Ca’ Bragadin a Venezia diventa il nuovo Museo Pierre Cardin

A Milano, precisamente a Palazzo Reale, è in corso una mostra intitolata Dalí e la Moda, aperta fino al 31 gennaio 2027. In una delle sale viene ricordato il Bal Oriental, conosciuto anche come il Ballo del Secolo, organizzato il 3 settembre del 1951 a Palazzo Labia a Venezia dal miliardario e collezionista d’arte Carlos de Beistegui.

A quel ballo partecipò Salvador Dalí insieme alla moglie Gala, al couturier Christian Dior e a diversi loro amici. Per l’occasione indossavano tutti costumi progettati dagli stessi Dalí e Dior con il contributo di Gala e di un giovane talento. Il suo nome? Pierre Cardin. E quello non fu che l’inizio di una sfolgorante carriera.

Non è dunque un caso il fatto che Rodrigo Basilicati Cardin – pronipote e stretto collaboratore di Pierre Cardin nonché presidente della Maison omonima – abbia individuato proprio in Venezia la città ideale in cui creare la prima casa museo Pierre Cardin. Il Museo è stato inaugurato lo scorso 3 settembre e, anche in questo caso, la data non è casuale: corrisponde ai 75 anni dal leggendario Ballo del Secolo. Leggi tutto

Valentina Poltronieri e il suo Open Atelier a Treviglio il 17 e 18 ottobre

A Treviglio, città tra Milano e Bergamo, c’è uno spazio che si chiama VP Fashion & Creative Lab, fondato nel 2021 da Valentina Poltronieri.

Nata a Bergamo, Poltronieri si è formata tra l’Istituto Marangoni e l’Istituto Secoli di Milano e ha fondato il suo brand nel 2018. Nel 2021 ha scelto Treviglio come sede e cuore del suo progetto. Giorno dopo giorno, VP Lab si è affermato come un laboratorio di sartorialità contemporanea e ricerca estetica, all’insegna di un dialogo continuo tra creatività e identità.

A distanza di cinque anni, Poltronieri ha voluto dare al suo atelier orgogliosamente indipendente una nuova espressione e un ambiente ripensato. Il confine tra laboratorio ed esposizione si è dissolto per dare vita a uno spazio completamente aperto. Leggi tutto

Dalí e la Moda a Palazzo Reale a Milano, tante curiosità e tre motivi per visitare la mostra

La nuova stagione espositiva milanese si apre con un grande progetto di respiro internazionale: Palazzo Reale ha inaugurato Dalí e la Moda, in programma fino al 31 gennaio 2027.

Anche noi di A glittering magazine ci siamo uniti all’annuncio (qui) di questa mostra particolarmente interessante in quanto affronta per la prima volta in maniera organica il rapporto tra Salvador Dalí e il mondo della moda. Se siete sorpresi dall’associazione tra Dalí e la Moda, quella con la M maiuscola rappresentata da alcuni dei più grandi couturier del Novecento, è proprio perché tale rapporto non è stato finora posto al centro di un’intera mostra.

L’eccezionalità quanto ad argomento e approccio dimostra che l’evento è imperdibile. Ed è proprio per la sua importanza che può contare su ben tre prestigiosi patrocini, quelli del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana. Leggi tutto

Dalí e la Moda a Palazzo Reale a Milano tra surrealismo, identità e immaginario contemporaneo

La stagione espositiva di Milano prende il via a Palazzo Reale con Dalí e la Moda, una grande mostra aperta dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027. Questo progetto è dedicato all’influenza di Salvador Dalí sul mondo della moda e al ruolo decisivo che la moda ha svolto nel plasmare il suo universo creativo.

Inaugurata in concomitanza con la Milano Fashion Week che presenterà le collezioni per la prossima primavera / estate 2027, la mostra riunirà opere d’arte tra cui dipinti e disegni, abiti, fotografie, gioielli, filmati e documenti provenienti dalle più importanti collezioni e dai musei di tutto il mondo.

L’esposizione è promossa dal Comune di Milano – Cultura ed è organizzata e prodotta da Palazzo Reale, MondoMostre e Civita Mostre e Musei. Gode del patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana. Leggi tutto

Magnifica eleganza tra arte e moda, da Giambattista Tiepolo fino ai costumi di Danilo Donati

Tra le tante mostre interessanti in apertura questo mese, c’è un’esposizione che fa intersecare l’arte e gli artisti del XVIII secolo con la moda. Sarà ospitata dalla Fondazione Paolo e Carolina Zani e si intitola Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda.

La mostra è in cartellone dal 12 settembre al 6 dicembre 2026 e avrà luogo nella nuova Sala Esposizioni della Casa Museo di Cellatica, in provincia di Brescia. Riunirà opere di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari, affiancate da abiti d’epoca originali e dai costumi realizzati da Danilo Donati per Il Casanova di Federico Fellini, premiati con l’Oscar nel 1977.

