Naturart Village, dove il green è tutto da vivere
Il 31 maggio scorso Naturart Village ha finalmente aperto le porte, diventando un punto di riferimento green nel cuore della Toscana.
Realizzato dalla Giorgio Tesi Group, si trova in un’area ormai in disuso nei pressi della città di Pistoia che adesso profuma di una vita tutta nuova e di una storia ancora tutta da scrivere.
Questo progetto parla di sostenibilità a tutto tondo, non solo per la sua anima green. È da apprezzare la riqualificazione di un’area in disuso e la scelta di non edificare partendo da zero in un’area verde. Va sottolineato anche l’utilizzo dei materiali, anch’essi sostenibili e con una forte attenzione all’ambiente. Inoltre è importante considerare l’impatto sulla comunità: l’apertura del Naturart Village ha generato un centinaio di posti di lavoro. Quest’ultimo è un fattore particolarmente rilevante, considerando il periodo storico in cui viviamo.
Entrando all’interno del Naturart Village non si può che rimanere a bocca aperta, perché ogni spazio è stato progettato alla perfezione.
Il primo incantevole spazio è dedicato allo shop. Qui si possono acquistare piante grasse e cactus (dell’azienda Drovandi Paolo, attiva dal 1980) e bonsai (di Franchi Bonsai, azienda punto di riferimento da oltre 40 anni). L’accostamento di ognuna di queste piante crea una coreografia verde che non può essere dimenticata.
All’interno dello shop si scoprono piante di innumerevoli forme e di varie dimensioni. Catturano l’attenzione sia di profani in materia che di pollici verdi certificati.
Altro dettaglio che non passa assolutamente inosservato all’interno dello shop del Naturart Village è la linea di vasi che è stata appositamente creata per questo progetto. Si ritrova anche nel contesto esterno dove si scorgono enormi vasi che ospitano piante disseminate in tutta l’area.
Continuando il percorso, dopo lo shop si trova lo showroom in cui si viene invasi da ulteriore meraviglia. In quest’area sono presenti altre specie di piante, indubbiamente più indirizzate verso una clientela business. Nessun visitatore, però, viene escluso. Ogni pianta è dotata di un QR code che fornisce una scheda dettagliata e completa, quasi a creare un identikit della pianta stessa.

Lo stupore e la meraviglia non finiscono, perché, alzando la testa, si scorgono le Bubble Tree. Si tratta di aree esclusive in cui è possibile mangiare immersi nel verde a qualche metro da terra.
Il percorso esperienziale prosegue uscendo all’esterno del primo padiglione: dal Giardino dei Bonsai, in cui le piante si incastonano nella natura diventando opere d’arte, al Roseto che offre uno scenario fiabesco.
Ogni momento della visita offre l’opportunità di risvegliare il fanciullino che è in noi.

La cura dei dettagli emerge passo dopo passo e non resta certo inosservata quando si entra nell’area del Naturart Village dedicata al food.
Occorre proprio dirlo: qui ce n’è per tutti i gusti! Anche il palato più difficile può essere conquistato e soddisfatto. Si spazia dal pesce freschissimo di Fridda, allo spazio di Savigni, perfetto per gli amanti della carne. Incuriosiscono anche le proposte freschissime firmate ALL Day Garden.
L’area food non finisce qui. Si scopre anche Menchetti, per tutti i golosi di pasticceria e prodotti da forno, l’Antico Pastificio Morelli, perché la pasta non può mai mancare, e l’Osteria Il Bivio.
Ovviamente c’è anche tutto lo spazio dedicato al beverage in cui troviamo Enoteca & Cocktail Lab e La Degna Tana, le imperdibili tappe per passare serate in compagnia e godere anche dello spazio all’aperto.
Ciò che contraddistingue ulteriormente lo spazio dedicato all’esperienza enogastronomica è il legame col territorio. Sono state scelte aziende toscane che offrono prodotti selezionati, creando una connessione ancora più forte con l’area circostante.

Oltre ad una flora incantevole e curatissima e ad un’area food dal gusto unico, Naturart Village offre un ulteriore spazio esterno dedicato anche ai più piccoli. Si scopre un’area spaziale in cui i bambini possono giocare in assoluta tranquillità.
Scoprendo realtà come quella del Naturart Village si può solo che essere incuriositi e gioire per la presenza di spazi capaci di generare un impatto positivo.
Un’area pensata dal territorio per il territorio, uno spazio creato dalle persone per le persone.
Federica Santini
Federica Santini
Classe 1992. Nata nel giorno che spacca l'anno a metà. Creata per rompere ogni tipo di schema e per tendere volutamente all'imperfezione. Vedo i volti nelle case, resto senza fiato davanti agli edifici abbandonati andati in rovina, mi perdo nella bellezza dei fiori che nascono dalle crepe. Curiosa, resistente, determinata, piena, ribelle e caoticamente umana. La mia penna è viva, sincera ed irriverente.

Glittering comments
Articolo molto interessante e scritto bene!!! Con questo caldone abbiamo tutti desiderio di verde e quindi da segnare in agenda perchè se si passa in zona è assolutamente da visitare.🙂💚💚💚
Carissima Laura, grazie infinite per il tuo prezioso commento! Hai proprio ragione: con questo caldone desideriamo tutti un po’ di verde. Spero davvero tu possa passare presto in zona e visitare il Naturart Village oltre alla bellissima Pistoia!