Al Fresco: luogo d’incontro con cucina a Milano

L’ho dichiarato fin dai primi post: la moda non è il mio unico interesse, amo un sacco di cose in quanto esistono molte occupazioni che possono rendere più bella e più varia la nostra vita. Perché limitarsi?

Tra queste cose, due occupano un posto speciale e sicuramente importante nella mia personale graduatoria: stare in buona compagnia e mangiare bene. In una mia presentazione per uno dei magazine per cui scrivo, potete leggere queste parole: “se volete fare amicizia con me, provate a offrirmi un piatto di tortellini”. Non si dica, poi, che chi si occupa di moda non mangia: sono solo luoghi comuni e io detesto i luoghi comuni.

Forse, proprio conoscendo me e questa mia inclinazione, martedì scorso mi hanno invitata a scoprire un luogo il cui nome è già tutto un programma: “Al Fresco” ovvero “luogo d’incontro con cucina”. Non me lo sono fatta ripetere due volte: un luogo dove incontrarsi e dove poter gustare qualcosa di buono. Mi piace!

Al Fresco si trova in via Savona, nel cuore della zona Tortona, oggi uno dei centri nevralgici per la moda e per il design: è in questa parte di Milano che vengono fatte moltissime presentazioni e diverse sfilate durante le settimane della moda ed è sempre qui che si concentra una parte importante del Fuori Salone, la manifestazione che si svolge annualmente in concomitanza col Salone del Mobile. Leggi tutto

Storia di amicizia e felicità: il matrimonio di Dario e Concetta

Questo è l’anno dei matrimoni. E soprattutto dei matrimoni degli amici, quelli con la A maiuscola, quelli veri e di lunga data. Quelli con cui non ci si sente magari tutti i giorni ma non importa, tanto sono ben altre le cose che ci legano.

Dopo Andrea, amico d’infanzia che si è sposato il 7 luglio (ve l’avevo raccontato qui), ieri è stata la volta di Dario. In un certo senso Dario lo conoscete già se avete letto la pagina “Chi sono”. Già, si tratta di quel Dario, ovvero colui che mi ha dato l’idea alla base del nome del presente blog.

Per chi non avesse letto il “Chi sono”, questa è la storia. Capitò che, una mattina come tante, decisi di mettere un mascara glitter sulla punta della ciglia, giusto un tocco per dare un po’ di luce a una giornata lavorativa: Dario mi vide e rimase tanto impressionato da quel tocco luccicante da decidere di soprannominarmi “Glitter”. Nel tempo mi sono affezionata a quel nomignolo e ho sempre pensato che, se prima o poi avessi aperto il blog, quell’aggettivo avrebbe fatto parte del suo nome. Così è stato. Leggi tutto

Parigi senza fronzoli e senza lustrini…

Quanto amo viaggiare… Non solo mi piace scoprire posti nuovi, imparare, trovare ispirazioni diverse ma amo anche quella sensazione di sentirsi partecipi di qualcosa di più grande, quel sentimento che può definirsi come “essere cittadini del mondo”.

Nutro un sogno a questo riguardo: mi piacerebbe vivere le città che amo, siano esse in Italia o all’estero, come abitante e non come semplice turista. Mi piacerebbe fare la stessa vita di chi ci sta ogni giorno, guardare le cose attraverso la prospettiva di un abitante. Viverci per un po’ di tempo.

Questa primavera ho avuto un assaggio di questa possibilità con Parigi: Sara, una mia cara amica, si è trasferita nella capitale francese per una bella esperienza di lavoro e io l’ho raggiunta per qualche giorno. Sono stata ospite a casa dei suoi zii che vivono in una zona residenziale deliziosa, alle porte della città: bello essere ospite in famiglia, anziché in un hotel che per quanto chic possa essere non avrà mai il calore di persone che ti aprono la loro porta e che ti accolgono come fossi una di loro.

