Qual è il nome di battesimo di Dior?
Si sente dire spesso che la critica di moda è morta – o comunque moribonda. E che lo è soprattutto tra le pagine dell’editoria di sistema, ovvero in quei giornali e in quelle riviste che fanno capo ai grandi gruppi editoriali.
Posso dire il mio pensiero? Prima di tutto, anche nell’editoria di sistema, c’è qualcuno che fa ancora critica. E poi, parte del problema è la profonda crisi in cui versa tutta l’editoria e, in particolare, la carta stampata.
Non è bello da dire, ma molte testate non possono permettersi di contrariare un brand perché significa rischiare di perdere investimenti pubblicitari che permettono alla testata stessa di sopravvivere. È una verità scomoda e dolorosa, lo so, ma è una verità di cui occorre prendere atto, che piaccia o meno. È un controsenso, certo, un corto circuito, ma questo è il risultato del mondo che abbiamo costruito. Leggi tutto