Oltre Narvik: viaggio nel cuore del Nord tra orsi, Sami e Mare Artico

Autunno in anticipo

Nel Nord della Norvegia, l’autunno arriva quando in Europa è ancora estate.

A fine agosto, tra Narvik e Tromsø, il paesaggio si trasforma in un mosaico di rossi, gialli e arancioni intensi.

Le betulle si accendono come fiamme, i licheni si stendono sui massi come tappeti di velluto. L’aria, tagliente e pura, preannuncia l’inverno che incombe.

È una stagione breve e struggente, quella che i norvegesi chiamano høst: la stagione in cui la luce comincia a fuggire e tutto si prepara al lungo sonno del Nord.

La strada da Narvik verso Tromsø è una delle più affascinanti della Norvegia settentrionale. Corre tra fiordi profondi e montagne che sembrano nascondere segreti. È un tratto di E6, l’arteria che attraversa tutto il Paese, ma qui diventa qualcosa di diverso: un filo d’asfalto che lega civiltà e natura in un equilibrio quasi mistico. Leggi tutto

Il progetto MAMI per i neonati prematuri delle Unità Intensive Neonatali

L’ho confessato in altre occasioni: la sofferenza dei bambini mi tocca profondamente.

Il solo pensiero mi è intollerabile, che si tratti di sofferenze e privazioni causate dalla guerra, dalla povertà, dalla malattia. Non ci sono graduatorie o classifiche quando si tratta di bambini. Trovo ugualmente atroce qualsiasi violazione e qualsiasi sopruso venga commesso su di loro, da chiunque e in qualsiasi luogo. Lo stesso vale per le malattie.

Non so se tale empatia derivi in qualche modo dal fatto di essere stata una bambina che ha conosciuto la sofferenza fisica. È stato un incidente, terribile, a mettere a repentaglio la mia vita. Ma ce l’ho fatta, sono stata salvata, dai miei genitori e dai medici, e ho potuto crescere e avere una vita piena. Leggi tutto

A proposito di fiducia, parola dell’anno 2025 secondo Treccani

Fiducia è il termine scelto da Treccani per il 2025. L’annuncio, arrivato nei giorni scorsi, è stato per me contemporaneamente una lieve carezza sul cuore ed una mano presente e pesante sullo stomaco.

È una parola apparentemente semplice ed immediata. In realtà, però, cela un significato profondo e carico di responsabilità. Aver fiducia richiede la capacità di affidarsi, aver fede, confidare e nutrire un sentimento di speranza. Già osservando da questo punto di vista, sorgono moltissime riflessioni, oltre alla necessità di avere dentro sé un immenso coraggio.

Ipotizzando, però, un gioco delle parti, chi chiede all’altro di fidarsi, affidarsi e confidarsi è pienamente consapevole di oneri ed onori che tutto ciò comporta? Leggi tutto

Da “tanti auguri a me” al primo editoriale ufficiale

Dal 2013, ovvero da quando ho creato il blog A glittering woman, ho adottato l’abitudine di scrivere un post per il mio compleanno. Il 26 novembre è diventato così un giorno in cui riflettere su varie cose, dal mio personale stato d’animo a situazioni più generali.

Quindi, più o meno consciamente, ho sempre pubblicato qualcosa che assomiglia ai cosiddetti editoriali o lettere del direttore. Diciamo allora che questo è il mio primo editoriale ufficiale da quando il blog non è più solo un blog e da quando incarna non più solo me, Emanuela, bensì un gruppo eterogeneo e ben assortito.

Tra le tante cose di cui essere grata oggi, mercoledì 26 novembre 2025, c’è proprio questo gruppo: le persone che costituiscono la redazione di A glittering magazine. Leggi tutto

Educare alla grammatica delle relazioni: il 25 novembre ripartiamo da qui

Ogni anno, il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ogni anno, con immenso dolore e rabbia, ci troviamo davanti a dati allarmanti relativi a femminicidi e violenze.

Ogni anno, con un nodo alla gola, ci chiediamo cosa si debba fare per fermare questo abominio perpetuo.

Purtroppo non c’è una formula magica, non un algoritmo, niente di certo che ci garantisca il cessare di questo fiume di violenze. Un punto di partenza, però, ci può e ci deve essere. E l’inizio, forse, risiede proprio nell’estendere all’intera società una necessaria educazione sessuo-affettiva, nell’educare alla grammatica delle relazioni. Leggi tutto

PittaRosso Pink Parade 2025 raccoglie oltre un milione di euro

Così come ci impegniamo a dare notizia di eventi che si pongono obiettivi importanti, allo stesso modo ci piace dare conto degli esiti di tali iniziative. A maggior ragione se partecipiamo anche fisicamente oltre a parlarne a voi, cari amici lettori.

Ebbene sì, c’eravamo anche noi tra le oltre 20.000 persone che domenica 19 ottobre hanno preso parte alla PittaRosso Pink Parade 2025, trasformando le strade di Milano in un’unica, vibrante onda rosa di solidarietà.

