I Miei Primi 18 Anni, arriva in Italia il caso editoriale che ha conquistato l’Europa

Se avete letto i miei articoli precedenti, dedicati a costumi da bagno sostenibili e a strumenti musicali ricavati da tavole da surf, avrete forse pensato che la mia testa inizia a navigare verso le vacanze. Non vi siete affatto sbagliati.

E, per inciso, anche Francesca Soba, una delle validissime editor di A glittering woman, si è unita a questo mood. Avete letto il suo emozionante articolo su un luogo che si chiama Adler Lodge Alpe e su una pratica poetica che si può praticare lì, lo stargazing?

Ebbene sì, la nostra idea è quella di fornirvi, cari amici lettori, una serie di spunti da portare con voi in occasione delle prossime vacanze estive. Oggi, per esempio, inizio a suggerirvi dei libri. Mi è stato infatti sottoposto un prodotto editoriale di recente lancio. Mi ha molto incuriosita e quindi ho pensato di condividerlo.

Dopo oltre un milione di copie vendute in altri Paesi europei, arriva la versione italiana della collana bestseller I Miei Primi 18 Anni che è ora disponibile presso librerie e catene della grande distribuzione. No, non pensate a un diario di confessioni peccaminose.

Frutto dell’idea originale di TDM Publishing, casa editrice olandese, I Miei Primi 18 Anni è una collana di libri. I volumi permettono al lettore di ripercorrere gli eventi significativi che, a partire dal suo anno di nascita, lo hanno accompagnato nei diciassette anni successivi.

Pieni di colore e con copertina rigida, i volumi contengono tantissime immagini e illustrazioni ad accompagnare la narrazione. Ognuno è composto da diciotto capitoli, uno per anno, a partire da quello di nascita fino, appunto, al diciottesimo. In ogni capitolo si ritrovano notizie nazionali e internazionali su sport, spettacolo, politica e musica, con la caratteristica di unire la cultura più pop alla storia del nostro Paese e non solo.

Qualche esempio?

Da Carmencita, protagonista degli spot di Carosello che segnavano l’ora di andare a letto tra il 1965 e il 1973 per tutti i bambini italiani, fino agli sceneggiati che hanno segnato un’epoca, come Le inchieste del commissario Maigret con Gino Cervi. E ancora, per arrivare agli anni Ottanta, le hit del Festivalbar, come Fotoromanza di Gianna Nannini, e poi i paninari, i ragazzi che stazionavano davanti al fast food Burghy di piazza San Babila a Milano e che lanciarono una moda replicata poi dai ragazzi di tutta Italia. Il tutto senza dimenticare i giocattoli che hanno segnato ogni epoca, come le prime versioni di Cicciobello o l’avvento sul mercato di Dolce Forno. Ovviamente, c’è anche il successo di telefilm come Ralph Super Maxi Eroe che andava di pari passo con Magnum PI che faceva il suo esordio nelle prime tv commerciali.

Non solo: dato che i ricordi si legano indissolubilmente alla musica che crea la colonna sonora della vita di ciascuno di noi, alla fine di ogni capitolo si trova la playlist, scaricabile da Spotify, delle dieci hit di quell’anno.

Si va da Nella vecchia Fattoria del Quartetto Cetra del 1950 fino a L’estate sta finendo dei Righeira, tormentone datato 1985.

<em><strong>I Miei Primi 18 Anni</strong></em> – photo courtesy TDM Publishing
I Miei Primi 18 Anni – photo courtesy TDM Publishing

La serie è stata pensata e prodotta appositamente da un team di scrittori italiani che hanno raccolto, ognuno in base alle proprie competenze ed età, tutti i contenuti.

La collana è composta da trentasei volumi che vanno dal 1950 fino al 1985. Copre quindi un arco temporale che racchiude quasi tre generazioni e chi ha un’età che va tra i 75 e i 40 anni.

Come accennavo, I Miei Primi 18 Anni è un’idea di TDM Publishing. È una casa editrice internazionale con sede in Olanda ed è specializzata in concept editoriali creativi e innovativi. Questa collana è già pubblicata nei Paesi Bassi, Belgio, Inghilterra, Spagna, Francia con più di un milione di copie vendute. L’Italia è il sesto Paese: il lancio della collana tedesca seguirà entro la fine dell’anno, poi toccherà agli Stati Uniti. In ogni Paese, il contenuto dei libri è specifico.

I Miei Primi 18 anni è un regalo perfetto da fare a un amico, ma anche ai genitori o ai nonni. O a noi stessi, perché no. È bello sfogliare il proprio volume insieme a un figlio o un nipote della Generazione Z. È un modo per condividere ricordi ed emozioni, con un sorriso e, magari, con qualche attimo di commozione.

Come ho scritto quando ho parlato del diario di Anna Pepe, credo che lo scontro generazionale, che esiste da sempre, sarebbe meno acuto se ci si sforzasse un pochino, da entrambe le parti. Anche condividendo un passato che può essere risvegliato, non per semplice nostalgia fine a sé stessa ma affinché non vada perduto.

Ve lo dico: sono già a caccia del volume dedicato al mio anno.

Qual è? Beh, ma questo è un dato sensibile che non snocciolerò nemmeno sotto tortura. Mi appello alla legge sulla privacy.

Emanuela Pirré

 

 

 

 

 

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Emanuela Pirré

Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.

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