La 48ª edizione della Fiera Nazionale di San Martino di Chieri (TO), tradizione e cultura contadina
Dal 6 all’8 novembre 2026 torna la Fiera Nazionale di San Martino di Chieri, appuntamento che ogni anno celebra l’identità gastronomica e produttiva del territorio. Per tre giorni, il centro storico della bella cittadina situata sulle propaggini sudorientali delle colline torinesi si trasforma in una vetrina diffusa dedicata ai propri prodotti più rappresentativi, tra degustazioni, laboratori, talk, grandi ospiti e spettacoli itineranti.
L’edizione 2026 rilancia la Fiera come esperienza di scoperta. Non solo assaggi, ma un percorso che intreccia artigianato dolciario, cucina di territorio e cultura del vino.
Al centro c’è il racconto dei quattro simboli del paniere chierese, un vero e proprio poker d’assi. La Focaccia dolce, i Grissini Rubatà, il Galucio e la Freisa creano un fil rouge che attraversa l’intera manifestazione. Il cuore antico della città prenderà così vita attraverso un itinerario continuo e diffuso tra eccellenze e novità.

FOCACCIA DOLCE, GRISSINI RUBATÀ, GALUCIO E FREISA
Un lievitato che rilancia una tradizione antica, dei grissini dalla storia affascinante e unica, un dolce diventato immagine della città, un vino autoctono dal carattere sorprendente. La Fiera Nazionale di San Martino 2026 dedica un intero percorso a quattro prodotti rappresentativi raccontati attraverso il gusto e attraverso l’esperienza diretta di chi li produce e li lavora ogni giorno.
Morbida, dal profumo di burro, la Focaccia dolce nasce come pane delle feste, preparato un tempo nelle case per celebrare le ricorrenze familiari. Oggi viene riscoperta come autentico emblema della tradizione chierese. Un laboratorio dedicato ne racconta la lavorazione, dall’impasto alla lievitazione, per riportare il pubblico al gesto artigianale che ne custodisce il sapore.
Irregolare nella forma perché lavorato e arrotolato a mano, il Grissino Rubatà chierese si riconosce dalla croccantezza e dal profumo di farina tostata. È un simbolo del Piemonte nel mondo e nasce dalla manualità dei panificatori locali. Anche il Rubatà è protagonista di un laboratorio pratico, pensato per raccontare il valore del tempo e della cura necessari per un prodotto apparentemente semplice.
Preparato con gli avanzi dell’impasto del pane e arricchito con burro e zucchero, il Galucio prende la forma di un piccolo gallo e profuma di lievito. Un dolce povero negli ingredienti eppure denso di memoria contadina e che affonda le radici nelle ricette tramandate di generazione in generazione. Alla Fiera si scopre in un momento dedicato con degustazione in abbinamento al Vermouth. Diventa anche immagine simbolo della manifestazione con il Cuore di Chieri, una maxi installazione di circa 2×2 metri composta da oltre 150 Galuci.
Rosso rubino, profumo di frutti di bosco e una vena tannica che si ammorbidisce con l’invecchiamento. È la Freisa, vino autoctono delle colline torinesi cheracconta il legame indissolubile tra la vite e la cultura contadina chierese. Due masterclass ne esplorano la straordinaria versatilità, dando voce a chi la produce e la interpreta ogni giorno.

UN PROGRAMMA RICCHISSIMO
Il programma dei laboratori a numero chiuso su prenotazione si completa con un ulteriore appuntamento dedicato al Plin. È il tradizionale agnolotto piemontese, per un’offerta formativa che intreccia pasticceria, panificazione e cucina di territorio.
Il racconto dei prodotti si allarga al lavoro dei ristoratori e dei produttori locali. I Menù di San Martino sono tre appuntamenti in cui i ristoratori del territorio realizzano piatti creati con i prodotti del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese. Le Perle del Distretto del Cibo propongono, in due appuntamenti, il paniere locale attraverso abbinamenti insoliti e sorprendenti, pensati per stupire anche i palati più attenti.
Tra i punti di forza di quest’anno debutta il MOC – Mercato Oltre Collina, il progetto del Distretto del Cibo nato per sostenere i mercati di prossimità e portare in piazza i produttori della filiera locale.
Tra gli appuntamenti più attesi e di maggiore valore simbolico figurano anche due premi. Il Premio Chieri D+ è il riconoscimento speciale conferito a chi ha fatto conoscere il nome della città in Italia e nel mondo. Si inaugura quest’anno un secondo riconoscimento: è il Premio Chieri x gli altri, conferito a una realtà che si è distinta per il suo impegno al servizio della comunità.

