Museo del Profumo Fragonard a Parigi, quando è l’olfatto a guidare il viaggio

Un viaggio a Parigi richiede di inserire nella lista di ciò che è assolutamente necessario visitare alcuni luoghi iconici, ormai entrati nella fisionomia della città. Quando si visita Parigi, però, occorre ricordare che sono i sensi a doverci guidare nella scelta, soprattutto gusto e olfatto. Sarà proprio l’olfatto a condurre il viaggiatore alla scoperta del Museo del Profumo Fragonard, un tesoro inaspettato e imperdibile per gli amanti delle migliori fragranze.

Situato nei pressi dell’Opera Garnier, il Museo del Profumo Fragonard è pronto ad accogliere curiosi e visitatori che giungono al civico 9 di Rue Scribe. Già dall’ingresso, si viene avvolti da maestosità ed eleganza, trasportati in un luogo piacevolmente lontano nel tempo. Leggi tutto

Sila3Vette compie dieci anni tra sport, natura e gastronomia

Ritorna la Winter Challenge Sila3Vette che quest’anno spegne dieci candeline. Si tratta di un evento che, nello scenario nazionale e internazionale, ha portato in alto il nome della Sila. Ha acceso i riflettori sulle infinite possibilità escursionistiche invernali delle montagne della Calabria, selvagge ma accoglienti, e che Sila3Vette ha contribuito a far scoprire.

È una storia nata dalla passione autentica per il territorio da parte degli organizzatori: Giuseppe Guzzo, progettista e presidente dell’ASD TMC360 Sport, e Mara Carchidi, professionista nella comunicazione territoriale. Entrambi sono stati inarrestabili nel portare avanti, edizione dopo edizione, la manifestazione. Nato come appuntamento sportivo, Sila3Vette è diventato oggi un grande evento turistico outdoor di rilievo nazionale. Anima il Parco Nazionale della Sila e porta in Calabria atleti viaggiatori che desiderano vivere l’accoglienza e i sapori, ma che vogliono anche perdersi con la mente tra i luoghi incantati che la gara attraversa. Leggi tutto

La Danimarca si mobilita per riconoscere la gastronomia come forma d’arte

In occasione del simposio gastronomico mondiale Convergence (29 gennaio – 2 febbraio 2026), il Ministro della Cultura danese Jakob Engel-Schmidt ha annunciato che il suo Ministero valuterà la possibilità di riconoscere formalmente la gastronomia come disciplina culturale e artistica.

L’annuncio è stato dato davanti a un pubblico di 60 chef di fama mondiale e oltre 1200 ospiti internazionali e danesi. Qui è stato sottolineato il ruolo crescente della Danimarca come centro di innovazione all’incrocio tra cibo, cultura e creatività. Il Ministero della Cultura valuterà ora se l’espressione gastronomica possa realmente ottenere il riconoscimento ufficiale come disciplina artistica. Leggi tutto

Parigi, il dovere di perdersi nella meraviglia e di innamorarsi della Ville Lumière

Parigi è una magia di cui non si conosce la formula. Ha quell’ineguagliabile potere di incantare passo dopo passo. Lascia senza parole indipendentemente da quante volte possano essere state percorse le sue strade. Ha un’eleganza snob che profuma di burro e pane appena sfornato. Ha dei tratti inconfondibili, che la caratterizzano in ogni suo angolo.

Perdersi a Parigi almeno una volta nella vita è un diktat, un imperativo morale che impone di farsi travolgere da una bellezza incontrastata.

In questo naufragare edonistico esistono, però, delle tappe imperdibili e degli spunti che meritano di essere messi in lista prima di partire per la Ville Lumière. Leggi tutto

Be part of the legend: storie di montagna

Le Dolomiti non spiegano. Accusano.

Ci sono montagne che rassicurano. Le Dolomiti no.
Le Dolomiti ti fissano. E mentre le guardi ti rendi conto che non sei tu a osservarle: sono loro che ti stanno misurando. Da sempre. Non sono nate per il turismo, né per le cartoline. Sono nate come monito.
E le loro leggende non sono racconti da tramandare ai bambini prima di dormire, ma atti di accusa contro l’uomo, contro la sua arroganza, la sua fretta, la sua incapacità di custodire ciò che ama.

Raccontarle oggi non è folklore. È un gesto politico. È ricordare che esistono verità che non si piegano. Leggi tutto

QC Spa of Wonders apre a Salsomaggiore, una nuova vita per Palazzo Berzieri e l’Ex-Centrale Termica

Torniamo a parlare di QC Spa of Wonders alla vigilia dell’apertura di una nuova oasi di assoluto relax e benessere a Salsomaggiore. È il momento giusto per concedersi di esprimere un desiderio e per regalarsi una meritatissima pausa di benessere.

QC Spa of Wonders apre a Salsomaggiore, restituendo splendore e nuova vita al Palazzo Berzieri e all’Ex-Centrale Termica, icone Art Déco che oggi accolgono un’esperienza di benessere senza precedenti.

Nato dall’estro di Galileo Chini, Ugo Giusti e Giulio Bernardini, il Palazzo Berzieri è uno dei più grandi capolavori decorativi del Novecento. Leggi tutto

Oltre Narvik: viaggio nel cuore del Nord tra orsi, Sami e Mare Artico

Autunno in anticipo

Nel Nord della Norvegia, l’autunno arriva quando in Europa è ancora estate.

