Twins and Shout, il brand da urlo delle gemelle Corti

Chiara e Federica Corti, due gemelle milanesi classe 1992, sono le creatrici di Twins and Shout, un brand letteralmente da urlo.

In piena pandemia, quando siamo stati tutti costretti a rallentare, le ragazze hanno dato vita al loro small business. Essendo un periodo in cui stare a casa era d’obbligo, hanno iniziato creando delle tovagliette di stoffa quasi a richiamare un bucolico pic-nic. In principio hanno realizzato una tiratura limitata, temendo di non riscuotere un grande successo. Poi, però, si sono dovute ricredere, perché le loro tovagliette sono andate letteralmente a ruba e ne hanno prodotte tantissime.

Dopo il primo successo iniziale e con l’uscita dal periodo pandemico, hanno rallentato con la produzione, lasciando per un po’ Twins and Shout assieme agli altri sogni nel cassetto. Poi, come spesso accade, si sono trovate davanti ad un bivio: proseguire una carriera che non calzava alla perfezione o avere il coraggio di dar forma al proprio sogno? Leggi tutto

ANLAIDS fa 40 anni e lancia un concorso che unisce abito e prevenzione

In occasione del 40° anniversario dalla sua fondazione, ANLAIDS (acronimo di Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS) promuove il concorso intitolato L’abito – prevenzione: il costume come strumento di consapevolezza.

L’iniziativa è rivolta ai creativi e alle creative di tutto il Paese e, in particolare, agli studenti e alle studentesse delle Accademie di Belle Arti e delle scuole di moda italiane. L’idea è esplorare il potere comunicativo della moda nel promuovere la prevenzione e la consapevolezza in ambito sessuale. L’obiettivo finale è la sensibilizzazione del pubblico verso tali tematiche.

I migliori progetti saranno esposti in una mostra itinerante che avrà proprio questo compito importantissimo: portare il messaggio di prevenzione in numerose città italiane. E i tre vincitori avranno l’opportunità di realizzare il proprio abito.

In giuria ci saranno nomi importanti. Presenti anche Sara Sozzani Maino, direttrice creativa di Fondazione Sozzani, e Alessia Glaviano, Head of Global Photo Vogue. Leggi tutto

Fatte su misura: a Milano l’esposizione che fonde arte, legalità, ingegneria

Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha inaugurato il 21 giugno 2025 Fatte su misura, esposizione che fonde arte, legalità e ingegneria. E restituisce al pubblico un’auto d’epoca coinvolta in un’indagine giudiziaria internazionale.

Il secondo piano del Museo si trasforma. La galleria, un tempo neutra, diventa teatro e confessionale. Le luci scolpiscono le curve come farebbero in un set cinematografico.

Ma non c’è finzione, stavolta. C’è giustizia. Storia. C’è una macchina – un’Alfa Romeo 8C 2900 B Berlinetta Touring del 1938 – che non è solo un’icona dell’ingegneria italiana: è una testimone. Leggi tutto

Naturart Village, dove il green è tutto da vivere

Il 31 maggio scorso Naturart Village ha finalmente aperto le porte, diventando un punto di riferimento green nel cuore della Toscana.

Realizzato dalla Giorgio Tesi Group, si trova in un’area ormai in disuso nei pressi della città di Pistoia che adesso profuma di una vita tutta nuova e di una storia ancora tutta da scrivere.

Questo progetto parla di sostenibilità a tutto tondo, non solo per la sua anima green. È da apprezzare la riqualificazione di un’area in disuso e la scelta di non edificare partendo da zero in un’area verde. Va sottolineato anche l’utilizzo dei materiali, anch’essi sostenibili e con una forte attenzione all’ambiente. Inoltre è importante considerare l’impatto sulla comunità: l’apertura del Naturart Village ha generato un centinaio di posti di lavoro. Quest’ultimo è un fattore particolarmente rilevante, considerando il periodo storico in cui viviamo.

Entrando all’interno del Naturart Village non si può che rimanere a bocca aperta, perché ogni spazio è stato progettato alla perfezione. Leggi tutto

Motori Solidali 2025, cuori a tutto gas per una buona causa

Ricevo e volentieri condivido – Domenica 22 giugno a Bussero, in provincia di Milano, si svolge Motori Solidali 2025.

Fin da quando ho fondato A glittering woman, è stato per me un onore dare voce a manifestazioni a carattere solidale. E quindi do volentieri spazio alla notizia di questo raduno che unisce la passione per auto e mezzi speciali a un importante obiettivo benefico.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è infatti a favore dell’Associazione Cancro Primo Aiuto ETS ODV e l’intero ricavato sarà devoluto alla causa della lotta contro il cancro, contribuendo concretamente a finanziare progetti di prevenzione, assistenza e ricerca oncologica.

Inoltre, Cancro Primo Aiuto sarà presente in loco con uno studio medico mobile. Verranno effettuati gratuitamente screening preventivi contro il cancro, aperti a tutti e svolti da personale medico qualificato. Leggi tutto

Pride Month, dall’opportunismo degli ultimi anni al silenzio (assordante) di oggi

L’ho notato. Ho notato che, dopo anni di roboanti campagne pubblicitarie, quest’anno i marchi dell’ambito moda (ma non solo) sono invece abbastanza silenziosi sull’argomento Pride Month.

Me ne sono accorta per un motivo ben preciso. Contrariamente agli ultimi anni, stavolta non sto ricevendo i soliti numerosi comunicati stampa che raccontano del lancio di capi e accessori a profusione e ad hoc. Tutto ciò è strano. Che ci sia forse un collegamento con il clima generale che viviamo, un clima sociale e politico dichiaratamente più conservatore (Trump vi dice qualcosa?) rispetto agli ultimi anni?

