La 48ª edizione della Fiera Nazionale di San Martino di Chieri (TO), tradizione e cultura contadina

Dal 6 all’8 novembre 2026 torna la Fiera Nazionale di San Martino di Chieri, appuntamento che ogni anno celebra l’identità gastronomica e produttiva del territorio. Per tre giorni, il centro storico della bella cittadina situata sulle propaggini sudorientali delle colline torinesi si trasforma in una vetrina diffusa dedicata ai propri prodotti più rappresentativi, tra degustazioni, laboratori, talk, grandi ospiti e spettacoli itineranti.

L’edizione 2026 rilancia la Fiera come esperienza di scoperta. Non solo assaggi, ma un percorso che intreccia artigianato dolciario, cucina di territorio e cultura del vino.

Al centro c’è il racconto dei quattro simboli del paniere chierese, un vero e proprio poker d’assi. La Focaccia dolce, i Grissini Rubatà, il Galucio e la Freisa creano un fil rouge che attraversa l’intera manifestazione. Il cuore antico della città prenderà così vita attraverso un itinerario continuo e diffuso tra eccellenze e novità. Leggi tutto

Sciocolà, il Festival del Cioccolato, a Modena dal 29 ottobre al 1° novembre

Se la saggezza popolare sussurra che al cuore non si comanda, Modena risponde pragmaticamente che al cioccolato non si comanda. La bella città situata in Emilia-Romagna si prepara infatti a ospitare l’ottava edizione di Sciocola’ – Festival del Cioccolato Artigianale che animerà il centro storico dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Per quattro giorni, il cioccolato tornerà a essere il punto d’incontro tra artigianalità, gastronomia, cultura, musica e spettacolo.

Via Emilia Centro, Corso Duomo, Piazza Matteotti e Piazza Grande ospiteranno circa 100 stand espositivi, con una ricca proposta di cioccolato proveniente da ben sedici regioni italiane e da diverse parti del mondo. Saranno presenti i tre maggiori distretti del cioccolato italiano, ovvero Torino, Perugia e Modica. Leggi tutto

La Festa del Torrone torna a Cremona dal 7 al 22 novembre 2026

Confine è la parola che usiamo quando vogliamo indicare qualcosa che delimita e separa due realtà diverse. Allo stesso tempo, il confine crea un contatto. Proprio come accade ogni anno, a novembre, a Cremona, quando la città attraversa i propri confini aprendosi al mondo e celebrando la Festa del Torrone.

Giunta alla sua 29ª edizione e organizzata da SGP Grandi Eventi, la Festa del Torrone si snoderà stavolta lungo ben sedici giorni, precisamente dal 7 al 22 novembre 2026. Si presenta con un tema che tocca ogni angolo del programma: oltre il Confine. Proprio quella linea di demarcazione che non è intesa come un limite, bensì come una soglia. Non come un punto d’arrivo, ma come luogo in cui nasce qualcosa di nuovo. Leggi tutto

Spunti di viaggio sulla scia delle mostre sulla moda in Italia e nel mondo

A volte mi sembra che sia passato un secolo da quando ho deciso di fondare un mio sito. Non è così, naturalmente, ma sono comunque trascorsi ben tredici anni e, soprattutto, è passata tanta acqua sotto i ponti, come si suol dire.

Quando ho fondato l’allora A glittering woman pensavo infatti di condividere più che altro il mio personale amore per la moda; oggi A glittering magazine è invece un progetto che definirei plurale. Dà voce a tante persone e a tante passioni in vari ambiti.

Eppure, nonostante la moda non sia più così centrale rispetto al progetto originario e nonostante il sistema moda all’interno del quale mi muovo da circa quindici anni sia stato una delusione cocente, devo essere sincera e devo fare una confessione che risulterà forse banale. Leggi tutto

Merano, una città, le sue donne e un museo dedicato

Tempo d’estate, tempo di vacanze e di viaggi.

C’è spazio per tutti, per chi vuole esclusivamente rilassarsi e per chi ha invece sete di scoperta. C’è poi chi vuole unire entrambe le cose e, in effetti, ci sono tante destinazioni che offrono questa possibilità.

Oggi parlo proprio di una destinazione che riesce a offrire relax e scoperta: si tratta di Merano. Nota per le terme e gli edifici in stile Art Nouveau, la città altoatesina ha catturato la mia attenzione per un ulteriore motivo: può vantare a pieno titolo quella che definirei un’alta concentrazione di consapevolezza al femminile.