Mentre attraversa il lento declino del proprio potere economico e politico, la Repubblica di Venezia, detta anche Serenissima, conquista l’Europa con un’altra forma di supremazia: viene riconosciuta come capitale mondana. Ed è questo il contesto dal quale prende avvio la mostra. Leggi tutto

Spunti di viaggio sulla scia delle mostre sulla moda in Italia e nel mondo

A volte mi sembra che sia passato un secolo da quando ho deciso di fondare un mio sito. Non è così, naturalmente, ma sono comunque trascorsi ben tredici anni e, soprattutto, è passata tanta acqua sotto i ponti, come si suol dire.

Quando ho fondato l’allora A glittering woman pensavo infatti di condividere più che altro il mio personale amore per la moda; oggi A glittering magazine è invece un progetto che definirei plurale. Dà voce a tante persone e a tante passioni in vari ambiti.

Eppure, nonostante la moda non sia più così centrale rispetto al progetto originario e nonostante il sistema moda all’interno del quale mi muovo da circa quindici anni sia stato una delusione cocente, devo essere sincera e devo fare una confessione che risulterà forse banale. Leggi tutto

IME del Gruppo Carvico e la visione contemporanea del jersey naturale

Ime, azienda del Gruppo Carvico, porta in scena una visione contemporanea del jersey naturale, unendo ricerca tessile, sviluppo tailor made e una nuova estetica dedicata ai marchi premium e luxury. A glittering magazine dà qualche anticipazione sui tessuti presentati per le collezioni FW 2027-28.

 

Una manifattura con quasi sessant’anni di esperienza che oggi si propone come laboratorio di innovazione per il jersey naturale di alta gamma. È questa l’identità con cui IME, azienda del Gruppo Carvico, si è presentata a Milano Unica, forte di un patrimonio tecnico consolidato e di competenze che le consentono di affiancare i principali marchi internazionali nella creazione di tessuti esclusivi.

Nata nel 1969 a Borgonovo Val Tidone, in Emilia-Romagna, IME è specializzata nello sviluppo e nella produzione di tessuti a maglia destinati all’abbigliamento premium e luxury. Nel 2021, l’azienda è entrata in Carvico, gruppo leader di mercato nella produzione di tessuti tecnici per swimwear, sportswear, underwear, outerwear e fashion. Leggi tutto

Codici di Stile è la nuova uniform identity di Triennale Milano

Qualche mese fa, durante Milano Cortina 2026, ho scritto un articolo sull’incrocio tra moda e sport. In tale occasione, molti importanti brand hanno infatti firmato le uniformi dei vari team olimpici. L’abbigliamento è così diventato una sorta di racconto visivo di ogni Paese, un intreccio tra performance e identità culturale.

Il mio articolo si è poi concentrato su ulteriori casi di connessioni e incroci, in particolare tra moda e arti. Il primo è la collaborazione tra Giorgio Armani e il Wiener Staatsballett. La Maison ha vestito i ballerini per la cerimonia di apertura del Ballo dell’Opera di Vienna 2026. Il secondo è l’esordio di Jonathan William Anderson come costumista d’opera. Lo stilista ha creato i costumi per il personaggio protagonista di Complications in Sue, spettacolo che ha debuttato in prima mondiale all’Opera di Philadelphia. Leggi tutto

The Gentleman – Stile e Gioielli al maschile: è uscito il libro scritto da Mara Cappelletti

A Milano, precisamente a Palazzo Morando, è in corso una mostra intitolata The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, aperta fino a domenica 27 settembre 2026.

Attraverso pezzi originali e documenti, i due curatori, la storica del gioiello Mara Cappelletti e Gian Luca Bovenzi per la parte moda, invitano a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento maschile. Sono esposti oggetti iconici firmati da brand del calibro di Buccellati, Bvlgari, Cartier, Damiani. Non mancano realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti. Leggi tutto

Essere Emily Charton nel 2026

Da Il Diavolo veste Prada 2 al burnout glamourizzato: Emily Charton diventa il simbolo di una generazione di donne cresciute tra performance, ambizione e paura di essere sostituibili.

Ci avevano detto che potevamo avere tutto.
La carriera. L’indipendenza. Il riconoscimento. La libertà di diventare qualsiasi cosa desiderassimo.

Nessuno ci aveva spiegato che, per ottenerli, avremmo dovuto diventare instancabili.

Ci sono ragazze che cenano alle undici di sera con il computer ancora acceso accanto al piatto, senza nemmeno controllare davvero cosa stanno mangiando. Prima rispondi, meglio è. Sempre efficienti. Sempre reperibili. Ogni giorno sul pezzo. Ragazze che hanno imparato ad associare il silenzio di una mail alla paura di non essere abbastanza importanti da ricevere risposta. Leggi tutto

error: Sii glittering... non copiare :-)