Donne e calzature.
Un rapporto sul quale non si contano aneddoti e citazioni. E poi libri, novelle, favole, film.
A tal proposito, mi viene in mente una frase nella quale mi sono imbattuta navigando in rete e che mi è già capitato di citare in un articolo per un magazine.
Dice così: “Tutte le persone che pensano che le scarpe non siano importanti dovrebbero tenere a mente due nomi, Cenerentola e Dorothy”.
Cenerentola, ovvero colei che trova l’amore perdendo e ritrovando una scarpetta di cristallo; Dorothy, la protagonista del romanzo Il meraviglioso mago di Oz, colei che ritrova la strada di casa battendo per tre volte i tacchi delle sue Scarpette d’Argento. In effetti, chi meglio di queste due fanciulle potrebbe testimoniare l’importanza della scarpa giusta nel momento giusto?
Poi, c’è la saggezza popolare: sono certa che sarà capitato anche a voi di sentire dire, soprattutto dalle persone anziane, che dalle scarpe di una persona si possono capire molte cose. Credo sia una grande verità e non voglio pensare cosa comunichino le mie, soprattutto ultimamente (uso spesso modelli comodi che mi consentono di correre qua e là).
Anche un proverbio dei nativi americani dà un consiglio estremamente valido: “Prima di giudicare una persona, cammina per tre lune nei suoi mocassini”.
Valido per uomini e donne, indistintamente, così come lo è la saggezza dei nostri nonni ma, come dicevo in principio, il rapporto più stretto con le scarpe ce l’hanno proprio le donne ed è un rapporto quanto mai appassionato.
E così, a proposito di passione, oggi desidero presentarvi un designer che ha solleticato la mia, a prima vista e senza alcuna riserva né indugio, poiché a mio avviso le sue creazioni non sono solo belle e fatte con grande maestria artigianale, ma sono anche estremamente originali e ricche di personalità. E sono decisamente diverse da molte delle attuali proposte presenti sul mercato. Leggi tutto