Mario Valentino FW26-27 tra rigore formale e sofisticata espressività
Durante la Fashion Week che si è tenuta a Milano dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, il brand Mario Valentino ha presentato la collezione per la prossima stagione fredda. Le calzature e le borse della collezione Autunno / Inverno 2026-27 sono sviluppate attorno al concetto di quiet luxury: essenzialità progettuale, identità affidata ai dettagli e assoluta centralità dei materiali.
La proposta coniuga linee pure e proporzioni misurate con accenti scenografici calibrati. Accessori, finiture e contrasti cromatici sono studiati per amplificare il carattere di ogni modello senza mai eccedere. Ogni elemento dialoga in equilibrio tra rigore formale e sofisticata espressività.
La ricerca materica rappresenta uno dei pilastri della stagione. Ci sono nappe e camosci dal tatto vellutato, naplak luminosi, effetti coccodrillo morbidi e tridimensionali, raso fluido e cavallino. Una selezione che esalta profondità, texture e qualità percettiva. La palette cromatica si muove tra toni naturali e profondi. Betulla, bruciato, fondente, prugna e burgundy si affiancano a vibrazioni più decise come lime e teal green (tonalità di verde petrolio). Non manca l’intramontabile nero, presenza imprescindibile e architrave della collezione.
I modelli sono tanti. Emma e Valentine introducono silhouette essenziali in stampa cocco, impreziosite dal tacco clessidra dorato: un segno distintivo forte e immediatamente riconoscibile, destinato a diventare cifra distintiva della stagione. Kelly e Crystal evocano suggestioni anni Trenta attraverso cristalli e frange, reinterpretati con sensibilità contemporanea: dal raso delicato agli accessori full crystal applicati a volumi casual, in un dialogo sofisticato tra heritage e modernità. Amelia, Darsie, Kira e Rea esplorano l’universo delle ballerine e degli ultra-flat destrutturati, tra arricciature leggere, costruzioni flessibili e materiali morbidi orientati al massimo comfort, senza rinunciare all’eleganza. Hazel, Mary e Lexie definiscono un’estetica effortless attraverso sabot e mocassini dalle proporzioni calibrate e dalla leggerezza visiva, espressione di un lusso disinvolto e contemporaneo.
La stagione si completa con una linea di borse concepite per estendere e consolidare il linguaggio estetico della collezione calzature Mario Valentino FW26-27.
Si va dalle mini bag alle iconiche silhouette a secchiello, fino alle cartelline con tracolla. Anche qui la ricerca materica si conferma centrale, spaziando dalle stampe cocco ai camosci morbidi e avvolgenti.
Con la Mario Valentino FW26-27, il brand firma una collezione che pone al centro riconoscibilità del design, eccellenza materica e versatilità funzionale, rafforzando il dialogo tra heritage del brand e sensibilità contemporanea.
Se il brand Mario Valentino è un protagonista di rilievo nel segmento lusso, la linea Valentino, sempre di proprietà Mario Valentino, è invece destinata a una fascia di pubblico più ampia e trasversale.
La collezione calzature Autunno / Inverno 2026 – 27 interpreta dunque il concetto di casual chic attraverso versatilità, equilibrio stilistico e savoir-faire artigianale.
La collezione propone un’offerta articolata che spazia da silhouette essenziali e rilassate a modelli più strutturati e raffinati. Una proposta contemporanea, capace di dialogare con la tradizione attraverso lavorazioni accurate, costruzioni precise e attenzione meticolosa al dettaglio.
Il sapere artigianale rappresenta il fondamento del progetto anche attraverso la scelta dei materiali: pellami morbidi e avvolgenti, vernici luminose e camosci. Materiali selezionati per qualità tattile e resa estetica, capaci di coniugare comfort e presenza scenica. La palette di stagione privilegia tonalità sofisticate e versatili: bianco, nero, grigio, cuoio e bordeaux. Le silhouette alternano linee minimaliste, pulite e leggere a volumi più decisi. Questa dualità stilistica definisce l’anima della collezione: equilibrio tra discrezione e forza, tra essenzialità e presenza.
La proposta si completa anche in questo caso con una linea borse coordinate, concepite in continuità estetica con le calzature.
Bauletti strutturati, shopper capienti, secchielli morbidi e mini bag compatte traducono la stessa attenzione materica e progettuale, offrendo coerenza e riconoscibilità all’intera collezione. Dettagli distintivi, elementi metallici, lavorazioni signature e finiture curate contribuiscono a definire un’identità chiara e immediatamente riconoscibile, rafforzando – ancora una volta – il dialogo tra contemporaneità e tradizione.
Con la FW26-27, Valentino propone una visione di eleganza quotidiana che unisce funzionalità e raffinatezza, artigianalità e spirito moderno, costruendo una collezione pensata per accompagnare con naturalezza stili di vita differenti.

Le collezioni Mario Valentino e Valentino portano così avanti una tradizione che parte da lontano.
Si colloca agli inizi del Novecento, quando Vincenzo Valentino, artigiano napoletano di altissimo livello, inizia a confezionare calzature apprezzate dalla casa regnante, dall’aristocrazia locale e da celebri dive internazionali. Il testimone passa poi nelle mani del figlio ovvero Mario Valentino (1927 – 1991), stilista e protagonista della moda italiana del Novecento. Mario apprende dal padre i segreti per creare scarpe su misura, leggere e raffinate. All’alba degli anni Settanta, dopo i successi sulle passerelle romane e le conferme negli Stati Uniti, il calzaturificio diventa una vera e propria impresa.
L’eredità di Vincenzo e Mario si riflette oggi in una collezione che scalderà il prossimo autunno / inverno.
Emanuela Pirré
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Emanuela Pirré
Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.

