Benedetta Bruzziches archival selection x Fondazione Pangea

Ricevo e volentieri condivido – Il brand Benedetta Bruzziches ha deciso di mettere in vendita una selezione di pezzi di archivio a favore di Fondazione Pangea ETS.

L’iniziativa è stata ispirata da un incontro, come spesso è accaduto nella storia della designer.

«Negli scorsi mesi – racconta Benedetta – ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con un gruppo di meravigliose ragazze afghane. A dispetto delle difficoltà e del divieto di accesso all’istruzione per le donne, hanno deciso, in maniera autogestita, di continuare a studiare, a essere curiose. E continuano a cercare con coraggio uno spiraglio di luce che illumini le loro vite».

Questa toccante esperienza personale ha spinto Benedetta a impegnarsi per restituire qualcosa, come donna e anche come brand.

Non è la prima volta che Benedetta ragiona in questi termini. Ricordo bene quando, in aprile 2020, decise che, fino al termine della quarantena, il 100% del ricavato dalle vendite realizzate attraverso l’e-commerce del brand sarebbe stato devoluto al potenziamento della terapia intensiva dell’Ospedale Belcolle di Viterbo Leggi tutto

Calder Sculpting Time, il MASI di Lugano omaggia l’artista rivoluzionario

Torno sempre molto volentieri al MASI, il Museo d’Arte della Svizzera Italiana di Lugano. La sede LAC in Piazza Bernardino Luini ha una posizione davvero suggestiva, proprio di fronte al lago. E l’approccio è quello di un museo moderno e dinamico, capace di mettere in cartellone mostre interessanti, ben concepite e ben realizzate. Esattamente come quella appena inaugurata e intitolata Calder Sculpting Time.

Alexander Calder (1898, Lawnton, Pennsylvania – 1976, New York City) è una figura cardine dell’arte del ventesimo secolo, scultore acclamato e influente. Nato in una famiglia di celebri artisti di formazione classica, Calder ha utilizzato il suo genio innovativo per cambiare profondamente il corso dell’arte moderna e ha sviluppato un nuovo modo di scolpire. Piegando e torcendo il filo metallico, ha disegnato figure tridimensionali nello spazio.

Nel 1926, trasferendosi a Parigi, è entrato in contatto con gli artisti delle avanguardie. Ed è diventato famoso per le opere che Marcel Duchamp, in occasione di una visita allo studio di Calder nel 1931, definì mobiles e nelle quali elementi sospesi e astratti si muovono e si bilanciano in un’armonia mutevole. Leggi tutto

Undici candeline e il mio mag è pronto per una nuova espansione

Primo maggio 2013 – primo maggio 2024: oggi A glittering woman festeggia il compleanno e io soffio su undici candeline.

L’anno scorso, in occasione dei dieci anni, ho inaugurato A glittering calendar, ovvero una rubrica permanente e costantemente aggiornata. Ha lo scopo di dare notizia di mostre ed eventi che reputo interessanti e spazia dall’ambito moda a mondi attigui passando per iniziative di carattere sociale e ambientale. Il tutto è senza limiti geografici, in Italia e anche nel mondo.

Quest’anno ho avuto un’altra idea. Avete voglia di sentire a cosa ho pensato?

Adoro scrivere per A glittering magazine e passerei intere giornate a farlo. Però non posso perché ho tanti impegni professionali, dunque ci sono momenti in cui riesco a essere più produttiva e altri in cui lo sono molto meno. E così ho pensato di coinvolgere altre persone.

Avete passione per la scrittura? Siete preparati e competenti su un determinato argomento? Avete informazioni e contenuti interessanti da condividere? Avete tutte queste caratteristiche ma non avete un contenitore pronto ad accogliervi? Leggi tutto

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