Cesarine, le nuove esperienze esclusive con produttori d’eccellenza in tutta Italia
Cesarine, la più antica rete italiana di cuoche e cuochi di casa e ambasciatori della cucina regionale, amplia la propria offerta con una selezione curata di esperienze esclusive realizzate insieme a produttori locali accuratamente scelti in tutta Italia.
Le nuove proposte sono pensate per viaggiatori e veri appassionati di gastronomia alla ricerca di esperienze autentiche. Le offerte permettono di entrare in contatto diretto con gli artigiani, le famiglie e le tradizioni che da generazioni custodiscono il patrimonio culinario italiano.
Le novità che vengono proposte da Cesarine sono davvero molte. Ci si può immergere in degustazioni private in cantina o alla scoperta di storiche acetaie. Si possono visitare caseifici artigianali. Si possono scoprire anche oliveti e aziende agricole a conduzione familiare. Ciò che rimane invariato, però, è che ogni esperienza rappresenta un viaggio immersivo alla scoperta dei saperi, della cultura e dell’identità che si celano dietro alcuni dei prodotti più iconici del nostro Paese.
Proponiamo una selezione di alcune delle esperienze possibili.
La Galeazza – Bologna, Emilia-Romagna
Adagiata sulle colline che dominano Bologna e il Santuario di San Luca, l’azienda agricola La Galeazza invita gli ospiti a esplorare campi di lavanda, terreni coltivati e uliveti a piedi o in jeep. Qui cresce il prezioso Carciofo Violetto di San Luca, presidio Slow Food, simbolo della tradizione agricola locale.
L’esperienza comprende degustazioni guidate di olio extravergine biologico e degli oli essenziali prodotti in azienda, con la possibilità di completare la visita con una cooking class privata.

Pasta Cuomo – Gragnano, Campania
A pochi chilometri dalla Costiera Amalfitana, a Gragnano, Pasta Cuomo apre le porte del proprio laboratorio e museo per raccontare secoli di tradizione artigianale.
Gli ospiti possono scoprire le tecniche storiche di lavorazione, dalla trafilatura al bronzo all’essiccazione lenta. E possono così vivere un’esperienza che unisce cultura, ospitalità e sapori in uno dei luoghi simbolo della gastronomia italiana.

Buondonno – Castellina in Chianti, Toscana
Nel cuore delle colline del Chianti, questa esperienza esclusiva accompagna gli ospiti alla scoperta della tradizione vinicola toscana.
Oltre ai vigneti, è possibile conoscere l’attività di apicoltura dell’azienda e visitare le storiche cantine di affinamento. Tutto ciò prima di degustare i vini della tenuta abbinati a salumi locali, formaggi artigianali e miele di produzione propria.

Tenuta Baglio Passofondo – Alcamo, Sicilia
Circondata da uliveti e vigneti nella Sicilia nord-occidentale, Tenuta Baglio Passofondo coniuga l’eleganza dell’ospitalità con la tradizione agricola dell’isola.
Ricavata da un baglio ottocentesco (una masseria, ndr), la tenuta offre agli ospiti un’esperienza immersiva tra cultura siciliana, vino e paesaggio rurale. Il tutto in un’atmosfera di quiete e raffinatezza.

Molte altre ancora sono le esperienze che possono essere scovate nel sito delle Cesarine. Proprio in questo luogo virtuale è possibile scoprire e riscoprire, insieme a mani esperte, la cucina di ogni parte del nostro Paese.
Ho avuto il piacere di provare io stessa un’esperienza proposta da Cesarine durante il mio ultimo viaggio a Palermo. Abbiamo scoperto ogni angolo di un mercato cittadino, guidati da chi quel luogo lo conosce come le proprie tasche, per poi tornare a casa e preparare un autentico pranzo siciliano. Sono state ore magiche, immersive e di scambio umano con le mani in pasta. Ne è rimasto un bellissimo ricordo, oltre a sapori indelebili, nuove ricette e l’acquisto, una volta tornata a casa, degli strumenti per realizzare ciò che avevamo imparato.
Ritengo che apprendere da mani sapienti, esperte, sia il primo modo per gustare al meglio il cibo. Cibo, il nostro, che è un patrimonio imperdibile e indimenticabile. Cibo, che è comunicazione universale e ingestione di tradizioni. Attraverso i sapori, quindi, si possono leggere tanti saperi di ogni singolo luogo. Leggerli, approfondirli, portarli con noi, dentro di noi.
Federica Santini
Federica Santini
Classe 1992. Nata nel giorno che spacca l'anno a metà. Creata per rompere ogni tipo di schema e per tendere volutamente all'imperfezione. Vedo i volti nelle case, resto senza fiato davanti agli edifici abbandonati andati in rovina, mi perdo nella bellezza dei fiori che nascono dalle crepe. Curiosa, resistente, determinata, piena, ribelle e caoticamente umana. La mia penna è viva, sincera ed irriverente.