Lo stile è oltre la moda ne Il Diavolo veste Prada 2

The devil wears Prada 2 ovvero Il diavolo veste Prada 2 è uscito il 29 aprile nelle sale cinematografiche. Da subito, ha attirato i fan di Runway, incassando solo nel primo giorno ben più di 2 milioni di euro, con oltre 300.000 persone nei cinema italiani.

Il cast iconico del primo film torna al completo. Meryl Streep veste i panni di Miranda Priestly e ad Anne Hathaway va il ruolo di Andy Sachs. Stanley Tucci interpreta il caro Nigel Kipling. Emily Blunt si cala ancora una volta nella parte di Emily Charlton, ora non più assistente di Miranda a Runway: a inizio film lavora da Dior e, nel finale, da Coach.

Nonostante siano trascorsi vent’anni, tutti appaiono affascinanti come se il tempo non fosse passato. Leggi tutto

Optical Art, Vasarely e dintorni: la mostra a cura di Milo Goj, fino al 10 maggio allo Spazio Roseto

Lo Spazio Roseto di Milano rinnova la propria vocazione per l’arte e offre al pubblico un’esperienza sensoriale unica, immergendo il visitatore nel mondo dell’Optical Art. Protagonista Victor Vasarely, riconosciuto come il padre fondatore dell’Op Art. Le sue opere si distinguono per l’uso di forme geometriche, contrasti cromatici e illusioni visive capaci di generare movimento e tridimensionalità.

Optical Art, Vasarely e dintorni presenta una selezione di lavori, tra cui quattro opere di Vasarely, in un percorso espositivo che mette in relazione percezione, ritmo e profondità. La mostra, curata da Milo Goj con Art Relation, ha visto la sua inaugurazione il 20 aprile scorso, in occasione della Milano Design Week, e sarà visitabile fino al 10 maggio 2026. Noi abbiamo avuto il piacere di essere presenti all’opening e vogliamo dirvi perché è una mostra che non potete lasciarvi sfuggire. Leggi tutto

Fondazione Dries Van Noten inaugura la sua prima esposizione The Only True Protest Is Beauty

Due anni fa, precisamente in marzo 2024, Dries Van Noten aveva annunciato il suo ritiro dalla carica di direttore creativo della casa di moda da lui fondata. Essendo riconosciuto universalmente come uno dei designer più originali degli ultimi quattro decenni, tale decisione aveva destato grande sorpresa.

Belga, classe 1958, Dries Van Noten era entrato a 18 anni nel corso di fashion design della prestigiosa Royal Academy di Anversa. È stato parte del gruppo soprannominato The Antwerp Six insieme a Dirk Bikkembergs, Ann Demeulemeester, Walter Van Beirendonck, Dirk Van Saene e Marina Yee. Nel 1986, i sei designer erano riusciti a portare Anversa sulla mappa della moda, presentando ciascuno la propria collezione al British Designer Show di Londra.

Le creazioni degli Antwerp Six continuano ancora oggi a influenzare la moda internazionale, tant’è che il MOMu – Fashion Museum di Anversa sta presentando una mostra dedicata al celeberrimo gruppo.  Leggi tutto

Ecco perché “Guida per salvarsi la vita viaggiando” è il libro di Lonely Planet che tutti dovremmo avere

Moltissime persone collezionano oggetti di ogni tipo: borse, scarpe, magneti, insomma, qualsiasi cosa. La mia collezione, invece, è del tutto evidente appena si varca la porta di casa. Colleziono orgogliosamente guide di viaggio e no, non le chiamo guide turistiche, perché tra viaggiatori e turisti c’è un abisso, ma a questo dedicheremo un capitolo a parte. Tra queste c’è lei, la protagonista di questo articolo: Guida per salvarsi la vita viaggiando.

Quando mi è apparsa tra le proposte di Lonely Planet, il desiderio di aggiungerla alla collezione è stato istantaneo. Mi sono innamorata del titolo, della copertina, dei colori e mi sono fidata delle mie sensazioni. Sapete una cosa? Ho fatto proprio bene a fidarmi del mio istinto! Ed è per questo che vi svelerò perché Guida per salvarsi la vita viaggiando è il libro che tutti dovremmo avere. Leggi tutto

A Milano, la mostra Abitare il Nero ci interroga sulle infinite sfumature del nero

Si fa presto a dire nero. Spesso lo menzioniamo come se fosse un unico colore con un unico significato. Ma non è così. Ha innumerevoli sfumature e declinazioni, esattamente come gli altri colori. E ha accompagnato e sottolineato le umane vicissitudini, mutando significato in base al frangente storico, politico, sociale, culturale.