A fine agosto, tra Narvik e Tromsø, il paesaggio si trasforma in un mosaico di rossi, gialli e arancioni intensi.

Le betulle si accendono come fiamme, i licheni si stendono sui massi come tappeti di velluto. L’aria, tagliente e pura, preannuncia l’inverno che incombe.

È una stagione breve e struggente, quella che i norvegesi chiamano høst: la stagione in cui la luce comincia a fuggire e tutto si prepara al lungo sonno del Nord.

La strada da Narvik verso Tromsø è una delle più affascinanti della Norvegia settentrionale. Corre tra fiordi profondi e montagne che sembrano nascondere segreti. È un tratto di E6, l’arteria che attraversa tutto il Paese, ma qui diventa qualcosa di diverso: un filo d’asfalto che lega civiltà e natura in un equilibrio quasi mistico. Leggi tutto

Kyla, il viaggio in dahabiya attraverso le epoche del Nilo

Ci sono tre ambiti in cui sono pericolosamente propensa a investire il mio denaro. Mi riferisco alla tavola e al buon cibo, ai libri e ai viaggi.

I soldi spesi in tali ambiti sono investimenti di cui non mi pento mai, contrariamente a quanto avviene nella moda che è (o sarebbe) la mia grande passione e il mio lavoro. Lo ammetto, ci sono capi e accessori che, se potessi tornare indietro, non ricomprerei. Ma non esiste un viaggio che io mi sia pentita di aver fatto. Semmai mi rammarico di non aver denaro sufficiente per tutti i viaggi che mi piacerebbe fare.

I viaggi incarnano tutti i valori che amo e ne ho fatti alcuni che considero davvero indimenticabili. Non voglio fare elenchi o classifiche, quindi ne cito solo due tra quelli che porto maggiormente nel cuore: il Vietnam e l’Egitto.

Al Vietnam ho dedicato un articolo anni fa. Dell’Egitto, invece, non ho mai scritto ed è arrivato il momento di farlo. Leggi tutto

Le Lofoten, dove la bellezza diventa ferita

Il mondo finisce così: non in un’esplosione, ma in un silenzio.

E quel silenzio io l’ho trovato qui, alle Lofoten. Non un silenzio qualsiasi, ma quello artico: feroce, assoluto, un vuoto che pesa come piombo e che non consola. È un silenzio che ti inchioda al paesaggio, ti sputa addosso la verità che sei piccolo, ospite, fragile.

Abbiamo guidato lungo la costa come chi segue una cicatrice sulla pelle della terra. Curve e controcurve, l’asfalto stretto tra il mare e montagne che si alzano improvvise, nere, verticali, come coltelli piantati nell’acqua. Qui niente è morbido: il vento taglia, l’acqua taglia, persino la luce taglia.

È autunno, e in Norvegia è un tempo di transizione, un’attesa silenziosa prima dell’inverno. Per noi, che veniamo dal sud, diventa uno spettacolo di colori arrugginiti, cieli bassi e nuvole che sembrano volerci schiacciare. Leggi tutto

Palermo, la meta perfetta per uno, nessuno, centomila

Se cerchi ordine e perfezione, Palermo non fa per te.

Se hai bisogno di silenzio, Palermo non fa per te.

Se ti aspetti una città patinata ed artefatta, Palermo non fa per te.

Se, al contrario, sei disposto a perderti, farti mille domande, guardarti dentro, immergerti nel caos ed apprezzare l’autenticità, allora Palermo è esattamente ciò di cui hai bisogno.

Sì, perché Palermo è la meta ideale se la vita almeno un po’ ti ha spezzato e ti ha spinto a ricostruirti, senza darti il libretto di istruzioni. È una città colma di contraddizioni, talmente piena di bellezza e storia da far girare la testa. È un luogo che ti obbliga a guardarti costantemente attorno per scoprirne ogni tratto, per cogliere ogni sfumatura. È in grado di destabilizzarti e di farti ritrovare un equilibrio in pochissimi passi. Leggi tutto

Collezione Gori, dove l’arte ambientale è di casa

Pensando ad un’opera d’arte, la nostra mente, di getto, si trova catapultata in un museo, nella sua concezione più classica. Non sempre, però, il nostro pensiero ci orienta nella giusta direzione. Uscendo dagli schemi, spostando il nostro punto di vista, potremmo scoprire una stupefacente collezione di opere d’arte in cui immergersi totalmente. Questo stupore ce lo dona proprio la collezione Gori, in cui è possibile ammirare 50 installazioni all’aria aperta dislocate tra un parco ottocentesco e campi di ulivi.

Visitare questo luogo incantato, situato a Santomato, a pochi minuti da Pistoia, ci consente di fare un viaggio artistico nello spazio e nel tempo.

Sì, perché dal 1980 qua sono stati ospitati artisti che hanno creato opere per il parco nel parco. Pur sembrando un concetto complesso ed astratto, in realtà, non c’è niente di più semplice da spiegare. Ogni artista che veniva invitato a Celle, prima ancora di progettare l’opera, sceglieva la sua precisa collocazione nello spazio. Da lì iniziava un processo creativo intenso, generato con la consapevolezza che quella sarebbe stata per sempre l’immutabile dimora dell’opera stessa. Leggi tutto

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