Tu chiamala se vuoi magia… i classici Disney che rendono il Natale davvero Natale
Natale è quel periodo lì. Quello in cui certe nostalgie si fanno più forti, le mancanze le senti fin dentro le ossa, percorrono la parte più profonda di te e le percepisci come il freddo umido nelle notti invernali.
Ti mancano persone, forse luoghi, contesti e quella sensazione che provavi anni prima. Anni prima quando eri un bambino o una bambina. Ti addormentavi la sera del 24 dicembre, con tutte le emozioni che la notte della Vigilia porta con sé: Babbo Natale che sarebbe arrivato a portarti i regali che desideravi, li avresti scartati la mattina successiva con gli occhi curiosi di scoprire ciò che ti circondava. Subito dopo una tazza di latte e biscotti davanti ai tuoi cartoni preferiti. La magia del Natale.
E, come ogni magia, quando cresci, qualcosa svanisce per fare spazio a un Grinch, quest’anno, tra l’altro, protagonista di collezioni moda e partnership. Una tra tutte? Quella con McDonald’s.
Natale diventa mancanza, ricordo, malinconia. Gli occhi emozionati con cui andavi a dormire si riempiono del pensiero della quotidianità che devi vivere.
Ma… puoi ancora concederti un po’ di quella magia, sai? Basta prendere la bacchetta magica e… Fata Smemorina in Cenerentola diceva: “Sala gadula, magicabula, bibbidi-bobbidiboo!”
Lei trasformava una zucca in carrozza, i vestiti strappati di Cenerentola in uno splendido abito con scarpe di cristallo. Tu puoi trasformare le tue sensazioni, ritrovando quell’atmosfera spensierata.

E quella leggerezza è dolcemente riscontrabile nei classici intramontabili Disney, capaci di riportarci in quella dimensione fatata, dove le piccole (grandi) cose sono sempre le più importanti.
Puoi iniziare fin dalla sera della Vigilia con una maratona dedicata su Rai 2.
Si parte con Canto di Natale di Topolino, il personaggio iconico di casa Disney. Creato nel 1928, Topolino è stato protagonista del cortometraggio Steamboat Willie, simbolo dell’inizio della carriera del celeberrimo Mickey Mouse. A seguire L’albero di Natale di Pluto, del 1952, in cui Topolino e il suo cane – Pluto, appunto – si recano a tagliare un albero di Natale per poterlo addobbare. Una volta portato a casa, saltano fuori due teneri scoiattoli nascosti tra i rami. Pluto, nell’intento di “acchiapparli”, inizia a combinare alcuni disastri che riesce però a sistemare. Qui si può vedere il valore della pazienza e quella dose di umorismo in grado di strappare sorrisi sinceri.
Sempre su Rai 2, la serata della Vigilia in stile Disney continua con Paperino, l’inverno e gli orsi che racconta le avventure di Paperino durante la stagione invernale. Fun fact! Sai chi ha dato la voce a Paperino? Clarence “Ducky” Nash – fin dal debutto di Paperino nel 1934 proseguendo fino al 1983. La grande bravura di Clarence “Ducky” Nash era nel saper dare quell’originale voce e una forte riconoscibilità a Paperino senza utilizzare un microfono.
Non solo Topolino & compagni: l’incanto della Disney si trova in tante altre favole, racconti, e avventure. Basta per esempio ricordare il tenero elefante Dumbo, Alice nel Paese delle Meraviglie, l’eternamente giovane Peter Pan, la Sirenetta, il Gobbo di Notre Dame, il Re Leone e tanti altri. Tutti classici senza età e senza tempo. Tutti li abbiamo amati e tutti adoriamo tramandarli.
Proprio per celebrare la meraviglia della Disney è in programma – dal 23 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026 – la Immersive Disney Animation al Teatro Eliseo di Roma. Si tratta di una mostra immersiva per vivere i film Walt Disney Animation Studios, dai primi classici fino all’animazione di oggi. Un momento magico per i piccoli, ma anche per i più grandi, nell’atmosfera gioiosa, rilassata e incantata del mondo Disney.
Per le visite al di fuori del nostro Bel Paese ma restando in Europa, non si può non citare Disneyland Paris, tra i parchi più famosi in Europa, che ospita le attrazioni a tema, con eventi, Stars on Parade e allestimenti iconici.
La bellezza della Disney sta nel farci vivere l’emozione dei suoi film, anche dal divano di casa: cioccolata, coperta e l’animazione preferita. Sembrerà già di essere in un “altro multiverso”, magari tra i Dalmata della Carica dei 101 o in fondo al mar con la Sirenetta Ariel e il granchio Sebastian.
Con questa magia il Natale rivede, anche per gli adulti, quel senso di spensieratezza che tanto era potente la mattina del 25 quando, ancora piccoli, avevamo un unico pensiero: la nostra felicità.
A proposito… tornando a Rai 2 e ai classici intramontabili Disney, la sera di Natale c’è Il ritorno di Mary Poppins.
Buone feste felici e piene di magia.
Federica Callegari
About Federica Callegari
Dopo aver affrontato un percorso triennale in Fashion Styling & Communication e precedenti studi al liceo linguistico, prende la sua strada nel mondo della comunicazione diventando web editor e facendo della sua passione un lavoro. Osserva ciò che la circonda e ne trae ispirazione. I piccoli dettagli diventano per lei elementi essenziali che hanno un significato molto più profondo: vede oltre ciò che è dato a vedere. Guarda con gli occhi di chi nutre un amore autentico per la creatività e la bellezza.
Per deformazione professionale tende ad avere un occhio critico anche nel tempo libero e a incentivare costantemente ispirazione e inventiva, prediligendo un approccio minimal e “pulito”, basico ma potente perché chiaro e altrettanto d’impatto.
Testo e immagine
di Federica Callegari