Museo del Profumo Fragonard a Parigi, quando è l’olfatto a guidare il viaggio
Un viaggio a Parigi richiede di inserire nella lista di ciò che è assolutamente necessario visitare alcuni luoghi iconici, ormai entrati nella fisionomia della città. Quando si visita Parigi, però, occorre ricordare che sono i sensi a doverci guidare nella scelta, soprattutto gusto e olfatto. Sarà proprio l’olfatto a condurre il viaggiatore alla scoperta del Museo del Profumo Fragonard, un tesoro inaspettato e imperdibile per gli amanti delle migliori fragranze.
Situato nei pressi dell’Opera Garnier, il Museo del Profumo Fragonard è pronto ad accogliere curiosi e visitatori che giungono al civico 9 di Rue Scribe. Già dall’ingresso, si viene avvolti da maestosità ed eleganza, trasportati in un luogo piacevolmente lontano nel tempo.

Pronti a iniziare la visita, che è gratuita e dura circa 30 minuti, ci si trova a entrare in punta di piedi in un luogo meraviglioso. Ad attenderci ci sarà un percorso espositivo studiato in chiave didattica e del tutto originale. Un’esplorazione per tappe, che condurrà ogni visitatore alla scoperta della storia del profumo. Niente è lasciato al caso e ogni dettaglio viene perfettamente spiegato. Dalle materie prime alla raccolta, dall’estrazione alla distillazione. Si passa poi alla formulazione, all’industrializzazione, al riempimento di bottiglie. E, ovviamente, non saranno trascurati il processo di creazione e l’arte del naso.
Di sala in sala crescerà lo stupore. Al Museo del Profumo Fragonard ogni visitatore potrà essere spettatore incantato, ammirando un incredibile viaggio nel tempo. Si inoltrerà alla scoperta di un elemento imprescindibile della nostra quotidianità: il profumo. È impossibile non rimanere estasiati in ogni sala: dalle materie prime, scoprendo una mappa interattiva che propone un viaggio olfattivo intorno al globo, passando per la sala degli alambicchi, fino al magico mondo del naso, artista olfattivo compositore di ogni fragranza.

Ciò che, a mio avviso, lascia davvero ammaliato ogni visitatore è la sala dedicata alla collezione di oggetti di arte profumiera. Un insieme unico al mondo, composto da pezzi che vanno dall’antichità fino alla metà del XX secolo. Questo patrimonio lo si deve a Jean-François Costa, il padre degli attuali dirigenti, che si appassionò per tutta la vita agli oggetti antichi. Iniziò la sua collezione di oggetti d’arte della profumeria negli anni Cinquanta, periodo storico in cui il profumo non generava lo stesso interesse che genera oggi.
Con uno sguardo indubbiamente pionieristico e grazie alla passione trasmessa da suo zio, Jean-François Costa ha creato una panoramica tangibile sulla storia degli oggetti d’arte legati al profumo. Di pezzo in pezzo, ogni visitatore potrà scoprire come la cultura del profumo sia cambiata nel tempo. Potrà ammirare autentiche opere d’arte, sia relativamente ad articoli da viaggio legati alla profumeria, sia per quanto riguarda le confezioni dei profumi stessi.

Raccontare ciò che è e ciò che rappresenta il Museo del Profumo Fragonard è forse eccessivamente riduttivo se si pensa alla reale esperienza che offre. Quindi, a chiunque abbia in programma un viaggio a Parigi, si consiglia fortemente di mettere nella lista questo luogo imperdibile.
Per gli appassionati di profumo e i nasi curiosi, oltre alla visita del Museo, si consigliano i laboratori proposti. Un modo divertente, pratico e non convenzionale per fare un tuffo sensoriale autentico, fuori dai circuiti ordinari.
Federica Santini
Federica Santini
Classe 1992. Nata nel giorno che spacca l'anno a metà. Creata per rompere ogni tipo di schema e per tendere volutamente all'imperfezione. Vedo i volti nelle case, resto senza fiato davanti agli edifici abbandonati andati in rovina, mi perdo nella bellezza dei fiori che nascono dalle crepe. Curiosa, resistente, determinata, piena, ribelle e caoticamente umana. La mia penna è viva, sincera ed irriverente.