La Festa del Torrone torna a Cremona dal 7 al 22 novembre 2026
Confine è la parola che usiamo quando vogliamo indicare qualcosa che delimita e separa due realtà diverse. Allo stesso tempo, il confine crea un contatto. Proprio come accade ogni anno, a novembre, a Cremona, quando la città attraversa i propri confini aprendosi al mondo e celebrando la Festa del Torrone.
Giunta alla sua 29ª edizione e organizzata da SGP Grandi Eventi, la Festa del Torrone si snoderà stavolta lungo ben sedici giorni, precisamente dal 7 al 22 novembre 2026. Si presenta con un tema che tocca ogni angolo del programma: oltre il Confine. Proprio quella linea di demarcazione che non è intesa come un limite, bensì come una soglia. Non come un punto d’arrivo, ma come luogo in cui nasce qualcosa di nuovo.
È questa la filosofia che guida tutta l’edizione 2026, in un invito a spingersi oltre i confini che spesso dividono tradizione e innovazione, dolce e salato, morbido e croccante, artigianato e industria, passato e futuro, locale e internazionale, fisico e digitale. Il torrone, da sempre simbolo dell’identità gastronomica cremonese, diventa il prodotto perfetto per raccontare questa idea: un dolce che nella sua stessa consistenza porta dentro di sé un confine, quello tra morbido e croccante, e che nella sua storia ha sempre saputo dialogare con epoche e linguaggi diversi.
Il torrone è parte integrante della storia di Cremona ed è uno tra i prodotti più rappresentativi della tradizione cittadina. Si inserisce pertanto a pieno titolo tra le eccellenze agroalimentari che rappresentano uno degli asset strategici con cui Cremona si sta candidando a Capitale Italiana della Cultura 2029.
Con la sua capacità di intrecciare tradizione, gusto e cultura, la Festa del Torrone offre ogni anno una delle vetrine più efficaci per raccontare questo patrimonio. È un vero e proprio evento culturale e gastronomico, non una semplice sagra di prodotto. È un’occasione per immergersi completamente nella cultura della città. Ha un programma ricchissimo di iniziative che coniugano enogastronomia, cultura, storia, intrattenimento.

LE NOVITÀ 2026 E ALCUNE ANTICIPAZIONI
La prima, grande novità dell’edizione è, come già accennato, nel formato. Per la prima volta, la Festa del Torrone si allunga su tre weekend consecutivi e due settimane intere. Una traduzione concreta del tema del superamento dei confini, con un obiettivo preciso: offrire un’esperienza più lunga e più ricca alla città e ai visitatori che arriveranno da ogni parte d’Italia – e non solo.
Attorno a un doppio filo narrativo, tra passato che rivive e futuro che si affaccia con nuovi linguaggi, tecnologie e digital experience, la Festa del Torrone conferma la propria identità: un evento che sa custodire la memoria senza smettere di reinventarsi. Un cammino di gusto e cultura che passa attraverso nuovi sapori, rivisitazioni di ricette della tradizione, rievocazioni storiche, degustazioni, show-cooking, spettacoli.
Tra gli appuntamenti che meglio raccontano lo spirito della Festa del Torrone 2026, spiccano due cortei storici.
Le origini del torrone vengono infatti fatte risalire al 1441 per il matrimonio tra i nobili Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. In tale occasione venne presentato un dolce a base di mandorle, zucchero e miele, modellato come il celeberrimo Torrazzo di Cremona, il campanile simbolo della città di Cremona, la città in cui furono celebrate le nozze. Durante la Festa del Torrone questa leggenda torna a vivere nelle strade della città attraverso le rievocazioni storiche con centinaia di figuranti in costumi rinascimentali, inclusi sbandieratori e giocolieri che sfileranno per le vie del centro storico.
Il primo corteo, domenica 8 novembre, metterà in scena l’arrivo delle corti dei Gonzaga, Estensi, Visconti e Sforza, giunte a Cremona per omaggiare Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Il secondo corteo, domenica 22 novembre, darà vita alla rievocazione del matrimonio.
Un altro appuntamento speciale sarà quello di domenica 15 novembre quando tornerà sui binari il Treno Storico Arlecchino. Il treno collegherà Milano a Cremona accompagnando i visitatori direttamente nel cuore della Festa. Un viaggio dal fascino d’altri tempi che diventa parte integrante dell’esperienza della manifestazione, trasformando già l’arrivo in città in un momento da ricordare.