E con Sara abbiamo deciso di evitare la Parigi più turistica e i soliti itinerari per privilegiare aspetti più normali e quotidiani della città, per viverla un po’ come la vivono le persone che ci abitano. La domenica al mercato tra libri e dischi vecchi, la mostra imperdibile, il negozio dell’usato, il brunch in famiglia. Leggi tutto

Mi sento un po’ come Heidi… cartoline Instagram da Carona

Se leggendo il titolo avete pensato alla bella Heidi Klum, vuol dire che siete proprio dei fashionisti incalliti.

No, non mi riferivo a lei, ma alla Heidi dei cartoni animati: avete presente, quella a cui i monti sorridono e le caprette fanno “ciao”? Ecco, in montagna io mi sento come lei, solo un po’ più goffa.

Sarò sincera a costo di attirarmi qualche antipatia: a me la montagna non piace. Anzi, la detesto proprio. Mi annoia d’estate e mi mette a disagio d’inverno, quando non sopporto il freddo e la neve. Nelle mie vene scorre sangue misto all’acqua salata del mare, non c’è dubbio.

Direte voi: e allora che ci facevi in montagna?

Risposta: sono andata a trovare i miei che quest’estate hanno soggiornato a Carona, in Alta Val Brembana.

Nota per chi vive coi suoi genitori e non capisce la scelta di trascorrere con loro qualche giorno di vacanza: vedrete che, quando come me avrete lasciato il nido da diverse primavere, a casa ci si torna sempre volentieri… Leggi tutto

Mare sapore di mare… cartoline Instagram dalla Liguria!

Lo confesso: tendo a diffidare di coloro che dichiarano di non amare il mare, perché il mare è la culla e l’origine della vita. Anzi, sapete una cosa che mi ha sempre colpito? Mentre in italiano il sostantivo è maschile, in francese è femminile: per i nostri cugini d’oltralpe, il mare è donna… Curioso, vero?

Il mare per me non è solo sinonimo di spiaggia così come la moda non è solo sinonimo di vestiti. È un grande maestro di vita e se lo si sa guardare, vedere, osservare, ascoltare, in lui si possono cogliere un’infinità di sfumature, una miriade di sfaccettature, un microcosmo di insegnamenti. È diverso in ogni momento del giorno.

Fatto importante: è l’unico posto che mi fa sentire leggera.

Quindi, appena posso, scappo al mare: è l’unica cosa che mi manca davvero a Milano. Leggi tutto

Cartoline da Milano al tempo di Instagram / PARTE 1

Da ragazzina, soprattutto quando ero alle medie, partivo per le vacanze con una lunga lista di indirizzi: servivano per ricordarmi a chi dovessi mandare le cartoline. Guai a non mandarle e guai a non riceverle, era una sorta di rito, quasi una gara. Anzi, ora che ci penso devo andare a vedere se la mia collezione è ancora riposta in qualche cassetto…

Oggi c’è Instagram che svolge in modo virtuale parte della funzione che le cartoline svolgevano allora in modo cartaceo. Pensateci: Instagram non serve forse a condividere ciò che ci piace e i posti in cui siamo? La stessa cosa che facevano le cartoline! Identica anche la gara: allora “vinceva” chi raccoglieva più cartoline, proprio come ora accade coi likeLeggi tutto

Unconventional spirit & people: il mercatino di Alessia Bee L’Alì

Ultimamente lavoro troppo: soprattutto non riesco a mettere un argine tra vita privata e vita professionale. Mi spiego meglio: mi sento privilegiata nel poter fare un lavoro che mi piace e quindi per me non esistono più orari o giorni di riposo, mi ritrovo a fare ricerche anche a notte fonda, guardo i social illudendomi di giocare ma in realtà lavoro, vado in giro per gli affari miei ma trovo sempre uno spunto che finisce col diventare un’idea per un nuovo articolo o per un nuovo progetto… Diciamo che questa è la fortuna e al tempo stesso il limite del fare un lavoro che si ama e che non si considera solo un lavoro, appunto, bensì un sogno e una passione totalizzante.

