Se stavolta il mio compleanno porta con sé una maggiore consapevolezza

E siamo a quota cinque.

Di cosa parlo?

Con oggi, 26 novembre 2017, sono cinque i miei compleanni festeggiati qui, attraverso A glittering woman, lo spazio web al quale tengo molto e che curo con grande passione, come se fosse una tenera piantina da proteggere e fare crescere giorno dopo giorno.

Quindi, per prima cosa… me lo permettete? Ma sì, dai, tanti auguri a me 🙂 🙂 🙂

Di solito, A glittering woman non vede me come protagonista diretta o esclusiva.

Durante tutto l’anno, i protagonisti sono i talenti che sostengo, in ambito moda o negli altri ambiti che suscitano il mio interesse e solleticano la mia curiosità: fa eccezione solo il 26 novembre, giorno in cui il post che pubblico è dedicato a me stessa.

È diventata una piccola tradizione, l’unica occasione in cui mi metto al centro: cosa ne dite, una botta di egocentrismo all’anno può essere accettabile?

Questi post sono un modo per raccontare qualcosa di me e della fase che sto vivendo: il tutto è accompagnato dalle foto di alcune delle esperienze che ho vissuto nel corso dell’anno. Leggi tutto

A glittering woman… e siamo arrivati a quota quattro :-)

Talento, capacità, creatività, estro, passione: sono i termini più ricorrenti in questo blog.
Eppure, come per una sorta di beffarda legge del contrappasso, devo ammettere di non avere nessun talento né artistico né creativo.
Questa consapevolezza si trasforma in un grande rammarico, anche se non sono una persona che vive di rimpianti.
Il rimpianto è in effetti un sentimento che non mi appartiene: sono per l’azione, penso, decido e agisco, e quindi capita raramente che io mi rimproveri per non aver fatto quel che avrei dovuto fare.
Soffro invece ogni tanto di rimorsi, proprio per il fatto di essere spontanea, istintiva e talvolta impulsiva: agisco spesso di pancia e di cuore e ammetto, quindi, che ci sono cose che non rifarei. Leggi tutto

Carlo Zini, il grande bigiottiere che ha avuto la fortuna di fare ciò che sognava di fare

È con grande tristezza che condivido la notizia
della scomparsa di Carlo Zini che si è spento il 3 novembre 2021.
Vorrei poter chiudere gli occhi e fingere che non sia vero,
perché persone come lui sono eterne – o almeno tali mi piace pensarle…
E così, oggi più che mai, questo articolo diventa per me prezioso,
il ricordo indelebile di un incontro con un uomo speciale.
Riposa in pace, Carlo. A tutti noi resta il dono della tua arte.

 

Sono molto felice di segnalare una mostra stupenda che è stata inaugurata lo scorso sabato.

Ancora una volta, si tratta di una mostra che riguarda il bijou e il bijou di altissima qualità; ancora una volta, si parla di Made in Italy, uno dei miei argomenti del cuore; ancora una volta, la mostra è curata da Bianca Cappello, preparatissima esperta del gioiello della quale scrivo sempre con grande piacere; ancora una volta, lo scenario è quello offerto dallo splendido Museo del Bijou di Casalmaggiore, uno dei luoghi in cui mi sento a casa.

Fino al prossimo 4 giugno, tale Museo ospita infatti la prima antologica interamente dedicata a Carlo Zini, uno degli storici bigiottieri italiani.

E io vi consiglio di non perderla: vale davvero la pena di vederla.

Per fare il pieno di bellezza, talento, capacità; per essere orgogliosi una volta di più del nostro splendido Paese che ha talenti come Zini, professionisti come Bianca e luoghi dove si fa cultura. Vera. Reale. Concreta. Senza spocchia, senza paletti, senza compartimenti stagni. Perché la bellezza è educazione e cultura. Perché quando parliamo di moda e gioiello parliamo a tutti gli effetti di arti applicate.

Ma procediamo con ordine. Leggi tutto

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