DAI MAESTRI DELLA PASTICCERI FINO… ALLO SPRITZ
Se il tema dell’edizione 2026 è Oltre il Confine, i primi a spingersi oltre saranno alcuni grandi nomi della pasticceria italiana, chiamati a Cremona per raccontare l’incontro tra tradizione e visione contemporanea.
Ogni weekend della Festa del Torrone avrà un suo volto, il suo maestro, la sua firma. Tre appuntamenti diversi per stile e linguaggio condivideranno la stessa attitudine, quella di reinterpretare la dolcezza senza mai tradirne la radice.
Ad aprire la via del gusto, sabato 7 novembre, sarà Ernest Knam, celeberrimo maestro pasticcere che ha fatto della sperimentazione e della conoscenza delle materie prime la cifra di una pasticceria capace di unire tecnica, creatività e innovazione. Il secondo weekend, domenica 15 novembre, il testimone passerà nelle mani di Tommaso Foglia, pastry chef che intreccia rigore tecnico, esperienza e profonde radici nel Sud. A chiudere la kermesse, domenica 22 novembre, sarà Lucake, al secolo Luca Perego. Il pasticcere e content creator ha saputo portare la pasticceria professionale nelle case di tutti attraverso il linguaggio della comunicazione digitale, unendo le radici familiari nella panificazione a un approccio contemporaneo e divulgativo.
Inoltre, quest’anno il dolce cremonese si prende gioco delle proprie regole incontrando ingredienti, forme e mondi che nessuno si aspetterebbe. E dimostra che anche i contrasti possono trasformarsi in armonia grazie a una giusta dose di libertà e irriverenza.
Con questo spirito, arriverà il torrone allo Spritz, una delle novità più curiose della manifestazione. Si tratta di un omaggio all’aperitivo simbolo dell’estate italiana, un incontro con uno dei riti più amati della convivialità contemporanea. L’abbinamento è capace di sorprendere con note agrumate, il caratteristico colore aranciato e un equilibrio di sapori che reinterpreta in chiave creativa due autentiche icone del gusto italiano.
Torneranno anche le attesissime maxi riproduzioni in torrone, vere e proprie opere destinate a stupire per dimensioni, creatività e capacità artigianale. Sono realizzazioni spettacolari che, negli anni, sono diventate uno degli elementi più riconoscibili della manifestazione. In questa edizione, le riproduzioni reinterpreteranno soggetti e suggestioni legati alla città, al territorio e alle eccellenze italiane.

I TRE MOSCHETTIERI DI CREMONA
Chi sono i tre moschettieri? Si tratta di tre realtà storiche di Cremona: Sperlari, Vergani e Rivoltini che sono anche tra i main sponsor dell’edizione 2026.
A battezzarli così è il Sindaco di Cremona, Andrea Virgilio e ne ha ben ragione. Per le tre realtà esserci non è infatti pura presenza, bensì un vero atto di appartenenza. Sperlari, Vergani e Rivoltini sono nate a Cremona e hanno portato il nome della città e del suo torrone ben oltre il territorio d’origine.
Sperlari celebra quest’anno 190 anni di storia. Un traguardo che offre l’occasione per rinnovare il profondo legame con la città in cui tutto ebbe inizio nel 1836. Sperlari accompagnerà il pubblico alla scoperta dei suoi 190 anni attraverso installazioni interattive, momenti di degustazione, abbinamenti inediti che concretizzeranno il tema Oltre il confine. Il marchio lancia infatti tre vere e proprie provocazioni gastronomiche. Si tratta del sushi al torrone (realizzato insieme a Temakhino, ristorante noto per le sue proposte fusion tra Brasile e Giappone), del tramezzino al torrone (frutto della collaborazione con la storica tramezzeria cremonese Da Ugo) e, infine della pizza al torrone, ideata con il Pizzaiolo in Camicia, altra firma cremonese. Tre incontri che spingono il confine tra dolce e salato fino al suo punto più estremo. Completerà l’esperienza il Trenino Sperlari, uno tra i simboli più amati della manifestazione.
Anche Vergani è un’impresa storica da 145 anni, nata nel 1881 in una piccola drogheria. Dalla produzione di torrone e mostarda cremonese, la produzione è stata poi ampliata con la pralineria di cioccolato e i marron glacé. Il Bauttino, prodotto fortemente rappresentativo dell’azienda (un cuore di torrone friabile alla mandorla ricoperto da un guscio di cioccolato extra fondente), sarà al centro di un progetto in 3D accessibile a tutti. Naturalmente ci sarà anche uno stand in cui assaggiare i prodotti dell’azienda.
Rivoltini nasce nel 1928 e propone la ricetta originale del 1441, la tipica caldaia a vapore per la cottura dell’impasto e ingredienti di prima qualità. Il torrone artigianale Rivoltini sarà protagonista di un omaggio a un’eccellenza DOP parmense: il Prosciutto di Parma abbinato a un grissino di torrone. A rendere ancora più sorprendente l’incontro sarà una scenografica e realistica forma di Prosciutto di Parma interamente realizzata in torrone, frutto dell’estro creativo della Rivoltini in collaborazione con l’azienda parmense Furlotti.
Tre aziende e tre modi diversi di intendere l’innovazione. La conferma che, alla Festa del Torrone, la tradizione non teme il confronto con il presente, ma lo cerca.

LA FESTA DEL TORRONE (ANCHE) TRA LE SCELTE DEL NEW YORK TIMES
Letteralmente Oltre il Confine: il New York Times ha inserito la Festa del Torrone tra i festival gastronomici più suggestivi del panorama italiano ed europeo. Ha definito la città del Torrazzo come una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e per gli amanti della cultura italiana.
Nell’articolo della testata statunitense, Cremona viene descritta come il cuore pulsante della liuteria mondiale, patria di Antonio Stradivari, capace di trasformarsi ogni autunno in una capitale del gusto e dello spettacolo a cielo aperto, tra vicoli storici percorsi dall’aroma di miele e mandorle tostate. Il NYT elogia un evento che sa coniugare la solida tradizione dolciaria nata nel 1441 con le più audaci tendenze della cucina contemporanea.
Fortunati noi italiani a non dover attraversare l’oceano per poter godere di tutto ciò.
Emanuela Pirré
FESTA DEL TORRONE 2026 @ CREMONA
7 – 12 novembre
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La manifestazione è promossa e sostenuta dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona. Ha il patrocinio di Regione Lombardia e il patrocinio e il contributo della Provincia di Cremona. Tra gli sponsor, figura Confartigianato Cremona.
Emanuela Pirré
Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.