Metti un giorno d’autunno

Questo non è un post di moda e non parla nemmeno di arte o di design o di tutte quelle cose che amo.

È solo un post che mi va di scrivere, così, di getto, senza pensarci molto, in una domenica pomeriggio in cui dovrei lavorare e in cui il tempo è un po’ grigio. Dovrei lavorare, già, ma il pensiero va a ieri che invece era una meravigliosa giornata di sole, sorprendentemente calda per essere fine ottobre.

Amo molto l’estate e la bella stagione, credo di averlo dichiarato più volte anche qui sul blog, eppure la stagione che più mi affascina e più mi ispira è l’autunno. Adoro la sua esplosione di colori caldi: tutte le gamme del verde e del marrone, l’oro, l’arancio, il rosso e il giallo. La natura sembra in fiamme.

L’autunno mi fa stare bene e mi fa sentire a mio agio: mi sembra di essere avvolta in un involucro che mi protegge e mi coccola, piacevolmente. Mi viene voglia di camminare tra le foglie, di mangiare castagne, di accendere un camino e perdermi in un libro, di bere un buon bicchiere di vino, di chiacchierare con gli amici, di prendermela con calma anziché essere sempre di corsa. Mi fa venire voglia di cose semplici e vere, di gusti, sapori, odori semplici.

Come ieri: ho mollato tutto e me ne sono andata col mio Enrico a godermi l’autunno e un giorno tutto per noi. Un pranzo in un posto carino in campagna, una passeggiata in centro a Cremona, cittadina bella e tranquilla. Leggi tutto

Parigi senza fronzoli e senza lustrini…

Quanto amo viaggiare… Non solo mi piace scoprire posti nuovi, imparare, trovare ispirazioni diverse ma amo anche quella sensazione di sentirsi partecipi di qualcosa di più grande, quel sentimento che può definirsi come “essere cittadini del mondo”.

Nutro un sogno a questo riguardo: mi piacerebbe vivere le città che amo, siano esse in Italia o all’estero, come abitante e non come semplice turista. Mi piacerebbe fare la stessa vita di chi ci sta ogni giorno, guardare le cose attraverso la prospettiva di un abitante. Viverci per un po’ di tempo.

Questa primavera ho avuto un assaggio di questa possibilità con Parigi: Sara, una mia cara amica, si è trasferita nella capitale francese per una bella esperienza di lavoro e io l’ho raggiunta per qualche giorno. Sono stata ospite a casa dei suoi zii che vivono in una zona residenziale deliziosa, alle porte della città: bello essere ospite in famiglia, anziché in un hotel che per quanto chic possa essere non avrà mai il calore di persone che ti aprono la loro porta e che ti accolgono come fossi una di loro.

E con Sara abbiamo deciso di evitare la Parigi più turistica e i soliti itinerari per privilegiare aspetti più normali e quotidiani della città, per viverla un po’ come la vivono le persone che ci abitano. La domenica al mercato tra libri e dischi vecchi, la mostra imperdibile, il negozio dell’usato, il brunch in famiglia. Leggi tutto

Mi sento un po’ come Heidi… cartoline Instagram da Carona

Se leggendo il titolo avete pensato alla bella Heidi Klum, vuol dire che siete proprio dei fashionisti incalliti.

No, non mi riferivo a lei, ma alla Heidi dei cartoni animati: avete presente, quella a cui i monti sorridono e le caprette fanno “ciao”? Ecco, in montagna io mi sento come lei, solo un po’ più goffa.

Sarò sincera a costo di attirarmi qualche antipatia: a me la montagna non piace. Anzi, la detesto proprio. Mi annoia d’estate e mi mette a disagio d’inverno, quando non sopporto il freddo e la neve. Nelle mie vene scorre sangue misto all’acqua salata del mare, non c’è dubbio.

Direte voi: e allora che ci facevi in montagna?

Risposta: sono andata a trovare i miei che quest’estate hanno soggiornato a Carona, in Alta Val Brembana.

Nota per chi vive coi suoi genitori e non capisce la scelta di trascorrere con loro qualche giorno di vacanza: vedrete che, quando come me avrete lasciato il nido da diverse primavere, a casa ci si torna sempre volentieri… Leggi tutto

Mare sapore di mare… cartoline Instagram dalla Liguria!

Lo confesso: tendo a diffidare di coloro che dichiarano di non amare il mare, perché il mare è la culla e l’origine della vita. Anzi, sapete una cosa che mi ha sempre colpito? Mentre in italiano il sostantivo è maschile, in francese è femminile: per i nostri cugini d’oltralpe, il mare è donna… Curioso, vero?

Il mare per me non è solo sinonimo di spiaggia così come la moda non è solo sinonimo di vestiti. È un grande maestro di vita e se lo si sa guardare, vedere, osservare, ascoltare, in lui si possono cogliere un’infinità di sfumature, una miriade di sfaccettature, un microcosmo di insegnamenti. È diverso in ogni momento del giorno.

Fatto importante: è l’unico posto che mi fa sentire leggera.

Quindi, appena posso, scappo al mare: è l’unica cosa che mi manca davvero a Milano. Leggi tutto

Cartoline da Milano al tempo di Instagram / PARTE 1

Da ragazzina, soprattutto quando ero alle medie, partivo per le vacanze con una lunga lista di indirizzi: servivano per ricordarmi a chi dovessi mandare le cartoline. Guai a non mandarle e guai a non riceverle, era una sorta di rito, quasi una gara. Anzi, ora che ci penso devo andare a vedere se la mia collezione è ancora riposta in qualche cassetto…

Oggi c’è Instagram che svolge in modo virtuale parte della funzione che le cartoline svolgevano allora in modo cartaceo. Pensateci: Instagram non serve forse a condividere ciò che ci piace e i posti in cui siamo? La stessa cosa che facevano le cartoline! Identica anche la gara: allora “vinceva” chi raccoglieva più cartoline, proprio come ora accade coi likeLeggi tutto

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