DAGLI CHEF ALLA MARTINI COCKTAIL EXPERIENCE
La manifestazione diffusa sarà anche un’occasione per incontrare chef e stelle della pasticceria. Daniele Persegani sarà protagonista di uno show cooking d’eccezione interamente dedicato alla valorizzazione dei prodotti del territorio piemontese. Spazio poi alla tecnica e alla valorizzazione della materia prima con Tommaso Foglia, ospite di un talk dedicato alla focaccia dolce chierese.
La cucina di territorio incontrerà inoltre nuove suggestioni culturali nello show cooking Piemonte e Asia. È un appuntamento fusion nato per esplorare e riscoprire ricette e sapori orientali reinterpretati attraverso le eccellenze locali.
Il legame profondo tra Chieri e la grande miscelazione internazionale sarà al centro della Martini Cocktail Experience, l’esclusiva masterclass condotta dagli esperti bartender di Casa Martini. Viene proposto un viaggio narrativo e sensoriale guidato che svelerà la storia, gli aneddoti e gli ingredienti di cocktail leggendari. Una tradizione che nasce proprio all’ombra delle colline chieresi prima di conquistare i locali di tutto il mondo.
Non mancheranno spettacoli itineranti che attraverseranno le vie del centro, la tradizionale Fiera Agricola di Campo Archero che richiama ogni anno operatori del settore e famiglie. C’è infine un’area interamente dedicata ai bambini, con giochi antichi e laboratori di lettura.
Il tutto è pensato per regalare momenti di spensieratezza e condivisione a ogni fascia d’età.

IL WELCOME TOUR ® CHIERI
In occasione della Fiera, Turismo Torino e Provincia (il Visitor Bureau della città di Torino e della sua provincia) in collaborazione con il Comune di Chieri propone il Welcome Tour® Chieri per sabato 7 novembre dalla 15 alle 17.
Si tratta di una visita guidata tra storia, cultura e tradizioni gastronomiche. Prevede l’accompagnamento di una guida professionista nel cuore della città, passeggiando tra gli stand della fiera, eleganti piazze e vie pedonali. Per l’occasione, sarà possibile visitare anche la StArt Gallery, dedicata alla storia della città, e la Cappella del Complesso San Filippo, luogo di grande valore artistico e religioso.
Al termine della visita si potrà prolungare la propria permanenza a Chieri approfittando delle tariffe speciali applicate dalle pasticcerie aderenti per degustare i prodotti tipici locali.
Welcome Tour® Chieri è proposto al costo di 12 euro con possibilità di varie riduzioni (€ 10 per possessori di Torino+Piemonte Card, Abbonamento Musei, ragazzi dai 12 a 17 anni, over 65 anni). È gratuito per i bambini fino a 11 anni.

Tra degustazioni, masterclass e laboratori, la Fiera Nazionale di San Martino di Chieri è dunque un palcoscenico essenziale per il patrimonio enogastronomico chierese. Un’occasione preziosa per riscoprire sapori autentici e riconoscere il valore di chi, ogni giorno, mantiene viva la tradizione con passione, competenza e senso di appartenenza.
Emanuela Pirré
48ª EDIZIONE FIERA NAZIONALE DI SAN MARTINO DI CHIERI
Dal 6 al 10 novembre 2026 a Chieri, in provincia di Torino, nel centro storico
Qui il sito e qui il profilo Instagram e qui
Info e prenotazioni per Welcome Tour® Chieri: qui
La Fiera è organizzata da Sgp Grandi Eventi. È realizzata grazie al sostegno della Fondazione CRT nell’ambito del programma Eventi for All e al contributo della Camera di Commercio di Torino.
Emanuela Pirré
Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.