TELESCOPE – racconti da lontano: l’edizione 69 parla di Afghanistan

Il 15 marzo 2020, nel pieno della prima fase della pandemia, ricevetti una newsletter capace di catturare tutto il mio entusiasmo e tutto il mio interesse nel giro di pochi istanti: si trattava dell’annuncio di TELESCOPE – racconti da lontano, un progetto voluto dal team di Lara Facco Press&Communication, importante ufficio stampa, comunicazione e pubbliche relazioni in ambito arte.

TELESCOPE veniva presentato come un appuntamento settimanale pensato per parlare di progetti culturali, «mostre, collezioni, singole opere protagoniste di un racconto a più voci, per non fermare la cultura, alimentare il confronto culturale, esplorare nuovi modi di comunicare».

Così come il telescopio è lo strumento che consente la visione di oggetti distanti, allo stesso modo TELESCOPE si proponeva dunque come un insieme di «parole di giornalisti, curatori, direttori, artisti e critici per raccontare quello che per un po’ non potremo vedere di persona, tante voci per comporre un mosaico complesso che, senza la presunzione di sostituirsi a una visita dal vivo, restituisca “da lontano”, almeno in parte, l’emozione della fruizione culturale».

La promessa è stata mantenuta e la newsletter TELESCOPE è arrivata all’edizione numero 70: da assetata di cultura, arte e conoscenza quale sono, non ne ho persa nemmeno una.

Ma ciò che desidero sottoporre ora alla vostra attenzione è l’edizione numero 69 di TELESCOPE interamente dedicata all’Afghanistan, un’uscita speciale per il Paese oggi tristemente al centro dell’attenzione mondiale.

Leggi tutto

Sono nata in Italia – e per questo sono privilegiata

Ho pubblicato i pensieri che seguono il 19 agosto in Instagram.
Ho il desiderio che restino anche qui, visto la velocità (che tutto cancella) dei social network…

Sono nata in Italia e, anche grazie a questo luogo di nascita, i miei genitori hanno potuto educarmi alla libertà e al rispetto.
Per essere nata in Italia ho potuto giocare, sognare, crescere a tempo debito e non precocemente, ho potuto decidere chi amare, scegliere chi frequentare.
Ho potuto e posso studiare.
Ho potuto e posso lavorare.
Ho potuto e posso fare scelte personali e professionali senza particolari costrizioni o limiti.
Ho potuto e posso viaggiare – com’è accaduto nei giorni scorsi (qui sopra sono a Étretat, in Normandia).
Ho potuto e posso ascoltare musica, visitare musei, vedere un film, prendere un aperitivo, pranzare o cenare fuori, usare Internet e utilizzare i canali social per potermi esprimere e poter ampliare le mie conoscenze.
Ho potuto e posso vestirmi, pettinarmi e truccarmi come mi pare.

Sono nata in Italia e poter fare tutte queste cose fa di me una privilegiata come lo sono la maggior parte delle persone che vivono nel cosiddetto Occidente.

Sono una privilegiata nel senso che Gino Strada attribuiva a tale termine, ovvero questi che dovrebbero essere normali diritti di tutti gli esseri umani sono in realtà privilegi solo di una parte dell’umanità.

Ne sono conscia, di questo privilegio, e ci sono giorni in cui questa consapevolezza mi manda in crisi, mi atterrisce e mi fa sentire sbagliata, un vero e proprio schifo, privilegiata solo e semplicemente perché nata nella parte “giusta” del mondo per un puro caso.

Ho sempre cercato – nel mio essere una minuscola nullità – di dare voce a chi non ha i miei stessi privilegi. So che non è sufficiente. E confesso che non ho soluzioni, al momento, per essere di maggiore utilità.
Però coltivo la consapevolezza (e quel tormento) nella speranza… non lo so, nella speranza – forse – di poter capire cosa fare, di più e meglio. Credo sia il minimo che ogni persona privilegiata debba fare, oggi più che mai, capire come mettere a buon frutto e non sprecare questi privilegi che non smetto di sperare (e sognare) possano trasformarsi in diritti.

