MP Moda e Fondazione Centro Anch’io insieme per la Milano Fashion Week
Sabato 1° marzo 2025, durante la Milano Fashion Week, sono stata invitata all’Acquario Civico per una sfilata particolare. A organizzarla è stata la scuola MP Moda per presentare una sfilata collettiva tra creatività, sartoria e sperimentazione.
Il tema conduttore è stato esplicitato fin dal titolo – New Liberty – con l’intento di esplorare il connubio tra design classico ed estetica moderna. Il riferimento è naturalmente all’Art Nouveau, o stile Liberty, ovvero il movimento artistico e filosofico che si sviluppò tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento e che influenzò le arti figurative, l’architettura e le arti applicate. Le linee sinuose e i motivi floreali che hanno caratterizzato tale movimento sono stati reinterpretati e riletti attraverso materiali innovativi e con una forte attenzione alla sostenibilità – da cui l’aggettivo new.
Ogni micro collezione contenuta all’interno della sfilata collettiva è dunque frutto di un intenso lavoro di ricerca sui codici visivi dell’Art Nouveau, reinterpretati con uno sguardo proiettato verso futuro e sperimentazione. Facendo affidamento su immaginazione e creatività, tutti gli studenti hanno provato a riscrivere in chiave moderna un’epoca che ha segnato la storia del design e della moda. In particolare, hanno esaltato il lato sartoriale, secondo la propria percezione e in rapporto ai propri personali codici interpretativi. Lo scopo? Esprimere il proprio punto di vista.
La sfilata (qui sotto due scatti opera di Ludovica Barone) ha ricevuto alcuni patrocini prestigiosi, tra cui quello del Comune di Milano e di CNMI – Camera Nazionale della Moda Italiana.
Ho deciso di raccontare tutto ciò per due motivi che reputo importanti.
Il primo motivo è che – da sempre – offro il mio sostegno alla nuova generazione della moda.
Cerco di dare voce a chi muove i primi passi in questo mondo, come per esempio agli studenti che frequentano le scuole di moda come la International Fashion School MP Moda. Fondata nel 1982 e situata nel cuore della Repubblica di San Marino, si distingue per l’approccio pratico all’insegnamento e per la qualità della formazione, preparando professionisti nel campo della progettazione, della produzione e della gestione della moda. Si caratterizza inoltre per la sua capacità di combinare tradizione e innovazione, proponendo un mix di tecniche classiche e tecnologie moderne.
Cito pertanto volentieri i nomi dei designer che hanno mandato in passerella le loro creazioni: Roberta Bozzetto, Alessandra Busignani, Martina Carlini, Sofia Crisci, Debora De Mattia, Alessia Gabrielli, Elena Gualandra, Alessia Lettoli, Nicolas Nanni, Sabrina Palumbo, Alessandra Pellegrini, Carmen Pusole, Tatjana Sacco, Noemi Tabarrini, Stefania Toccaceli, Daniele Zafferani.
Il secondo motivo è che questa sfilata ha visto la collaborazione tra gli studenti di MP Moda e le ragazze della Fondazione Centro Anch’io Onlus.
Centro Anch’io Onlus nasce per tutelare la vita di ogni persona con disabilità intellettiva, mirando al raggiungimento di un unico obiettivo: una vita autonoma e indipendente.
Oggi, una persona con disabilità viene amata, seguita e curata dai propri cari. Il problema nasce però quando la famiglia non c’è o non c’è più. La Fondazione si occupa proprio di questo: tutelare, assistere, curare materialmente e moralmente persone con disabilità intellettive, orfane o comunque bisognose di supporto e assistenza.


Quattro ragazze della Fondazione Centro Anch’io Onlus hanno partecipato attivamente alla preparazione della sfilata New Liberty. Hanno contribuito alla creazione dei cartamodelli e anche alla lavorazione di alcuni capi. Hanno cucito a macchina e hanno lavorato all’uncinetto per realizzare dettagli e decorazioni dei vari abiti.
Così come credo fortemente nella necessità di dare supporto ai talenti emergenti, credo altrettanto fortemente in quello che è lo scopo del Centro Anchio Onlus. Ovvero credo nella possibilità di garantire un futuro sereno, autonomo e indipendente a chi convive con una disabilità intellettiva. E credo che sia possibile farlo grazie alla formazione e al lavoro.
Il mio applauso va dunque a MP Moda che della formazione ha fatto la sua missione. Collaborando con Centro Anch’io Onlus, ha anche abbattuto barriere, differenziazioni, distinzioni. E ha presentato una visione di talento e futuro a 360°.
Emanuela Pirré
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Emanuela Pirré
Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.

