The Gentleman – Stile e Gioielli al maschile: è uscito il libro scritto da Mara Cappelletti

A Milano, precisamente a Palazzo Morando, è in corso una mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta fino a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile. Sono esposti oggetti iconici firmati da brand del calibro di Buccellati, Bvlgari, Cartier, Damiani. Non mancano realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti. Leggi tutto

Il Padiglione Bvlgari alla Biennale d’Arte di Venezia e la mostra alla Biblioteca Marciana

È iniziata la 61° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia che, inaugurata sabato 9 maggio, proseguirà fino a domenica 22 novembre 2026.

Il concept di questa edizione è In Minor Keys (In tonalità minori) ed è stato ideato dalla curatrice Koyo Kouoh allo scopo di invitare ad ascoltare quelle sfumature e culture marginali spesso escluse dai discorsi eurocentrici. Nata in Camerun nel 1967 e scomparsa prematuramente un anno fa, il 10 maggio 2025, Koyo Kouoh è la prima donna africana chiamata a guidare la Biennale di Venezia. Con il pieno sostegno della sua famiglia, la Biennale ha deciso di realizzare il progetto esattamente com’era stato concepito da Kouoh.

Occorre ammetterlo: questa edizione della Biennale (menzionata naturalmente anche nel nostro A glittering calendar) non sembra certo essere partita sotto i migliori auspici. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, un’esplorazione del rapporto tra uomo e ornamento

Palazzo Morando, il museo milanese dedicato al costume e alla moda, ospita la mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta nelle sale espositive del primo piano da venerdì 16 gennaio a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori della mostra, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile.

Perché visitare questa mostra? Perché l’ornamento maschile è un ambito talvolta trascurato, sebbene rappresenti un importante e interessante capitolo della costante evoluzione del costume.

In passato, l’immagine esteriore è stata estremamente rappresentativa della condizione o della posizione sociale di ogni uomo e ogni donna. Comprendere il rango di una persona era facile: bastava osservare i suoi abiti oppure i gioielli che indossava. Pensiamo, per esempio, ai ritratti di re e regine: uno degli elementi più immediatamente riconoscibili del loro status era proprio un gioiello, ovvero la corona. Leggi tutto

Il lusso che si fa mecenate: Zegna e Bvlgari tra bellezza e responsabilità

In un’epoca in cui tutto sembra sciogliersi come cera al sole, in cui le parole perdono peso e l’arte rischia di diventare solo un filtro in Instagram o una posa da vernissage, due nomi dell’eccellenza italiana – Bvlgari e Zegna – si ribellano al nulla. Sì, si ribellano. Perché oggi sostenere l’arte è un atto di rivolta. Di dignità. Di memoria. È dire no alla bruttezza che ci assedia. È rifiutare il cinismo di chi vede nell’arte solo un costo o una decorazione.

Contro l’amnesia del presente

Chi sono questi due marchi? Non solo imprese. Non solo lusso. Sono identità. Bvlgari è Roma, è la pietra incastonata nel tempo, è l’oro che racconta storie. Zegna è Biella, è la lana che diventa eleganza, è la montagna che si fa cultura. Ma soprattutto – oggi più che mai – sono testimoni di una verità scomoda: l’impresa ha un’anima. E un dovere. Quello di coltivare la bellezza. Non quella effimera, vendibile, modaiola. Ma quella vera. Quella che educa, che punge, che salva. Leggi tutto

Identitalia ovvero piccola storia d’Italia tra i nostri brand iconici

Tra le iniziative mirate a fare conoscere i lati migliori del nostro Paese, scelgo oggi di raccontarne una del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Mi riferisco alla mostra intitolata Identitalia, The Iconic Italian Brands.

Come ben suggerisce il titolo, si tratta di un’esposizione che raggruppa alcuni di quei marchi che hanno fatto e continuano a fare la nostra storia.

Nata per celebrare i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, la mostra è curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di Design all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano. L’esposizione è a Roma a Palazzo Piacentini, sede del MIMIT.

L’iniziativa coinvolge oltre 100 aziende che sono simbolo del Made in Italy e che fanno parte del vivere quotidiano in settori che vanno dall’abbigliamento alla cura della persona passando per arredamento, automotive e agroalimentare.

Attraverso disegni originali, pezzi rappresentativi, fotografie e documenti storici, i visitatori vengono accompagnati in un viaggio attraverso i marchi che fanno parte del vivere quotidiano. Leggi tutto

Alba Cappellieri e i gioielli dall’Art Nouveau al 3D printing

La passione per la lettura mi ha sempre caratterizzata, fin da piccina, e credo sia perché mi ha costantemente permesso di saziare la mia immensa curiosità, peraltro temporaneamente e mai definitivamente. Fino al libro successivo, insomma.

Scherzando, mia mamma racconta di non sapere se da bambina le costassi più in libri oppure in cibo, altra grande passione per la sottoscritta: ricordo quando, preoccupata per il ritmo con il quale doveva acquistare nuovi volumi, mi iscrisse prima alla biblioteca di zona e poi alla splendida Sormani, sede principale del sistema bibliotecario milanese. Ricordo altrettanto bene l’impressione che mi faceva quel luogo così storico e per me un po’ magico.

So anche per certo che è stata la lettura a peggiorare la mia miopia già congenita: sempre da bambina, infatti, avevo la pessima abitudine di leggere in condizioni di luce spesso sfavorevoli, ovunque mi trovassi e qualsiasi fosse il pezzo di carta stampato. Leggi tutto

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