Storia di una famiglia imperfetta: Luca Trapanese torna in libreria
Esistono notizie che bussano direttamente al cuore, senza nemmeno passare dalla porta. Ci sono storie che scaldano l’anima, perché sono dense di vita vera. Poi, in tutto questo, ci sono inni all’imperfezione che non possono passare inosservati. Uno fra tutti è indubbiamente Storia di una famiglia imperfetta, il nuovo libro di Luca Trapanese, persona incredibile che abbiamo avuto l’onore di intervistare lo scorso giugno.
Un breve recap: Luca Trapanese è padre di Alba, una bambina con la sindrome di Down che ha preso in affido e poi adottato nel 2018, in seguito a una vicenda che ha commosso l’Italia e che è diventata un libro, un film e un monologo teatrale.
Con Salani ha pubblicato i romanzi Le nostre imperfezioni e Non chiedermi chi sono. Da ottobre 2021 è diventato assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli; da novembre 2025 è consigliere della Regione Campania. Nell’amministrazione pubblica porta avanti le battaglie civili in cui è impegnato da sempre.

Concentrandoci sul nuovo libro di Luca Trapanese, Storia di una famiglia imperfetta, vogliamo darvi un piccolo assaggio del libro, partendo proprio dalla trama.
Dopo la morte di nonna Florinda, Luca e sua figlia Alba arrivano nella grande casa di famiglia, tra le colline lucane, per aprirla, riordinarla e capire cosa farne. Ogni stanza custodisce un frammento di memoria, ogni oggetto è una traccia di una donna che ha vissuto intensamente, amando e lottando per ciò in cui credeva.
Florinda ha adottato Luca quando lui era già un adulto – più o meno nello stesso periodo in cui lui, a sua volta, adottava Alba. Due scelte di amore puro che creano un parallelismo sorprendente: negli anni Ottanta, infatti, dopo il terremoto dell’Irpinia, Florinda aveva accolto Francesco, un bambino con un lieve ritardo cognitivo, e gli aveva dedicato ogni energia, ogni sogno, ogni battito del cuore.
Nel silenzio di quella casa piena di ricordi, Luca e Alba ricompongono la trama di un destino condiviso. Un destino di persone che si sono scelte, nella convinzione che la famiglia non si eredita, si costruisce. Con una scrittura limpida e profonda, Trapanese racconta la propria storia di padre e di figlio. Ci ricorda che l’amore non ha bisogno di leggi per essere vero e che i legami autentici continuano a vivere anche nell’assenza.
Questo libro, questa Storia di una famiglia imperfetta, ci impone di aprire il cuore, di spalancarlo senza troppe remore. È un autentico inno all’amore. Un libro che ci ricorda che la meraviglia non la si scopre nella perfezione; al contrario, la bellezza reale si trova nell’imperfezione. Questa storia ci rammenta che tutte le famiglie sono imperfette, ogni famiglia è imperfetta a modo suo e credo che non ci sia niente di più profondamente vero.
Federica Santini
Federica Santini
Classe 1992. Nata nel giorno che spacca l'anno a metà. Creata per rompere ogni tipo di schema e per tendere volutamente all'imperfezione. Vedo i volti nelle case, resto senza fiato davanti agli edifici abbandonati andati in rovina, mi perdo nella bellezza dei fiori che nascono dalle crepe. Curiosa, resistente, determinata, piena, ribelle e caoticamente umana. La mia penna è viva, sincera ed irriverente.