BE WATER by TOILETPAPER alla piscina Cozzi (non solo) per la MDW 21
Ricevo e volentieri condivido – In occasione della Milano Design Week 2021, sono stata invitata alla piscina comunale Cozzi per la presentazione alla stampa di BE WATER, grande opera immaginata da TOILETPAPER, il progetto editoriale di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. Da non perdere anche perché, per chi nuoterà alla Cozzi, l’opera sarà godibile fino a settembre 2022.
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In occasione della Milano Design Week 2021, i suggestivi spazi della piscina comunale Cozzi ospitano BE WATER, una grande opera site specific immaginata da TOILETPAPER, il progetto editoriale di sole immagini conosciuto il tutto il mondo per la sua estetica surreale e fuori dagli schemi, firmato dell’artista Maurizio Cattelan e dal fotografo Pierpaolo Ferrari.
Il progetto, promosso dal Comune di Milano e Milanosport, è realizzato in collaborazione con Desigual e si pone come il primo momento di una partnership creativa tra il brand di moda spagnolo fondato a Barcellona nel 1984 e TOILETPAPER che, condividendo la stessa natura dirompente e lo stesso approccio rivoluzionario alla creatività, presenteranno nel 2022 varie iniziative frutto di questa naturale connessione.
In occasione della presentazione, Roberta Guaineri, Thomas Meyer e Antonio Iannetta hanno raccontato i dettagli della collaborazione.
«È con grande entusiasmo – ha dichiarato Roberta Guaineri, assessora allo Sport, Turismo e Qualità della vita – che come amministrazione comunale patrociniamo questa magnifica installazione per cui ringraziamo di cuore il maestro Maurizio Cattelan, il fotografo Pierpaolo Ferrari, tutta la squadra di TOILETPAPER, Milanosport e Desigual che con il suo prezioso contributo ne ha reso possibile la realizzazione. BE WATER è un’opera intensa e profondamente coinvolgente che per un anno intero impreziosirà la piscina Cozzi, creando uno stupefacente connubio visionario tra sport e arte negli spazi di un simbolo architettonico della nostra città oltre che il punto di riferimento per il nuoto di tutti i milanesi. Una dimostrazione vivida di come i luoghi dedicati all’attività sportiva siano dei vettori fondamentali per la crescita della nostra comunità, sia dal punto di vista sociale che da quello culturale. Anche in questo senso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 rappresentano una straordinaria occasione di crescita e arricchimento per Milano e i milanesi.»
«Dalle nostre origini nel 1984, in Desigual abbiamo voluto mantenere uno spirito provocatorio e innovativo. Ci piace fare le cose in maniera inaspettata, unica e poco convenzionale; crediamo che questa attitudine sia qualcosa che unisce Desigual e TOILETPAPER – ha affermato Thomas Meyer, Fondatore e Presidente di Desigual – e inoltre l’Italia è un mercato chiave per il brand e ci affascina l’idea di poter iniziare una partnership creativa che sia rilevante per il Paese. Essere qui oggi, nel contesto della Milano Design Week sostenendo l’inaugurazione dell’opera BE WATER, è per noi un onore e dimostra il nostro impegno nei confronti dell’Italia e il sostegno al mondo dell’arte.»
«Non è la prima volta che Milanosport accoglie opere e installazioni innovative. Il valore artistico e storico dell’impianto della piscina Cozzi è inestimabile, per questo motivo abbiamo messo a disposizione i nostri spazi alla creatività di TOILETPAPER – ha dichiarato Antonio Iannetta, Presidente di Milanosport – e il progetto rientra perfettamente nel perimetro della vision di Milanosport che ritiene gli impianti sportivi luoghi dove è possibile praticare attività fisica, ma anche spazio d’incontro, di cultura e punti di riferimento inclusivi per la città. Desideriamo ringraziare il Comune di Milano e in particolare Desigual per aver scelto un luogo così straordinario e carico di significati, di buon auspicio per la ripartenza e per nuovi investimenti di riqualificazione del patrimonio pubblico a forte impatto sociale.»
