Florisa Sciannamea e quei bottoni che diventano monili per aiutare il Canile di Bari
Ogni favola che si rispetti inizia con la formula “c’era una volta” e questa non fa eccezione. C’era una volta una ceramista vicentina che produceva tanti meravigliosi bottoni di ceramica. La signora è scomparsa due anni fa, lasciando ai figli un piccolo tesoro fatto di quei bottoni. Uno di loro ha deciso di regalare i bottoni a un’altra persona, con la raccomandazione di dare loro nuova vita e di impiegarli per supportare una nobile causa. Quale? Aiutare economicamente i cani in difficoltà.
La persona a cui sono stati donati non è, naturalmente, una persona a caso. È una volontaria del Canile di Bari che ha subito pensato a come rispettare la volontà della ceramista e del figlio. Il desiderio espresso era preciso: mettere i bottoni nelle mani di qualcuno in grado di rigenerarli senza necessariamente trattarli secondo la funzione per cui erano stati originariamente creati. Leggi tutto