Oggi diamo molto volentieri spazio al resoconto. E al risultato straordinario della dodicesima edizione della camminata a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi ETS. È stato infatti raccolto oltre 1 milione di euro, cifra che andrà a sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili. E darà un contributo allo sviluppo di una piattaforma innovativa di ricerca e cura sul tumore al seno. Leggi tutto

MILOVE, moda e solidarietà per le famiglie fragili di Milano

Ci sono tematiche e notizie che ci spingono a guardare ancor di più attraverso il cuore. Esistono momenti in cui bisogna sospendere il tempo, ascoltare, leggere e condividere. Ed è con immenso piacere che oggi condividiamo il comunicato stampa relativo all’iniziativa MILOVE.

“Dal 20 al 23 novembre torna il charity shop che devolve il 100% dei ricavi a Visita Sospesa® per aiutare bambini e famiglie in difficoltà di Milano. Leggi tutto

HABITUS abito come strumento di prevenzione, la mostra per i 40 anni di ANLAIDS

Lo scorso giugno, ho dedicato volentieri un articolo ad ANLAIDS in quanto, in occasione del proprio 40° anniversario, l’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS ha promosso un concorso intitolato L’abito – prevenzione: il costume come strumento di consapevolezza.

Il bando era rivolto ai creativi e alle creative di tutto il Paese e agli studenti e alle studentesse delle Accademie di Belle Arti e delle scuole di moda italiane. L’idea? Esplorare il potere comunicativo della moda nel promuovere la prevenzione e la consapevolezza in ambito sessuale. Il risultato da inseguire? La sensibilizzazione del pubblico verso tali tematiche.

Sono felice di condividere ora nomi e dettagli dei tre vincitori del concorso. Leggi tutto

Le Lofoten, dove la bellezza diventa ferita

Il mondo finisce così: non in un’esplosione, ma in un silenzio.

E quel silenzio io l’ho trovato qui, alle Lofoten. Non un silenzio qualsiasi, ma quello artico: feroce, assoluto, un vuoto che pesa come piombo e che non consola. È un silenzio che ti inchioda al paesaggio, ti sputa addosso la verità che sei piccolo, ospite, fragile.

Abbiamo guidato lungo la costa come chi segue una cicatrice sulla pelle della terra. Curve e controcurve, l’asfalto stretto tra il mare e montagne che si alzano improvvise, nere, verticali, come coltelli piantati nell’acqua. Qui niente è morbido: il vento taglia, l’acqua taglia, persino la luce taglia.

È autunno, e in Norvegia è un tempo di transizione, un’attesa silenziosa prima dell’inverno. Per noi, che veniamo dal sud, diventa uno spettacolo di colori arrugginiti, cieli bassi e nuvole che sembrano volerci schiacciare. Leggi tutto

Giorgio Armani, il Sarto dell’Immateriale: l’eredità di Armani Privé

Come Armani Privé ha scolpito l’eternità del minimalismo italiano

Ci sono stilisti che vestono i corpi, altri che vestono i sogni. Giorgio Armani ha fatto entrambe le cose, ma senza mai cedere all’effimero. A poche settimane dalla sua scomparsa, la mostra per i 20 anni di Armani Privé, allestita all’Armani/Silos di Milano, non si è rivelata soltanto una celebrazione della haute couture: è stata un testamento silenzioso, un ultimo atto d’amore verso un’estetica che ha ridefinito i confini della moda italiana.

La tesi è semplice, ma rivoluzionaria nella sua portata: Armani non ha inventato un look — ha fondato un linguaggio. Un codice sottile, essenziale, che ha attraversato decenni con la stessa forza di una poesia sussurrata. Una lingua dell’equilibrio e della sottrazione, dove l’abito non urla ma afferma. Se come suggeriva Coco Chanel: “La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”, Armani ha trasformato questa idea in sistema, in dottrina, in forma mentis. Leggi tutto

C’è da Ridere di Paolo Kessisoglu porta la salute mentale a teatro

La redazione di A glittering magazine è particolarmente felice di annunciare che C’è da Ridere, il primo tour teatrale italiano dedicato alla salute mentale, sbarca al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano.

Ideato da Paolo Kessisoglu, il tour porta nei teatri degli spettacoli che fanno riflettere, emozionare e anche ridere (ebbene sì!) intorno a temi estremamente attuali. Si spazia dalla comicità alla musica, con le testimonianze di chi ogni giorno si occupa di salute mentale.

Venerdì 17 ottobre 2025 il Teatro Gaber ospiterà Katia Follesa, Eleazaro Rossi, Alice Mangione, Boosta dei Subsonica, Chiara Galiazzo, IAMOLLIE e naturalmente Paolo Kessisoglu con la conduzione di Marco Maccarini.

C’è da Ridere si inserisce nel palinsesto della Milano4MentalHealth, progetto sotto il Patrocinio del Comune di Milano. Dal 3 al 31 ottobre 2025, la salute mentale viene messa al centro del dibattito sociale e politico attraverso una serie di iniziative tra cui figura, appunto, anche questo spettacolo. Leggi tutto

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