L’appuntamento con Elio Fiorucci è alla Triennale di Milano

Elio Fiorucci ha scritto un gran capitolo della storia della moda e del costume, a livello italiano e internazionale.

È stato un autentico innovatore, un pioniere, un precursore, un anticipatore, uno sperimentatore. Ha lanciato tendenze. Ha reso popolari e desiderabili capi e oggetti molto tempo prima che diventassero poi comuni.

Nel 1967 ha aperto il suo negozio a Milano che è stato il primo concept store in Italia. Il suo denim ha fatto storia così come i suoi celeberrimi angeli e i suoi piccoli gnomi colorati. Indimenticabile la commistione che ha saputo creare con l’arte e con artisti del calibro di Keith Haring. Nel 1983 Fiorucci ha affidato all’artista statunitense la decorazione del negozio in San Babila, precisamente in Galleria Passarella. Il risultato? Un happening indimenticabile.

È stato anche tra i primi nella moda a parlare di ecologia, di ambiente, di causa animalista. Ed è stato tra i primi ad accogliere l’unicità di ogni individuo ben oltre qualsiasi definizione.

Ero troppo piccola nel 1983 perché io possa avere un ricordo diretto e personale della performance di Keith Haring a Milano. Ma, nel decennio successivo, credo di essere entrata nel negozio in San Babila almeno un centinaio di volte. Leggi tutto

Ho fatto Love Therapy con Floria Fiorucci, la sorella di Elio

Elio Fiorucci ha scritto un gran capitolo della storia del costume, a livello italiano e internazionale.

Ha fatto cose da autentico pioniere, molto tempo prima che diventassero comuni, a partire dall’apertura del suo negozio a Milano nel 1967, primo concept store in Italia.

Il suo denim ha fatto storia così come i suoi celeberrimi angeli.

Indimenticabile la commistione che ha saputo creare con l’arte e con artisti del calibro di Keith Haring. Era il 1983 quando Fiorucci ha affidato all’artista statunitense la decorazione del negozio in San Babila, precisamente in Galleria Passarella, completamente svuotato per l’evento.

E se non credete a me, se non credete se vi dico che Elio Fiorucci è stato importante ben oltre moda e costume, vi chiedo di leggere questo bellissimo articolo di Gianmarco Gronchi pubblicato in un sito che parla di storia dell’arte.

Non mi vergogno a raccontare che, nel 2015, quando è scomparso improvvisamente per un malore, ho pianto.
Perché Elio Fiorucci, oltre a essere un pezzo di storia (non manca mai nelle lezioni ai miei studenti), è uno dei motivi per cui mi sono innamorata della moda quando ero solo un’adolescente. Leggi tutto

Love Therapy, l’Alfabeto Elio Fiorucci (ri)letto dagli studenti di Brera

La mostra Love Therapy – Alfabeto Elio Fiorucci in un mio scatto

Giusto qualche giorno fa, nel post dedicato alla special sale del guardaroba di Franca Sozzani, parlavo di moda come linguaggio e – conseguentemente – come codice e alfabeto; eccomi allora a parlarvi oggi di un altro alfabeto, quello del grande, indimenticato e indimenticabile Elio Fiorucci.

Fino al 21 febbraio, l’ex Chiesa di San Carpoforo ospita la mostra Love Therapy – Alfabeto Elio Fiorucci a cura di Floria Fiorucci (Creative Director dell’Archivio Love Therapy) e Paola Maddaluno (docente di Design del Tessuto).

Insieme ai lavori degli studenti del corso di Design del Tessuto dell’Accademia di Brera, Love Therapy – Alfabeto Elio Fiorucci presenta materiali (oggetti, tessuti, abiti, documenti cartacei) appartenenti all’archivio Love Therapy, ovvero il brand ideato nel 2003 da Elio Fiorucci con l’intento di proseguire la sua rivoluzione d’amore iniziata nel 1967 con l’apertura del negozio Fiorucci in Galleria Passarella a Milano.

Partendo dal presupposto che la bellezza sia fantasia e libertà, Elio Fiorucci ha sempre voluto portare avanti un discorso improntato all’etica, sostenendo che «un’attività commerciale o industriale deve partire da un progetto spirituale, perché i consumatori sono sempre in grado di riconoscere i valori essenziali di un prodotto».

Elio Fiorucci ha dunque scelto di comunicare amore attraverso la moda: ha voluto trasmettere gentilezza e rispetto verso il prossimo con abiti, accessori e oggetti allegri e colorati, innovativi e di buon design, capaci di infondere un sentimento di ottimismo e celebrano la gioia di vivere.

Oggi Love Therapy è diretto dalla sorella Floria la quale continua a promuovere uno stile segnato dal senso della libertà e dall’attenzione alle culture che nascono dalla strada.

Grazie a Love Therapy – Alfabeto Elio Fiorucci si può assistere a un dialogo originale e inatteso. Leggi tutto

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