L’immaginario onirico nonché la sperimentazione senza confini che contraddistinguono TOILETPAPER si confermano dunque anche in questa occasione, contaminando la monumentale architettura della piscina Cozzi che, progettata dall’ingegnere Luigi Lorenzo Secchi e inaugurata il 3 maggio 1934, fu costruita con criteri tecnologici d’avanguardia tanto da essere considerata “esemplare” in tutta Europa. È intitolata al militare milanese Roberto Cozzi, medaglia d’oro al valore militare.


Con BE WATER, una fotografia nata per il magazine acquisisce una dimensione ambientale, diventando un gigantesco murale (246 mq di superficie dipinta, con una base di circa 30 m e un’altezza massima di oltre 10 m) che domina il vasto spazio interno della piscina.
Nell’immagine una superficie acquea lascia emergere il viso e le mani di una donna che rivolge il suo sguardo enigmatico verso lo spettatore, suscitando una percezione variabile e soggettiva legata appunto al suo indecifrabile stato d’animo. Come per ogni immagine di TOILETPAPER sono possibili vari piani di lettura: la donna è coperta, al sicuro, o è forse sovrastata, intrappolata?
«La piscina Cozzi fa parte della mia vita, quando sono a Milano vado lì tutti i giorni a nuotare – racconta Maurizio Cattelan – ed è un luogo a cui sono legato da anni: quando è nata la possibilità di realizzare un progetto per questi spazi, che hanno qualcosa di magico e solenne, si è concretizzato un pensiero che diverse volte, durante le mie nuotate in Cozzi, mi ha accompagnato.»
«TOILETPAPER è per noi la possibilità di immaginare senza limiti – dice Pierpaolo Ferrari – anche nelle contaminazioni che avvengono, spesso accidentalmente, con altri mondi, come dimostra l’incontro con Desigual, il Comune e Milanosport. BE WATER è la riproduzione più grande che sia stata realizzata di una nostra fotografia. È sorprendente anche per noi vedere come, pur amplificando enormemente la superficie e utilizzando un altro media, le immagini del magazine conservino la loro originaria forza e identità.»
Il visionario mondo di TOILETPAPER da un lato provoca meraviglia, spesso attivando un ambiguo effetto di straniamento; dall’altro, grazie a un originale e inedito approccio alla decorazione, è capace di integrarsi nei contesti più diversi e inaspettati.
BE WATER si inserisce infatti nello spazio della Cozzi esaltandone l’imponenza e fondendosi con l’architettura: il murale si sviluppa in due parti intorno al velario – una struttura in ferro con pannelli in vetro retroilluminati – che, attraversando verticalmente la grande parete di fondo della piscina, si caratterizza per una decorazione a motivi che richiamano il mondo marino. La realizzazione dell’opera è stata anche l’occasione per ripristinare l’originaria funzione di questo elemento architettonico, pensato per illuminare lo spazio unendo funzionalità e ornamento.
BE WATER è stata realizzata dallo studio di architettura All Out Lab e dai decoratori Maura Boldi, Alessandra Didone, Federica Ghio, Angelo Pennocchio, Alberto Pennocchio che hanno impiegato una pittura altamente resistente all’umidità e in grado di mantenere nel tempo la brillantezza dei colori: dopo la straordinaria apertura nei giorni della Milano Design Week (dal 7 al 10 settembre 2021, dalle ore 10 alle 18), l’installazione rimarrà visibile per i fruitori della piscina fino a settembre 2022.
Io vi offro intanto i miei scatti realizzati in occasione dell’anteprima stampa.
Manu
INFO IMPORTANTI
Location: Piscina Cozzi, viale Tunisia 35, Milano
Per accedere alla piscina dal 7 al 10 settembre 2021 è necessario registrarsi su Eventbrite qui.
Come previsto dalle normative in vigore, per l’ingresso è richiesta la presentazione di uno dei seguenti requisiti: possesso di Certificato Covid digitale UE; certificazione di vaccinazione ricevuta da almeno 14 giorni; certificato di guarigione dal Covid-19; tampone rapido antigenico effettuato entro le 48 ore precedenti alla data di ingresso all’evento.
Emanuela Pirré
Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.