Ho notato e pensato tutto ciò, ma poi mi sono detta «ma no, Manu, dai, magari sei tu che sei un po’ esagerata».

Poi ho letto un articolo di BoF, The Business of Fashion, considerata da molti (a ragione) una delle più autorevoli testate in ambito moda a livello internazionale. BoF parla di come i brand siano passati a un approccio… più diplomatico, definiamolo così. «L’anno in cui il Pride è diventato beige»: è il titolo del loro articolo. «Con l’inizio del Pride Month, alcuni marchi hanno abbandonato gli arcobaleni per un’interpretazione più sobria dell’attivismo LGBTQ+» continuano poi gli editor Brennan Kilbane e  Liz Flora. Leggi tutto

Quando la Vespucci incontra la 1000 Miglia

Un incontro simbolico nel cuore di Livorno

Il 7 giugno 2025, nel porto di Livorno, è andato in scena qualcosa di più di una conferenza stampa. È andato in scena un rito. A bordo dell’Amerigo Vespucci, la più bella nave del mondo — e non è retorica, lo dicono i marinai di ogni latitudine — è stato annunciato il passaggio della 1000 Miglia 2025 all’interno dell’Accademia Navale. Due icone, una del mare, l’altra dell’asfalto, si sono strette la mano sotto il cielo salmastro della costa toscana.

Un veliero, un tempio galleggiante

Varata nel 1931, la Nave Scuola Amerigo Vespucci non è solo un vascello: è una cattedrale sul mare. Tre alberi maestosi, vele come ali, la prua che taglia l’acqua con l’orgoglio di chi sa da dove viene. Porta il nome dell’esploratore che ha dato il nome all’America, e non per caso. Questa nave educa i giovani ufficiali della Marina Militare, ma anche chi la guarda. Insegna la bellezza della disciplina, la dignità della divisa, l’eternità dei valori. Leggi tutto

A tu per tu con Luca Trapanese: lui è “Nato per te”

Il 15 giugno al Teatro Excelsior di Empoli ed il 16 giugno al Teatro Manzoni di Milano, andrà in scena Luca Trapanese con “Nato per te – L’amore non chiede permesso”. Con l’occasione abbiamo avuto l’onore ed il piacere di intervistarlo.

È stato uno scambio a tu per tu denso di emozioni, di verità, di vita. Luca Trapanese è ormai da anni un simbolo ed è conosciuto per la sua storia personale, in particolare per il suo impegno verso la disabilità e per essere diventato il papà di Alba.

Luca Trapanese è anche molto altro e, con estrema gentilezza e disponibilità, ci ha dato modo di scoprirlo in questa intervista colma di umanità.

Da anni leggiamo il tuo nome sul web, un po’ ovunque, scoprendo la tua e la vostra storia, ma Luca Trapanese chi è?

Eh, Luca trapanese chi è? In realtà, Luca Trapanese, rispetto alla storia che lo ha fatto conoscere, cioè questo ragazzo, uomo, single, gay, napoletano che ha adottato per la prima volta una neonata di 27 giorni, è una persona che ha avuto una vita abbastanza rumorosa. Leggi tutto

Domenica 15 giugno 2025, WOW Spazio Fumetto termina la sua attività

WOW Spazio Fumetto di Milano chiude. La notizia era nell’aria da un po’, ma ora è realtà. Una triste realtà.

L’annuncio ufficiale è arrivato martedì 10 giugno attraverso i canali dello spazio culturale.

«È con grandissimo dispiacere che la Fondazione Franco Fossati annuncia il definitivo abbandono degli spazi di WOW Spazio Fumetto di Milano gestito con grande passione e successo per ben 14 anni.»

Chiarisco subito alcune cose.

Esiste una questione burocratica ed economica molto complessa e nel merito della quale non voglio e non posso addentrarmi. Non sono sufficientemente preparata dal punto di vista legale per occuparmi di questo aspetto e non è da me essere superficiale.

Tuttavia, in qualità di professionista che si occupa di cultura, desidero mettere il focus su un punto che considero fondamentale.

Quale? Non è possibile né tacere né fare finta di nulla davanti all’agonia di un progetto che di cultura si è occupato. Per molti anni e facendolo bene. Posso testimoniarlo poiché ho personalmente visitato varie mostre organizzate da Wow Spazio Fumetto. Ne ho ospitate tante altre in A glittering calendar, la rubrica che dedico agli eventi. Leggi tutto

Il lusso che si fa mecenate: Zegna e Bvlgari tra bellezza e responsabilità

In un’epoca in cui tutto sembra sciogliersi come cera al sole, in cui le parole perdono peso e l’arte rischia di diventare solo un filtro in Instagram o una posa da vernissage, due nomi dell’eccellenza italiana – Bvlgari e Zegna – si ribellano al nulla. Sì, si ribellano. Perché oggi sostenere l’arte è un atto di rivolta. Di dignità. Di memoria. È dire no alla bruttezza che ci assedia. È rifiutare il cinismo di chi vede nell’arte solo un costo o una decorazione.

Contro l’amnesia del presente

Chi sono questi due marchi? Non solo imprese. Non solo lusso. Sono identità. Bvlgari è Roma, è la pietra incastonata nel tempo, è l’oro che racconta storie. Zegna è Biella, è la lana che diventa eleganza, è la montagna che si fa cultura. Ma soprattutto – oggi più che mai – sono testimoni di una verità scomoda: l’impresa ha un’anima. E un dovere. Quello di coltivare la bellezza. Non quella effimera, vendibile, modaiola. Ma quella vera. Quella che educa, che punge, che salva. Leggi tutto

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