Moët & Chandon e le edizioni limitate in rosso

Glittering, shimmering. Aggettivi che amo così tanto da aver deciso di usare il primo come parte integrante del nome di questo magazine.

Perché? Perché amo tutto ciò che rende scintillante e sfavillante la vita, in senso ampio. Oggi aggiungo l’aggettivo sparkling e lo accosto a ciò che è spumeggiante per eccellenza: lo Champagne. E, in particolare, parliamo di Moët & Chandon.

Fondata nel 1743, Moët & Chandon dispone del più grande patrimonio di vigneti della zona dello Champagne e condivide il suo solido savoir-faire enologico grazie a un ricco portafoglio di proposte.

Presenti in oltre 150 Paesi, le creazioni della Maison incarnano lo stile francese senza tempo: dall’iconico Moët & Chandon Brut Impérial all’innovativo Moët & Chandon Ice Impérial, fino alla massima espressione dell’Haute Oenologie incarnata da Collection Impériale, lanciata nel 2023.

Ispirandosi ai suoi padri fondatori, Moët & Chandon infonde creatività e spirito pionieristico in ogni momento della vita di uno Champagne, dalla creazione alla produzione di una nuova cuvée, con una profonda convinzione che è quella che appartiene anche a me: la vita è più bella quando viene condivisa.

La Maison si assume un altro impegno che apprezzo. Tutela il benessere delle persone e delle comunità, agendo responsabilmente attraverso i suoi programmi di sostenibilità Natura Nostra ed Essentia, per tramandare una natura preservata alle generazioni future.

Pensate che, nel 2015, tutto il sistema dello champagne (“Coteaux, Maisons e Caves de Champagne”) è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO per l’Eccezionale Valore Universale. Sono stati dunque riconosciuti il paesaggio culturale e il metodo tradizionale di produzione dello Champagne, proteggendo l’integrità storica e produttiva della regione. Essendo una delle più storiche Maison con estese cantine sotterranee, Moët & Chandon è parte integrante di questo riconoscimento.

Il momento in cui ci troviamo, ovvero il mese di dicembre, è perfetto per parlare di Moët & Chandon. Quest’anno, infatti, la Maison invita gli appassionati a vivere la stagione delle feste con due edizioni limitate di Moët Brut Impérial e di Moët Rosé Impérial.

Il colore scelto per queste limited edition è il rossoça va sans dire. Perché il rosso è il colore vibrante che incarna l’energia, l’amore e l’idea stessa di celebrazione. Insieme al bianco e all’oro, è il colore del Natale e delle feste di fine anno.

Le due edizioni limitate Moët & Chandon sono disponibili in Rinascente negli store di Milano Piazza Duomo, Roma via del Tritone, Roma Piazza Fiume, Torino e Firenze.

Qui sotto condivido ulteriori dettagli, qualche prezioso consiglio che arriva direttamente dalla Maison e le attività speciali previste nel temporary shop meneghino.

Il tutto per un’esperienza che va dal savoir-faire al savoir-fête, ovvero la cifra stilistica che caratterizza Moët & Chandon da quel lontano e sempre glorioso anno 1743.

Emanuela Pirré

 

 

 

LA SCELTA DELLO CHAMPAGNE PERFETTO

Moët & Chandon propone una collezione di Champagne d’eccellenza, pensata per soddisfare ogni gusto.

Per momenti da condividere: Moët Brut Impérial o Moët Impérial Rosé, disponibili in un’esclusiva edizione Red, simboli per eccellenza della Maison. Ogni anno, Benoît Gouez, Chef de Cave, crea un perfetto equilibrio che esalta la freschezza e la piacevolezza fruttata dei vini.

Per un regalo d’eccezione: Grand Vintage, proposto in un’elegante versione nera, esalta l’unicità di ogni annata. Tra i tesori provenienti dalle cantine della Maison: il Grand Vintage 2016.

Per una cena da ricordare: Collection Impériale Création N°1, frutto di un assemblaggio ricercato e raffinato di annate sottoposte a diversi metodi di affinamento. Lanciata per il 280° anniversario della Maison, è una cuvée d’eccellenza che racchiude tutta l’essenza dello spirito firmato Moët & Chandon.

THE PERFECT SERVE E GLI ABBINAMENTI IDEALI

Per un’esperienza di degustazione ottimale, è importante seguire alcune indicazioni.

Marie-Christine Osselin, Wine Experience Manager, raccomanda di conservare lo Champagne al riparo da luce e calore, a una temperatura di 12-13°C, e di raffreddarlo poi per alcune ore in frigorifero o 15-20 minuti in un secchiello con 1/3 di ghiaccio e 2/3 di acqua fredda.

Mai congelare lo Champagne! La temperatura ideale di servizio è di 8-10°C per i non millesimati e 10-12°C per i millesimati, così da apprezzarne tutta la complessità aromatica.

Per esaltare al meglio l’esperienza, viene consigliato di evitare il classico bicchiere flûte a favore del bicchiere 870, progettato da Benoît Gouez, Chef de Cave, con Gérard Liger-Belair, esperto di effervescenza, e Gérard Lehmann, maestro vetraio. In alternativa, è perfetto anche un calice da vino bianco, la cui ampia apertura favorisce la piena espressione del bouquet.

Jean-Michel Bardet, Executive Chef di Moët & Chandon, predilige una cucina semplice ma raffinata, capace di esaltare le caratteristiche dei diversi Champagne.

Per esempio, Moët Brut Impérial si abbina perfettamente a piatti delicati di mare o dalla leggera sapidità. Rosé Impérial si sposa invece con crostacei come aragosta o gamberi, con una cucina dai sapori leggeri oppure con carne d’anatra o formaggio di capra.

TEMPORARY SHOP MOËT & CHANDON IN RINASCENTE MILANO

In Rinascente Milano in piazza Duomo, fino al 7 gennaio 2026, la Food Hall al settimo piano offre una serie di attività speciali.

Tra queste, figura il corner Perfect Wrap dove i clienti potranno creare confezioni perfette per i prestigiosi coffret Moët & Chandon in edizione limitata.

Nell’area dedicata, sarà possibile aggiungere un tocco personale ai propri regali, scegliendo come personalizzare bottiglie e biglietti d’auguri per creare doni davvero unici.

A completare l’esperienza, durante tutto il mese di dicembre, da Maio Restaurant, sempre in Rinascente, sarà possibile degustare le iconiche cuvée Moët Impérial nelle varianti Blanc e Rosé, Grand Vintage 2016 e Collection Impériale, accompagnate da prelibate proposte culinarie.

 

 

 

 

 

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Emanuela Pirré

Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.

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