Giardino Manifesto è il progetto di Santeria Milano per la rigenerazione urbana

Deimpermeabilizzazione, rain garden, spazi aperti al quartiere, interazione, partecipazione e sensibilizzazione. Sono queste le parole chiave di GIARDINO MANIFESTO, il progetto di rigenerazione dell’area esterna dello stabile di Santeria in viale Toscana 31 a Milano.

Sono stata invitata alla presentazione fatta in occasione della conferenza stampa del 19 maggio. Erano presenti il Sindaco Giuseppe Sala, Andrea Pontiroli, CEO Santeria SpA – Società benefit, Yuri Santagostino, Presidente e Amministratore Delegato di Gruppo CAP, partner del progetto, e Cristiana Cutrona, architetta dello studio ReValue che ha ideato il progetto.

GIARDINO MANIFESTO mira a mettere in pratica vari principi tra cui quello delle città spugna, dall’inglese sponge city. Si tratta di un modello di pianificazione urbanistica che sostituisce materiali artificiali come asfalto e cemento, non porosi e non permeabili dall’acqua, con soluzioni basate sulla natura. Lo scopo è ripristinare la permeabilità naturale del suolo per assorbire, filtrare, immagazzinare e riutilizzare l’acqua piovana. Si riesce così a prevenire allagamenti durante i nubifragi e a rilasciare acqua nei periodi di siccità.  Leggi tutto

Phil Penman e il suo Street Diary in mostra @ Leica Galerie Milano

Risale allo scorso marzo l’inaugurazione degli spazi rinnovati di Leica nel cuore di Milano, in piazza Duomo. Come avevamo raccontato (qui), lo spazio è stato completamente ripensato e ampliato su due livelli: incorpora le tre anime Leica, ovvero Store, Galerie, Akademie ed è quindi stato concepito come luogo di incontro, conoscenza e condivisione attraverso mostre, presentazioni, talk e attività formative.

Dopo il grande successo di Eyes on the street (una collettiva con oltre 40 opere di 26 fotografi di diverse generazioni e diverse provenienze), Leica Galerie Milano ospita ora A Street Diary, mostra dedicata a Phil Penman e ai suoi oltre 25 anni anni di street photography. Leggi tutto

Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino, la mostra di Giovanni Raspini in tre tappe

Un grande progetto creativo dedicato all’eterna bellezza dei felini: Panthère Noire / Gioielli da un bestiario felino è la nuova sfida stilistica di Giovanni Raspini. Una mostra-evento che attraverserà l’Italia da maggio a ottobre 2026, esponendo 28 creazioni di alta gioielleria tra collane, bracciali, anelli e orecchini in argento, bronzo e gemme. Tra queste creazioni, spiccano 22 pezzi unici più altri 6 destinati alla vendita, tutti accomunati da una potente ispirazione animalier.

Pantere, tigri, leopardi, leoni e ghepardi: l’eleganza di questi grandi felini affascina il designer toscano Giovanni Raspini, spronandolo a creare manufatti dal tratto forte e naturalistico. Grazie all’antica tecnica della fusione a cera persa, i gioielli offrono forme plastiche e texture verosimili. Panthère Noire è un omaggio sfarzoso per dare nuova vita a quel “bestiario” che da millenni attraversa, con forza ed eleganza, la storia del gioiello. Leggi tutto

Fabio De Mari e Maurizio Angotti Borda e il progetto Finestre a Milano

Immaginate di camminare per strada. D’un tratto, la vostra attenzione viene attirata dalla facciata di un palazzo e, in particolare, dalle finestre. Magari ad attirarvi è la luce che arriva dall’interno oppure la musica che si diffonde in strada attraverso una finestra semiaperta. Forse è un vaso fiorito, una tenda eterea, un gatto acciambellato sul davanzale oppure una sagoma umana appena visibile. E così vi trovate a fantasticare, a immaginare una vita che scorre dietro quella finestra, quei vetri, quella tenda, quel vaso.

Sono quasi certa che sia capitato a tutti di avere pensieri simili – a me spesso – e di immaginare vite di cui non avremo mai conferma. C’è chi immagina e c’è chi, invece, concretizza. Come hanno fatto Fabio De Mari e Maurizio Angotti Borda, creatori del progetto Finestre a Milano. Leggi tutto

‘La tua ansia presenta’ è la nuova campagna di Serenis su overthinking e rimuginio

In occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale, torniamo a parlare di Serenis. Il centro medico digitale per il benessere mentale e fisico lancia la nuova campagna intitolata La tua ansia presenta.

Si tratta di una campagna che dà forma visibile e concreta a esperienze spesso astratte e paralizzanti come rimuginio e overthinking. Lo fa attraverso i codici narrativi e l’estetica tipica del grande schermo.

“Il problema dei film mentali è che ci impediscono di vivere il presente: siamo sempre proiettati in una particolare versione del futuro, in cui il nostro personaggio affronta il peggiore dei finali possibili” – afferma Francesco Morzaniga, Direttore creativo di Serenis. “Raccontare questi pensieri a un professionista può essere importante per capire cosa è verosimile, cosa è esagerato, come possiamo gestire la situazione. Insomma, tutto quello che ci aiuta a uscire dalla finzione e a tornare alla vita vera“. Leggi tutto

Campari colora di rosso la Cittadella degli Archivi di Milano con The Red View – Beyond The Surface

Dopo il successo dell’anno scorso, Campari riaccende Milano, la città dove tutto ha avuto inizio nel 1860, con la seconda edizione del progetto The Red View – Beyond The Surface.

