LOOVERTITS l’omaggio a Sant’Agata nel mese della prevenzione

Ricevo e volentieri condivido – Lo scorso venerdì 17 settembre, in una splendida serata d’estate, ho avuto modo di visitare LOOVERTITS Omaggio a Sant’Agata, una mostra collettiva d’arte moderna ispirata al martirio di una delle figure tra le più venerate dell’antichità cristiana

La mostra è davvero molto interessante e sono pertanto felice di annunciare che, per offrire un contributo alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei tumori al seno durante il mese dedicato a questo scopo, l’esposizione è stata prolungata fino a domenica 31 ottobre.

La mostra, ospitata all’interno dello spazio RIDE Milano in via Valenza 2, presenta le opere di oltre 40 artisti che hanno offerto il loro contributo alla causa con una personale reinterpretazione dell’iconografia classica dedicata a Sant’Agata, la giovane che nel 251 d.C. subì atroci torture tra cui l’amputazione dei seni e che quindi viene considerata protettrice delle donne affette da patologie al seno.

Qui di seguito trovate i dettagli per sapere tutto della mostra.

Manu

 

Inaugurata lo scorso 14 settembre presso lo spazio RIDE Milano, LOOVERTITS Omaggio a Sant’Agata viene prolungata fino a domenica 31 ottobre per accompagnare il mese della prevenzione del tumore al seno.

Da un punto di vista medico-sanitario, il tumore al seno è una malattia potenzialmente grave se non viene diagnosticata e curata per tempo: è dovuta alla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne, con la capacità di staccarsi dal tessuto che le ha generate e invadere quelli circostanti e, con il tempo, interessare anche gli organi più distanti.

Secondo i dati contenuti in una ricerca pubblicata di recente – I numeri del cancro in Italia 2020, a cura di AIRTUM e AIOM – il tumore al seno resta, ancora oggi, la neoplasia più frequente e diffusa in Italia. Anche se il numero di nuovi casi è in leggera crescita soprattutto nelle fasce d’età più giovani, il tasso di mortalità è in costante diminuzione, nonostante rappresenti la prima causa di decesso per tumore nelle donne.

Ed è qui che entra in gioco la ‘cultura della prevenzione’ promossa tramite iniziative coraggiose che hanno lo scopo di porre l’accento su questioni che possono sconvolgere la vita di molte donne e quella di chi vive al loro fianco: LOOVERTITS Omaggio a Sant’Agata ha l’intento di comunicare, attraverso le opere realizzate con tecniche varie e linguaggi innovativi, l’importanza di prendersi cura del proprio corpo con poche e semplici abitudini che possono salvare la vita.

«La mia passione per l’arte moderna e per le opere di street art di artisti più o meno conosciuti, italiani e non, ha da sempre rappresentato il mio essere personale e professionale – dichiara Beppe ‘treccia’ Iavicoli, Art Director di LOOVERTITS – e ritengo che, grazie all’arte, si possa comunicare con un linguaggio universale in grado di coinvolgere chiunque. La scelta di dedicare una mostra a Sant’Agata per promuovere la cultura della prevenzione del tumore al seno è nata da un’esperienza privata che ha coinvolto la persona più importante della mia vita. Ed è solo grazie alla prevenzione e al contributo offerto dalla ricerca che posso ancora riferirmi a lei parlando al presente. Per questo motivo, ho maturato l’idea di farmi parte attiva di una causa che non dovrebbe mai passare in secondo piano, indirizzando questa iniziativa di comunicazione soprattutto alle giovani donne che amano l’arte moderna, ma strizzando l’occhio a una figura classica della nostra cultura come Sant’Agata.»

Il successo registrato nelle prime settimane di esposizione ha spinto gli organizzatori a estendere il periodo di permanenza anche durante il mese rosa della prevenzione.

LOOVERTITS Omaggio a Sant’Agata potrà inoltre continuare a offrire la propria forza comunicativa anche in altre gallerie d’arte sparse per l’Italia, gallerie i cui nomi verranno annunciati nelle prossime settimane. A sostegno dell’iniziativa, è stata organizzata anche una call-to-action nei confronti di quegli artisti locali che vorranno intervenire per arricchire il parco di opere con il loro personale contributo artistico.

Parte del ricavato dalla vendita delle opere sarà destinato a un’organizzazione senza scopo di lucro che sostiene la ricerca, la prevenzione e la cura del tumore al seno.

All’interno degli spazi espostivi di Via Valenza 2 saranno presenti anche le mitiche A’ ZIZZ, le poltrone sacco di design a forma di seni ideate da Beppe ‘treccia’ Iavicoli e prodotte da Avalon: le poltrone rappresentano un ulteriore articolo in vendita per incrementare la somma da destinare alla Onlus.

Elenco degli artisti:
Angelo Barile
Davide Scianca
Fabio Weik
Giovanni Scafuro
Elisabetta Visentini
Gretaeta
Tizio Tiziano
Francesco Caporale
Giuseppe Gep Caserta
Max Petrone
Maw Custom
Kraser
D-Egon
Federico Unia
Antonella Casazza
Luca Petrone
Francesco Buonfino
Laura Mega
Alex Blacks
Roberta Colombo
Amanda Toy
Gabriele Cortese
Zoe Bice
Cosimo Cheone
Danilo Neve
Ros LightBites
Acme
Massimo Sirelli
Christian Evallini
Thomas Ray
Alessandro Guerriero
MrWany
Giulio Lucente
Andrea Moresco
Jelena Milosevic
Michele Guidarini
Marco De Barba
Andrea ExPlo
Massimiliano Marzucco
Nicoló Mazzara
Max Ferrigno
Francesco De Molfetta
Federico Laddaga

A proposito di RIDE Milano
Il progetto Ride Milano, patrocinato dal Comune di Milano Municipio 6, ha permesso di riqualificare gli oltre 5.000 metri quadrati dello scalo ferroviario, fornendo soluzioni intelligenti e funzionali, mirate a evitare gli assembramenti non controllati e, allo stesso tempo, adeguate a valorizzare il piacere dello stare insieme in sicurezza. Si tratta di un vero e proprio villaggio nel cuore pulsante della città, concepito per offrire ai cittadini un nuovo posto in cui rilassarsi, gustare ottimo cibo, sorseggiare un drink ascoltando buona musica e curiosare tra gli stand di artisti ed espositori.
Qui trovate il sito (nota personale: io adoro questo posto!)

Orari della mostra: dal mercoledì alla domenica, dalle ore 18 alle ore 23
Entrata gratuita

 

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Emanuela Pirré

Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.

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