Milano accoglie la nuova boutique Celine e il Celine Art Project

Il Quadrilatero della Moda, il quartiere milanese in cui si concentrano boutique di abbigliamento, gioielli e design, si arricchisce di un nuovo indirizzo prestigioso. Si tratta della boutique Celine situata in Via Monte Napoleone 10.

Aperto lo scorso 16 ottobre e situato all’angolo tra Via Monte Napoleone e Via Sant’Andrea, il nuovo negozio Celine si estende su oltre 600 m² e si sviluppa su due piani, esponendo le collezioni donna, uomo e accessori.

L’intero spazio è caratterizzato da pietre e materiali naturali pregiati, come i marmi Oyster Calacatta e Arabescato, abbinati al travertino grigio. I pavimenti in marmo Grand Antique sono posati su entrambi i livelli, impreziositi da lucidissimi specchi color oro anticato e pareti laccate nere.

Al piano terra, le collezioni di pelletteria, accessori e alta gioielleria convivono con Celine Haute Parfumerie & Beauté.

Il piano superiore ospita le collezioni prêt-à-porter donna e uomo, gli accessori tessili e le collezioni Celine Maison. Quest’area è caratterizzata da aree relax più aperte alternate a salotti privati con pavimenti in rovere in posa chevron, la cosiddetta spina di pesce alla francese.

La scala centrale che collega i due livelli è in metallo dorato lucido, ispirata all’estetica modernista e minimalista. La sua struttura è decorata con lame in rovere e vetro, illuminate lateralmente a intermittenza per enfatizzare la verticalità. Il risultato è un richiamo discreto ed elegante ai mobili in legno vintage distribuiti armoniosamente in tutti gli ambienti.

Celine Milano (courtesy press office)
Celine Milano (courtesy press office)

Il Celine Art Project

Celine Art Project è il programma che riunisce opere di decine di artisti contemporanei internazionali. Tali opere trasformano i negozi Celine in spazi immersivi ed esperienziali in grado di fondere armoniosamente arte e moda.

In continuità con tale progetto, in boutique a Milano è esposta un’ampia selezione di opere d’arte.

Sono presenti i dipinti di Susan Rothenberg e Samuel Hindolo e le sculture di Peter Schlesinger, John Duff, Simone Fattal, Yngve Holen. Non mancano i lavori di due artisti italiani: Luisa Gardini e Giangiacomo Rossetti.

Nelle sue opere, Gardini conduce una continua esplorazione del potenziale di tutte le possibili forme di un oggetto; nei suoi dipinti, Rossetti esplora invece temi legati all’identità, alla memoria e alla reinterpretazione della storia dell’arte.

La collezione Primavera 2026

Il nuovo spazio accoglie ora anche l’anteprima della collezione Primavera 2026, la prima disegnata dall’americano Michael Rider, nominato direttore creativo in ottobre 2024.

La boutique meneghina entra così nella rosa di negozi che lanciano la collezione in tutto il mondo.

Una collezione, quella di Rider, presentata in occasione dell’ultima Paris Fashion Week e che riesce a fondere rigore e sensualità, precisione sartoriale e un’eleganza raffinata quanto disinvolta. Il designer incarna dunque in modo ineccepibile la gloriosa tradizione di una Maison ben presente nell’immaginario degli appassionati di moda.

Fondata nel 1945 da Céline Vipiana e dal marito Richard, Celine esprime la sua riconoscibilità anche attraverso le molteplici reinterpretazioni del celeberrimo Blazon Chaîne oggi Triomphe, ovvero l’iconico logo con la doppia C intrecciata. Ispirato all’Arco di Trionfo di Parigi e ideato in origine dalla stessa Vipiana nel 1973, viene declinato anche da Rider su borse e accessori, un po’ dettaglio prezioso e un po’ protagonista discreto.

Ad accompagnare la collezione c’è inoltre la campagna firmata da Zoë Ghertner, già visibile anche attraverso l’account Instagram del brand.

Emanuela Pirré

 

 

Spread the love

Emanuela Pirré

Mi chiamo Emanuela, semplicemente Manu per gli amici di vita quotidiana e di web. Sono nata a Milano un tot di anni fa con una malattia: la moda. Amo la moda perché per me è una forma di cultura, una modalità di espressione e di comunicazione, un linguaggio che mi incuriosisce. Dal punto di vista lavorativo, mi occupo soprattutto di scrittura e creo contenuti in ambito editoriale, principalmente proprio per la moda. Insegno in due scuole materie tra cui Fashion Web Editing, Storytelling, Content Creation. Dal 2013 dirigo questo sito che ho creato e che, oggi, è orgogliosamente un piccolo magazine. Vivo sospesa tra passione per il vintage e amore per il futuro e sono orgogliosa della mia nutrita collezione di bijou iniziata quando avevo 15 anni. Per fortuna Enrico, la mia metà, sopporta (e supporta) entrambe, me e la collezione, con pazienza e amore. Oltre a confessare un'immensa curiosità (in senso positivo), dichiaro la mia allergia a pregiudizi, cliché, luoghi comuni, conformismo e omologazione. Detesto i limiti, i confini, i preconcetti – soprattutto i miei – e mi piace fare tutto ciò che posso per superarli. La positività è la mia filosofia di vita: mi piace costruire, non distruggere. Moda a parte, amo i viaggi, i libri e la lettura, l'arte, il cinema, la fotografia, la musica, la buona tavola e la buona compagnia. Se volete provare a diventare miei amici, potete offrirmi un piatto di tortellini in brodo, uno dei miei comfort food. Oppure potete propormi la visione del film “Ghost”: da sognatrice, inguaribile romantica e ottimista quale sono, riesco ancora a sperare che la scena finale triste si trasformi miracolosamente in un lieto fine.

Lascia un commento

Nome*

email* (not published)

website

error: Sii glittering... non copiare :-)