Manu
Agosto 2021, pensando all’Afghanistan

Nairy Baghramian Misfits alla GAM con attività e visite per adulti e bambini

Riceviamo e volentieri condividiamo – La mostra Nairy Baghramian Misfits è aperta alla GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano fino al 26/09: dal 29/08 riprende il ricco programma di visite guidate per adulti e attività didattiche per bambini e famiglie. Nairy Baghramian è un’artista visiva nata in Iran: classe 1971, nel 1984 si è trasferita a Berlino dove attualmente vive e lavora.

***

Resta aperta fino al 26 settembre 2021 la mostra Misfits, la prima personale in una istituzione italiana dell’artista Nairy Baghramian. Promossa da Fondazione Furla nell’ambito del programma Furla Series e da GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano, la mostra abita sia lo spazio interno sia quello esterno al museo, con un percorso espositivo che parte dagli ambienti al piano terra e prosegue sulla terrazza adiacente che si affaccia sullo splendido giardino di Villa Reale.

A partire dal 29 agosto riprenderà il ricco programma con tutta una serie di attività gratuite (incluse nel prezzo del biglietto di ingresso, intero 5 euro / ridotto 3 euro): Imperfetto naturale, un laboratorio creativo che guida alla scoperta della bellezza dell’imperfezione, nella natura come nell’arte, a partire dalle narrazioni suggerite dalle opere in mostra; Macchie senza macchia (e senza paura), una passeggiata tra le opere di Baghramian e gli spazi del parco che dà lo spunto per sperimentare con acquerelli e materiali di riciclo i possibili “incastri” tra le forme dell’arte e della natura; Natura imperfetta, una caccia al tesoro botanica che cerca di risolvere, tra piante “perfette” e foglie “imperfette”, l’enigma che le sculture in mostra pongono. Leggi tutto

IKEA presenta EFTERTRÄDA che arriva in autunno in Italia

Riceviamo e volentieri condividiamo – Arriva anche in Italia la prima collezione streetwear di IKEA, ovvero la capsule collection EFTERTRÄDA. Riuscirà a diventare un nuovo fenomeno nell’ambito del design democratico?

***

Arriva anche in Italia la prima collezione streetwear di IKEA: la capsule collection EFTERTRÄDA sarà disponibile nei punti vendita del nostro Paese a partire dall’autunno 2021.

Semplici e funzionali, i pezzi EFTERTRÄDA nascono direttamente dai valori fondanti della filosofia IKEA.

Lo sviluppo di EFTERTRÄDA è avvenuto attraverso una stretta collaborazione fra la casa madre svedese e la filiale giapponese di Tokyo: la collezione nasce «ispirata da e fatta per gli abitanti di Tokyo», ma con l’ambizione di trasformarsi in un fenomeno globale. Leggi tutto

Skechers annuncia la nuova collezione Skechers x kansaïyamamoto

Riceviamo e volentieri condividiamo – Skechers annuncia la nuova collezione in edizione limitata Skechers x kansaïyamamoto ideata e creata insieme al grande maestro giapponese poco prima della sua scomparsa avvenuta il 21 luglio 2020 ♥

***

Skechers dà vita a una collaborazione che si ispira allo stile iconico di Kansai Yamamoto: il risultato è una collezione nella quale l’immaginario d’avanguardia che ha sempre caratterizzato il lavoro del designer incontra la tecnologia e il comfort tipici delle creazioni dell’azienda calzaturiera.

La limited edition Skechers x kansaïyamamoto, composta da quattro modelli di sneakers per uomo e donna, abbraccia e rispecchia l’estetica del maestro nipponico. Distribuita in diversi Paesi tra i quali Giappone, Nord America ed Europa, la collezione è stata lanciata il 21 luglio, in occasione del primo anniversario dalla scomparsa del designer.

«Durante la sua carriera Kansai Yamamoto è divenuto una leggenda non solo nell’ambiente della moda: è stato d’ispirazione anche per molti altri artisti e Skechers è stata incredibilmente fortunata ad avere la possibilità di lavorare a questa collaborazione sotto l’influenza del maestro prima della sua scomparsa», racconta Michael Greenberg, presidente di Skechers. Leggi tutto

error: Sii glittering... non copiare :-)