Tale consapevolezza collega il passato e il presente. Un unico filo rosso unisce le grandi figure storiche che hanno animato il passato e le donne che scrivono il presente. E che delineano il futuro. Leggi tutto

Con il Festival Medievale, il borgo di Hita in Spagna ritorna al Trecento

Il borgo di Hita si trova nella comunità autonoma spagnola della Castiglia-La Mancia. Qui viene celebrato, sabato 4 luglio, l’evento principale della 64° edizione del Festival Medievale di Hita. Un viaggio nel tempo in cui la precisione storica, le nozze letterarie di Don Melón e Doña Endrina (ovvero i protagonisti del Libro de Buen Amor, opera del poeta Juan Ruiz, Arciprete di Hita, composto nel 1330) e il teatro sotto le rovine di San Pedro dimostrano perché questo evento, oltre a essere un Festival di Interesse Turistico Nazionale, aspira a diventarlo anche a livello internazionale.

Da segnalare che Hita fa parte del ristretto gruppo dei “borghi più belli di Spagna”. Leggi tutto

Ben-essere in Corea del Sud: quando il viaggio diventa equilibrio tra corpo, mente e natura

Il turismo wellness è una delle tendenze più rilevanti nell’attuale panorama dei viaggi internazionali. Sempre più viaggiatori desiderano rallentare, ritrovare equilibrio, prendersi cura di sé e vivere momenti autentici legati alla cultura locale. In questo contesto, la Corea del Sud si distingue come una destinazione particolarmente interessante.

Accanto alla sua immagine dinamica e contemporanea, fortemente legata alla K-culture, il Paese custodisce una profonda tradizione del benessere che unisce natura, alimentazione sana, pratiche meditative, cultura spirituale, beauty routine e cura del corpo.

Dalla cucina sana ai centri wellness immersi nella natura, dai trattamenti ispirati alla K-beauty alle esperienze di tea therapy e ai programmi di Temple Stay, la Corea del Sud propone un’idea ampia e autentica di benessere. Un’idea capace di parlare sia a chi cerca relax sia ai viaggiatori che desiderano esplorare la cultura coreana attraverso esperienze lente, consapevoli e immersive. Leggi tutto

PARTE II — Tra luce e crepe: il Giappone che sorprende, resiste e si rivela

Di Federica Latorre

Ci sono viaggi che si ricordano per i luoghi, e altri che si sedimentano nei dettagli: un gesto, un silenzio, un’abitudine osservata quasi per caso. In Giappone, questi dettagli non sono marginali: sono la sostanza stessa dell’esperienza. Lasciata Kyoto, con la sua eleganza sospesa, il treno scivola verso Osaka come un cambio di tonalità musicale: dalla contemplazione si passa alla vitalità.

Se nella prima parte del viaggio il Giappone si era rivelato come una straordinaria architettura dell’armonia — nei templi di Kyoto, nel silenzio di Kamakura, nei rituali codificati della vita quotidiana — ora emerge una domanda più complessa: cosa accade quando questa armonia incontra il desiderio, il divertimento, la folla, l’individualità? È lungo l’asse che collega Kyoto, Osaka e Nara che questa riflessione inizia a prendere forma. Qui il Giappone non perde la sua eleganza, ma mostra le tensioni che la rendono possibile. E si comprende che l’armonia non è uno stato naturale: è una costruzione quotidiana, fragile, continuamente negoziata. Leggi tutto

PARTE I — Il Giappone come promessa: ordine, silenzio e meraviglia

di Federica Latorre

C’è un momento, in ogni viaggio, in cui si capisce che non si tornerà a casa uguali. Per me, quel momento ha avuto il suono ovattato delle porte automatiche della metropolitana di Tokyo e il ritmo ipnotico delle luci di Shinjuku: un ingresso quasi teatrale in un Paese che sembra vivere, simultaneamente, nel futuro e in una forma raffinatissima di passato.

Il Giappone non si visita: si attraversa come un testo complesso, stratificato, che richiede attenzione, rispetto e — soprattutto — disponibilità a mettere in discussione i propri parametri culturali. Leggi tutto

Ecco perché “Guida per salvarsi la vita viaggiando” è il libro di Lonely Planet che tutti dovremmo avere

Moltissime persone collezionano oggetti di ogni tipo: borse, scarpe, magneti, insomma, qualsiasi cosa. La mia collezione, invece, è del tutto evidente appena si varca la porta di casa. Colleziono orgogliosamente guide di viaggio e no, non le chiamo guide turistiche, perché tra viaggiatori e turisti c’è un abisso, ma a questo dedicheremo un capitolo a parte. Tra queste c’è lei, la protagonista di questo articolo: Guida per salvarsi la vita viaggiando.

Quando mi è apparsa tra le proposte di Lonely Planet, il desiderio di aggiungerla alla collezione è stato istantaneo. Mi sono innamorata del titolo, della copertina, dei colori e mi sono fidata delle mie sensazioni. Sapete una cosa? Ho fatto proprio bene a fidarmi del mio istinto! Ed è per questo che vi svelerò perché Guida per salvarsi la vita viaggiando è il libro che tutti dovremmo avere. Leggi tutto

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