Un’iniziativa che nasce dal DNA del brand – fatto di sperimentazione, visione artistica e capacità di leggere la contemporaneità – e che si traduce in un invito a guardare oltre ciò che è visibile, per scoprire le storie che definiscono l’identità di una città. Leggi tutto

Primacassa di Primo Fumagalli è il progetto che non mi aspettavo

Lo giuro: mai avrei pensato di scrivere righe come queste e di occuparmi di un simile argomento. E lo confesso: quando ho ricevuto l’invito – un invito peraltro presentato in modo elegantissimo e raffinatissimo – ho pensato, almeno per un istante, di declinare.

A quale argomento e a quale invito mi riferisco?

Partiamo dall’argomento: casse da morto. Avete letto bene. Bare. L’invito è arrivato da Primo Fumagalli, per andare a conoscere Primacassa, uno dei suoi numerosi progetti.

Tra i progetti dell’instancabile imprenditore brianzolo, c’è, appunto, il progetto che si chiama Primacassa: ‘prima’ dal suo nome e ‘cassa’ da quelle casse. Casse da morto, sì, ma non comuni: su disegno d’autore. Leggi tutto

Studio Re presenta OFF THE SPOT, un format che elegge l’arte a linguaggio di comunicazione

Dal 6 al 9 maggio, a Milano, l’agenzia di comunicazione Studio Re lancia OFF THE SPOT, un format culturale inedito e aperto al pubblico. La curatela è affidata a Mirko Pancaldi, architetto o «trafficante di epifanie», come lui stesso ama definirsi.

Il format OFF THE SPOT nasce come evoluzione audace e filo-provocatoria di The Spot, l’evento relazionale annuale con cui l’agenzia celebra il meglio dei propri clienti beauty, fashion & lifestyle. OFF THE SPOT è un incubatore di idee, un acceleratore contemporaneo progettato per scandagliare il caos del presente e far emergere ciò che è destinato a resistere. Leggi tutto

Optical Art, Vasarely e dintorni: la mostra a cura di Milo Goj, fino al 10 maggio allo Spazio Roseto

Lo Spazio Roseto di Milano rinnova la propria vocazione per l’arte e offre al pubblico un’esperienza sensoriale unica, immergendo il visitatore nel mondo dell’Optical Art. Protagonista Victor Vasarely, riconosciuto come il padre fondatore dell’Op Art. Le sue opere si distinguono per l’uso di forme geometriche, contrasti cromatici e illusioni visive capaci di generare movimento e tridimensionalità.

Optical Art, Vasarely e dintorni presenta una selezione di lavori, tra cui quattro opere di Vasarely, in un percorso espositivo che mette in relazione percezione, ritmo e profondità. La mostra, curata da Milo Goj con Art Relation, ha visto la sua inaugurazione il 20 aprile scorso, in occasione della Milano Design Week, e sarà visitabile fino al 10 maggio 2026. Noi abbiamo avuto il piacere di essere presenti all’opening e vogliamo dirvi perché è una mostra che non potete lasciarvi sfuggire. Leggi tutto

L’arte di prendersi cura di sé, mini guida per creare una self care routine

Passiamo le giornate a programmare le attività da fare. Custodiamo agende annotando date, appuntamenti, ogni appunto che dobbiamo tenere a mente. Quotidianamente gestiamo lavoro, vita personale, impegni, cerchiamo di essere sociali e organizziamo con estrema precisione ogni singolo giorno per riuscire a gestire tutto ciò che dobbiamo fare.

Nella miriade di impegni che abbiamo, a volte dimentichiamo di prenderci del tempo per fare “ciò che ci fa bene”. Che sia una camminata nella natura, un aperitivo improvvisato, leggere un libro oppure andare a vedere una mostra.

C’è del potere rigenerante e rasserenante nel fare qualcosa per noi stessi. Ma quanto tempo riusciamo a dedicarci o pensiamo di poterci dedicare durante le giornate? E il riferimento è a quel tempo in cui facciamo esattamente ciò che abbiamo bisogno di fare. Leggi tutto

A Milano, la mostra Abitare il Nero ci interroga sulle infinite sfumature del nero

Si fa presto a dire nero. Spesso lo menzioniamo come se fosse un unico colore con un unico significato. Ma non è così. Ha innumerevoli sfumature e declinazioni, esattamente come gli altri colori. E ha accompagnato e sottolineato le umane vicissitudini, mutando significato in base al frangente storico, politico, sociale, culturale.

Il nero può essere il colore dell’eleganza più ineccepibile e anche dell’autorevolezza e del potere. Altre volte è il colore di chi non vuole farsi notare, di chi vuole passare inosservato e quasi sparire. È il colore del cordoglio e del lutto. Eppure, può essere anche il colore della ribellione, di chi va contro corrente. Credo dunque di poter fare un’affermazione: proprio perché così indefinibile e misterioso, il nero è probabilmente il colore più adatto per descrivere la complessità di noi esseri umani. Leggi tutto

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