La Terrazza sui Fieschi e l’appassionata cultura dell’ospitalità
Provo da sempre grande passione per i viaggi e credo che tale passione sia direttamente proporzionale alla mia curiosità e alla sete di conoscenza che pare scorrermi nelle vene insieme al sangue.
Quand’ero molto giovane, pensavo che i migliori viaggi di conoscenza fossero quelli molto lontani dalla realtà quotidiana; con gli anni, ho imparato che, in verità, si possono fare viaggi di grande scoperta anche a pochi chilometri da casa e che non è affatto necessario recarsi dall’altra parte del mondo.
Un’altra cosa che ho imparato grazie ai viaggi è a guardare con occhi diversi questo nostro Paese. Sono tra coloro che guardano l’Italia con affetto e che pensano – con una certa malinconia, lo ammetto – che non le mancherebbe nulla per essere un luogo assolutamente ideale nel quale vivere.
Posso dirvi che sento ancora più mie queste considerazioni dopo un paio di giorni appena trascorsi in Liguria: mi sento più ricca e rigenerata come riesco a sentirmi solo dopo le belle scoperte e i veri viaggi e penso una volta di più che alla nostra Italia non manchi niente, anzi, al contrario, che abbia inestimabili tesori e risorse.
Ho già parlato in precedenti post del grande amore che sento per la Liguria, regione che vivo come una seconda casa subito dopo la Lombardia: non conto più i soggiorni in questa splendida terra e stavolta desidero spendere qualche parola a proposito del luogo in cui io e mio marito Enrico abbiamo alloggiato.
Il posto si chiama La Terrazza sui Fieschi ed è un bel bed and breakfast di proprietà di una simpaticissima coppia, Fulvio e Paola: a loro si deve il merito di alcune considerazioni che ho fatto e che ora desidero condividere. Leggi tutto