Istanbul: l’Eredità di Bisanzio e il Regno dei Falsi di Lusso

Di Federica Latorre

“Niente è così ingannevole come un’apparenza ben riuscita.” — Nicholas Chamfort

A prima vista, il Gran Bazar di Istanbul è la materializzazione estetica di un sogno ottomano: un dedalo di arcate, spezie, tappeti, laboratori artigiani e botteghe colorate. Avviato nel XV secolo, questo microcosmo commerciale è stato per secoli un crocevia tra Est e Ovest, tra mercanti persiani, veneziani e greci ionici. La sua esistenza stessa è una testimonianza vivente della globalizzazione ante litteram. Eppure, tra le sue volte ornate e i corridoi affollati, oggi soffia un altro vento — uno più prosaico e profondamente moderno: il falso di lusso. Leggi tutto

Con K-NOW! Korean Video Art Today, la scena artistica contemporanea della Corea del Sud al MASI Lugano

La sua capacità di raccontare il mondo che diventa globalizzato attraverso l’avvento della televisione e delle tecnologie digitali lo ha reso un modello fondamentale per tutte le successive generazioni di artisti interessati ai nuovi media. È Nam June Paik (1932 – 2006), artista statunitense di origine sudcoreana che ha lavorato in diversi ambiti artistici. Il suo nome resta legato soprattutto alla videoarte di cui è stato uno dei pionieri. Già nel 1963, Nam June Paik realizzava Exposition of Music-Electronic Television, mostra che viene oggi considerata come il primo atto concreto di pratica della videoarte.

Lontana da un utilizzo passivo del mezzo tecnologico, la videoarte si serve dei medium digitali per precise finalità comunicative e non si ferma a una pura documentazione della realtà. La tecnologia diventa parte del processo creativo o, ancora, diventa il mezzo di presentazione. Leggi tutto

Mario Valentino FW26-27 tra rigore formale e sofisticata espressività

Durante la Fashion Week che si è tenuta a Milano dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, il brand Mario Valentino ha presentato la collezione per la prossima stagione fredda. Le calzature e le borse della collezione Autunno / Inverno 2026-27 sono sviluppate attorno al concetto di quiet luxury: essenzialità progettuale, identità affidata ai dettagli e assoluta centralità dei materiali.

La proposta coniuga linee pure e proporzioni misurate con accenti scenografici calibrati. Accessori, finiture e contrasti cromatici sono studiati per amplificare il carattere di ogni modello senza mai eccedere. Ogni elemento dialoga in equilibrio tra rigore formale e sofisticata espressività. Leggi tutto

Tempo celebra le emozioni con la limited edition firmata dall’artista Greg Goya

Tempo, il noto brand di fazzoletti del gruppo Essity, celebra il valore delle emozioni quotidiane con la nuova Limited Edition Box 2026. Frutto, quest’ultima, della collaborazione con Greg Goya, giovane artista italiano e talento di OSA Group, noto per aver coniato la Fast Art.

Goya trasforma le box in veri e propri safe space emotivi: un omaggio a una vita che non teme di commuoversi. La collaborazione celebra così i momenti di fragilità quotidiana.

Le nuove grafiche danno vita a un alfabeto emotivo fatto di icone simboliche. Leggi tutto

Milano Leica Store & Galerie: spazio raddoppiato e una nuova mostra

È il 1869 quando nasce la Ernst Leitz Wetzlar GmbH. A fondarla è l’ottico e imprenditore Ernst Leitz che, per quanto riguarda il nome, sceglie di unire il suo e quello della città tedesca di Wetzlar. Nel tempo, l’attività si concentra sempre più nel settore ottico e di precisione e la gamma di prodotti si amplia fino alle fotocamere.

Occorre però arrivare quasi alla fine del Novecento, precisamente al 1986, perché l’azienda prenda il nome di Leica Camera AG. Il nuovo nome scelto, Leica, è il risultato della sintesi di Leitz(sche) Camera ovvero fotocamera della Leitz.

Sono passati oltre 150 anni dalla fondazione e oggi chi ama la fotografia riconosce in Leica uno dei nomi fondamentali. La reputazione del marchio, la cui sede centrale è tuttora a Wetzlar, si basa su una solida tradizione in cui qualità, artigianato e design industriale tedesco si combinano con tecnologie innovative. Leggi tutto

Otto marzo a modo nostro: il talento di Lamunt, designed by Women for Women

8 marzo ovvero Giornata internazionale della donna o, ancora meglio, Giornata internazionale dei diritti della donna. Cosa significa celebrarla a modo nostro? Significa che, oltre ad aver dato notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato (vedere l’articolo precedente), scegliamo di celebrare il talento delle donne. Lo facciamo condividendo la storia di un brand che si chiama LaMunt e che porta avanti un ideale molto preciso: designed by women for women.

Il percorso di LaMunt è nato dall’ascolto e dal confronto costante con donne che vivono la montagna ogni giorno. Il brand è nato infatti cinque anni fa da un bisogno reale. Nell’abbigliamento tecnico da montagna, lo sguardo femminile è rimasto per lungo tempo sullo sfondo, potendo contare su capi pensati per altri consumatori e per altre priorità. È proprio da questa consapevolezza che ha preso forma l’intuizione di Ruth Oberrauch, fondatrice di LaMunt: creare un progetto che partisse dalle esigenze delle donne. Leggi tutto

A Milano arriva il MUPA, Museo del Patriarcato di ActionAid con focus sulle discriminazioni nello sport

Si sono da poco spenti i riflettori sui Giochi Olimpici Invernali e, a breve, torneranno a riaccendersi sui Giochi Paralimpici. Tra le cose positive che Milano Cortina 2026 ha portato con sé, possiamo sicuramente annoverare la valanga – quasi letteralmente! – di vittorie accumulate dalle atlete, a partire dalle nostre splendide Azzurre. Spero che questa eco non si spenga. E spero che non sia solo una bella illusione. È per questo che, ben volentieri, ho deciso di dare spazio alla notizia dell’arrivo a Milano del MUPA, il Museo del Patriarcato lanciato a Roma lo scorso 25 novembre per iniziativa di ActionAid.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il MUPA torna a raccontare la società patriarcale dei nostri giorni. A ospitarlo, dal 7 al 21 marzo, sarà la Fabbrica del Vapore. Ventisette opere – di cui quattro inedite – tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze formano una mostra che invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che, ancora oggi, alimentano la violenza maschile sulle donne. Lo scopo è smascherare i meccanismi culturali che determinano proprio quei comportamenti e quelle narrazioni. Leggi tutto

Roberto Miglietta “Dal filo al ferro. Alchimie sostenibili”: arte, moda, materiali sostenibili a Bologna

Il Grand Hotel Majestic di Bologna ha aperto le sue porte a un nuovo capitolo dei percorsi artistici che da anni ne definiscono l’identità culturale, confermando il proprio impegno etico verso il tema della sostenibilità e la valorizzazione dei linguaggi contemporanei.

Fino al 15 marzo 2026, il cinque stelle lusso bolognese ospita la mostra personale di Roberto Miglietta intitolata Dal filo al ferro. Alchimie sostenibili, pensata appositamente per gli spazi del prestigioso hotel. L’esposizione racconta il percorso di Roberto Miglietta, artista e imprenditore guidato da una profonda passione per il bello, per la creatività, per la manualità e per il valore etico del fare. Leggi tutto

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