronta che contribuisce ad aumentarne riconoscibilità e unicità.

Dal 24 ottobre è in corso la settima edizione italiana, ovvero X Factor 2013: anno dopo anno, il programma è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico anche qui da noi.

Questa nuova stagione vede una collaborazione importante dal punto di vista dell’immagine: per la prima volta, Testanera è official hair stylist grazie a un team di professionisti capitanato da Marco Montanari.

Forte di un’esperienza di oltre 50 anni nel settore hair care, Testanera ha il compito di aiutare i nuovi talenti a trovare il look che meglio esprima il loro carattere, contribuendo così a farli diventare le star di domani. Leggi tutto

Glittering woman va in TV a “Avanti un altro”

Vi descrivo questa scena: ero a casa e stavo lavorando a un nuovo pezzo per un magazine. Mi ha telefonato un amico, Giuseppe: mi ha detto che era stato convocato da Mediaset per partecipare a una puntata speciale di “Avanti un altro”, nota trasmissione di Canale 5 condotta da Paolo Bonolis.

Non ho fatto in tempo a congratularmi che Giuseppe mi ha detto il perché della sua telefonata: gli avevano chiesto se avesse qualcuno da portare con sé e a lui ero venuta in mente io, in quanto la puntata sarebbe stata dedicata alla moda e soprattutto al glitter.

Ecco, a questo punto sono entrata in panico: cosa dovevo fare?

Vi spiego: per mia indole non sono affatto propensa a esibirmi. Non ridete: è vero, ho un blog, ma se avete letto o leggerete qualche altro mio post noterete che difficilmente ci sono io in prima linea. Sì, si parla dei miei gusti, dei miei pensieri, della mia visione ma i post incentrati sulla mia persona sono praticamente nulli e sono pochi quelli in cui appaio in foto. Chi mi conosce bene sa che sono spigliata, ma è cosa che mi riesce solo quando mi trovo tra persone che conosco o al limite davanti un pubblico ristretto. Sul mio profilo personale Facebook e su quello Instagram pubblico mie foto, ma lo faccio come quasi tutti coloro che usano i social network. Leggi tutto

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