Ad ogni modo: come direbbe Britney Spears… “Oops! I did it again”, ovvero l’ho fatto di nuovo! Domenica ero invitata dalla mia amica Alessia (che sul mio blog avete già incontrato qui e qui) che ha riunito nel suo piccolo “regno” un gruppo di creativi e amici per una festa d’estate. E io non sono stata capace di stare ferma: mi sono goduta la giornata, alla grande, ma l’atmosfera mi è piaciuta così tanto che ho deciso di ricavarne anche un post per il blog. Come potevo resistere alla tentazione di presentarvi alcune fantastiche menti che ho conosciuto o rivisto??? Leggi tutto

Dopo la zebra a pois… un matrimonio a pois!

Sono una sentimentale e una romanticona. Adoro i matrimoni, soprattutto quelli degli amici più cari.
Ed è bellissimo andare al matrimonio di un amico di infanzia: Andrea e io siamo nati a sei mesi di distanza l’uno dall’altra e siamo stati vicini di pianerottolo per i nostri primi 18 anni di vita. A lui sono legati tanti miei ricordi: i giochi in cortile estate dopo estate, le partite a tennis con la pallina di gommapiuma per non disturbare i vicini (limitazioni del crescere in un cortile di cemento in centro a Milano), gli scambi di caramelle organizzati da un balcone all’altro con tanto di cestini e funicelle, le nostre finestre poste ad angolo che lasciavano intravvedere lui che studiava a voce alta facendo nel frattempo il giocoliere con le palline di carta.
Domenica 7 luglio Andrea si è sposato, coronando il suo sogno con Paola: impossibile mancare!
Per l’occasione ho scelto un abito per me speciale: in onore di un caro amico, ci voleva l’abito di un’altra amica e designer.
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Preview di “Bucolica – Il Vivere Country” dal 13 al 15 settembre a Villa Castelbarco

Mercoledì 3 luglio sono stata invitata a uno di quegli eventi che piacciono a me, quelli che vedono confluire in un unico momento e luogo tanti stimoli diversi: parlo della preview che si è svolta presso la Roof Terrace del Westin Palace a Milano per presentare la prima edizione di “Bucolica – Il Vivere Country”, manifestazione che avrà luogo dal 13 al 15 settembre nello scenario di Villa Castelbarco a Vaprio d’Adda.

“Bucolica – Il Vivere Country” è un nuovo progetto che nasce con l’intenzione di avvicinare il pubblico alla filosofia e alle atmosfere della vita in campagna, in linea con una tendenza attualmente in forte crescita: il ritorno alla natura legato non solo al tempo libero. La manifestazione sarà ricca di attività e iniziative e ci sarà una mostra-mercato caratterizzata da un’attenta selezione di espositori. Leggi tutto

Creativi con gusto: moda e creatività a Ca’ Versa nell’Oltrepo Pavese

Ormai non mi ferma più nessuno: dopo aver sperimentato la discesa in campo con e per la mia amica Gaia Petrizzi (il racconto qui), voglio continuare a mettere tutta me stessa per supportare il talento. Cosa c’è di meglio che passare dalle parole ai fatti? A me dà un sacco di soddisfazione!

E così stavolta ho pensato bene di mettere insieme talento, bellezza della natura e buona cucina. Naturalmente, non potevo fare tutto questo da sola, perché da soli non si fa proprio nulla: viva le belle alleanze e viva le amicizie speciali. Oltre a un manipolo di talenti in cui credo, questo progetto ha infatti visto protagonista una location particolare: l’Agriturismo Ca’ Versa a Santa Maria della Versa, nell’Oltrepo Pavese. Con Katia, Valeria e Patrizia, le tre straordinarie donne che conducono con entusiasmo questo meraviglioso luogo, ci siamo dette: perché tenere la moda sempre relegata nei cosiddetti luoghi canonici? Perché non portarla in un luogo in cui il tempo abbia una velocità diversa e perché non farla sposare con gusto e bellezza? Per me che credo nelle contaminazioni e che detesto limiti e confini… sfida ideale! Leggi tutto

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