The Gentleman – Stile e Gioielli al maschile: è uscito il libro scritto da Mara Cappelletti

A Milano, precisamente a Palazzo Morando, è in corso una mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta fino a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile. Sono esposti oggetti iconici firmati da brand del calibro di Buccellati, Bvlgari, Cartier, Damiani. Non mancano realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, un’esplorazione del rapporto tra uomo e ornamento

Palazzo Morando, il museo milanese dedicato al costume e alla moda, ospita la mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta nelle sale espositive del primo piano da venerdì 16 gennaio a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori della mostra, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile.

Perché visitare questa mostra? Perché l’ornamento maschile è un ambito talvolta trascurato, sebbene rappresenti un importante e interessante capitolo della costante evoluzione del costume.

In passato, l’immagine esteriore è stata estremamente rappresentativa della condizione o della posizione sociale di ogni uomo e ogni donna. Comprendere il rango di una persona era facile: bastava osservare i suoi abiti oppure i gioielli che indossava. Pensiamo, per esempio, ai ritratti di re e regine: uno degli elementi più immediatamente riconoscibili del loro status era proprio un gioiello, ovvero la corona. Leggi tutto

Da Damiani sono tutti diamanti quelli che luccicano

Ci sono inviti sui quali non ho bisogno di riflettere nemmeno per un secondo: quando si parla di gioielli, accetto con gioia, entusiasmo e curiosità, soprattutto se si tratta di maison storiche.

Ho sempre subito il fascino dei monili preziosi, oggetti che considero opere d’arte ricche di maestria e fantasia: quando Damiani mi ha invitata presso lo showroom di Milano, sul mio viso è nato un sorriso immediato perché il marchio, nato nel 1924, si distingue portando avanti l’eccellenza della migliore tradizione orafa italiana.

La loro storia nasce a Valenza dove Enrico Grassi, capostipite della famiglia, cominciò a disegnare e produrre gioielli con diamanti, piccoli capolavori destinati alle nobili famiglie dell’epoca: da allora, creatività e capacità imprenditoriale hanno sempre guidato e caratterizzato la famiglia Damiani, unitamente alla profonda passione per un’arte che viene tramandata di padre in figlio.

A mio avviso, il punto di forza di Damiani è il fatto di mantenere questo DNA di azienda familiare: oggi, dopo quasi un secolo dalla nascita, è guidata dalla terza generazione. Guido, Giorgio e Silvia Grassi Damiani sono i nipoti del fondatore Enrico e portano avanti una realtà che ha saputo conservare i tratti d’origine, tra i quali indipendenza e italianità. Leggi tutto

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