Il nero può essere il colore dell’eleganza più ineccepibile e anche dell’autorevolezza e del potere. Altre volte è il colore di chi non vuole farsi notare, di chi vuole passare inosservato e quasi sparire. È il colore del cordoglio e del lutto. Eppure, può essere anche il colore della ribellione, di chi va contro corrente. Credo dunque di poter fare un’affermazione: proprio perché così indefinibile e misterioso, il nero è probabilmente il colore più adatto per descrivere la complessità di noi esseri umani. Leggi tutto

David Bowie, mio fratello: gli scatti che raccontano l’artista attraverso lo sguardo del fratello Terry Burns

Un racconto per immagini costruisce un ritratto di David Bowie che parte da una relazione privata e attraversa l’intera traiettoria pubblica dell’artista. David Bowie, mio fratello è il progetto dello scrittore David Lawrence con la curatela di Francesco Longo. È in programma per la prima volta in Italia, dopo l’esposizione a Parigi e Saint-Rémy-de-Provence, dal 17 aprile al 12 luglio allo Spazio Musa di Torino.

Il punto di vista della mostra è basato sulla figura di Terry Burns, ovvero il fratellastro di Bowie. Anche se «fratellastro è un termine orribile», come scrive David Lawrence. Meglio piuttosto dire che Terence Guy Adair Burns, detto Terry, è il fratello maggiore di David Bowie. Nasce il 5 novembre 1937 da Margaret Burns e James Isaac Rosenberg che non lo riconosce e abbandona la famiglia prima della sua nascita. Leggi tutto

MDW 2026: le chitarre come opere d’arte nella mostra Guitars and Tattoos

In occasione della Milano Design Week 2026 nasce un progetto espositivo che unisce due eccellenze del fare contemporaneo. Si tratta di Jacaranda Guitars, laboratorio di liuteria fondato da Daniele Fierro e riconosciuto a livello internazionale per la creazione di strumenti su misura, e di Miki Vialetto, fondatore della casa editrice Tattoo Life e figura di riferimento nel panorama globale del tatuaggio.

Questa collaborazione dà vita alla mostra Guitars and Tattoos in cui il sapere della liuteria incontra l’estetica del tatuaggio, costruendo un dialogo tra arti diverse ma accomunate dalla stessa tensione verso l’eccellenza e l’espressione individuale. Leggi tutto

MDW 2026: Tempi Emotivi by Chichi Meroni @ L’Arabesque Design Gallery

In occasione della Milano Design Week, L’Arabesque Design Gallery presenta Tempi Emotivi, un’installazione in cui il tempo degli oggetti diventa memoria vissuta.

Chichi Meroni, fondatrice de L’Arabesque, trasforma la sua Design Gallery in un passaggio attraverso memorie ricostruite grazie ad arredi intrisi di emozioni immutabili. Sei stanze separate solo da pareti in tulle, quasi immaginarie. Il tulle richiama la moda, ma richiama anche il velo che avvolge i nostri ricordi. Ogni stanza è caratterizzata da un diverso colore. Insieme sono luoghi uniti dalla memoria e dalla vita.

Guardare attraverso non è un gesto neutro: è un invito a entrare nell’intimità di qualcuno senza mai del tutto violarla. Un libro letto a ritroso, fatto di una storia fuori dal filo dei tempi, senza teoremi da dimostrare. La voce narrante è quella della stessa Meroni che ripercorre i suoi ricordi e li condivide. Leggi tutto

Milano Design Week o MDW 2026, i must assolutamente da vedere!

La Milano Design Week o MDW è l’appuntamento che sancisce l’inizio della vera primavera milanese. Un tripudio di colori, installazioni, eventi. Il capoluogo lombardo si veste di un fermento culturale ancora più acceso del solito, proponendo al grande pubblico un incredibile e imperdibile incontro col mondo del design.

Le proposte per questa edizione, che è in corso fino a domenica 26 aprile, sono davvero tantissime. Da amante di arte, design e cultura dell’estetica quotidiana, non potevo perdermi questo enorme appuntamento. Non potevo nemmeno evitare di consigliare ciò che, secondo me, è assolutamente da vedere.

Aprite l’agenda, cari lettori: sto per darvi tutti i suggerimenti con i miei must della MDW 2026! Leggi tutto

Paris Internationale Milano è la prima edizione della fiera d’arte parigina fuori dalla Francia

Dal 18 al 21 aprile 2026, arriva nel capoluogo lombardo l’evento Paris Internationale Milano, fiera d’arte alla sua prima edizione fuori dalla Francia.

La manifestazione ha luogo negli spazi di Palazzo Galbani in via Fabio Filzi, a pochi passi dal Pirellone. Organizzata durante la Milano Art Week e a cavallo dei primi giorni di apertura della Milano Design Week, Paris Internationale Milano riunisce una selezione internazionale di 37 gallerie i cui programmi riflettono appieno l’identità della fiera: una piattaforma che mette in dialogo pratiche artistiche emergenti e ricerche già consolidate, creando uno spazio di incontro tra generazioni, geografie e sensibilità diverse della scena contemporanea. Leggi tutto

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