Magnifica eleganza tra arte e moda, da Giambattista Tiepolo fino ai costumi di Danilo Donati

Tra le tante mostre interessanti in apertura questo mese, c’è un’esposizione che fa intersecare l’arte e gli artisti del XVIII secolo con la moda. Sarà ospitata dalla Fondazione Paolo e Carolina Zani e si intitola Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda.

La mostra è in cartellone dal 12 settembre al 6 dicembre 2026 e avrà luogo nella nuova Sala Esposizioni della Casa Museo di Cellatica, in provincia di Brescia. Riunirà opere di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari, affiancate da abiti d’epoca originali e dai costumi realizzati da Danilo Donati per Il Casanova di Federico Fellini, premiati con l’Oscar nel 1977.

Mentre attraversa il lento declino del proprio potere economico e politico, la Repubblica di Venezia, detta anche Serenissima, conquista l’Europa con un’altra forma di supremazia: viene riconosciuta come capitale mondana. Ed è questo il contesto dal quale prende avvio la mostra. Leggi tutto

Women for Women against Violence, fino al 30 agosto alla Fabbrica del Vapore

La mostra fotografica Women for Women Against Violence, progetto di forte impatto sociale, è approdata nello Spazio Cisterne della Fabbrica del Vapore a Milano. Resterà in esposizione fino al 30 agosto 2026 con ingresso gratuito. 

Il percorso utilizza il linguaggio universale della fotografia per accendere i riflettori su due delle principali fragilità del mondo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno.

Ventuno ritratti fotografici di grande formato raccontano storie vere di donne che hanno scelto di trasformare la propria esperienza personale in un messaggio pubblico di consapevolezza, responsabilità civile e rinascita. Accanto a loro, alcuni testimonial – premiati con il Camomilla Award, riconoscimento della kermesse, per l’impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche – contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio Leggi tutto

Aurelio Amendola è a Palazzo Reale di Milano fino al 6 settembre

Aurelio Amendola torna a Palazzo Reale di Milano a trent’anni dalla mostra personale Cappelle  Medicee. Fino al 6 settembre 2026, le sale del palazzo meneghino ospitano la mostra intitolata Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo.

L’esposizione – a ingresso gratuito – è promossa da Comune di Milano–Cultura e prodotta da Palazzo Reale in collaborazione con Associazione Culturale BUILDING. Attraverso 85 fotografie di grande formato, realizzate tra il 1976 e il 2025, la mostra celebra gli aspetti più emblematici della ricerca di Amendola. Figura centrale della fotografia d’arte contemporanea, è un fotografo che si distingue per la capacità di attraversare la storia dell’arte e trasformare la luce in racconto, con uno sguardo sensibile e intenso. Leggi tutto

C’è quasi un paradiso (o forse no) in mostra al Museum Rietberg di Zurigo

È aperta al pubblico al Museum Rietberg di Zurigo, fino al 6 settembre 2026, la mostra intitolata Quasi un paradiso – Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea. Si tratta di una esposizione collettiva con la curatela di Nanina Guyer e comprende le opere di artisti di fama internazionale provenienti o appartenenti alle diaspore di Africa, Americhe, Asia, Australia e Oceania.

Tali artisti hanno lavorato con materiale visivo dell’era coloniale per raccontare quali storie sono nascoste nelle fotografie storiche e in che modo gli artisti contemporanei le hanno portate alla luce.

Le loro opere – poetiche, critiche, visionarie – indagano come tali immagini definiscano identità, storia, senso di appartenenza e come possano essere reinterpretate. Non solo: rivelano anche un potere di guarigione che trascende i contesti storici specifici e che può toccare ciascuno di noi. Leggi tutto

PARTE II — Tra luce e crepe: il Giappone che sorprende, resiste e si rivela

Di Federica Latorre

Ci sono viaggi che si ricordano per i luoghi, e altri che si sedimentano nei dettagli: un gesto, un silenzio, un’abitudine osservata quasi per caso. In Giappone, questi dettagli non sono marginali: sono la sostanza stessa dell’esperienza. Lasciata Kyoto, con la sua eleganza sospesa, il treno scivola verso Osaka come un cambio di tonalità musicale: dalla contemplazione si passa alla vitalità.

Se nella prima parte del viaggio il Giappone si era rivelato come una straordinaria architettura dell’armonia — nei templi di Kyoto, nel silenzio di Kamakura, nei rituali codificati della vita quotidiana — ora emerge una domanda più complessa: cosa accade quando questa armonia incontra il desiderio, il divertimento, la folla, l’individualità? È lungo l’asse che collega Kyoto, Osaka e Nara che questa riflessione inizia a prendere forma. Qui il Giappone non perde la sua eleganza, ma mostra le tensioni che la rendono possibile. E si comprende che l’armonia non è uno stato naturale: è una costruzione quotidiana, fragile, continuamente negoziata. Leggi tutto

Phil Penman e il suo Street Diary in mostra @ Leica Galerie Milano

Risale allo scorso marzo l’inaugurazione degli spazi rinnovati di Leica nel cuore di Milano, in piazza Duomo. Come avevamo raccontato (qui), lo spazio è stato completamente ripensato e ampliato su due livelli: incorpora le tre anime Leica, ovvero Store, Galerie, Akademie ed è quindi stato concepito come luogo di incontro, conoscenza e condivisione attraverso mostre, presentazioni, talk e attività formative.

Dopo il grande successo di Eyes on the street (una collettiva con oltre 40 opere di 26 fotografi di diverse generazioni e diverse provenienze), Leica Galerie Milano ospita ora A Street Diary, mostra dedicata a Phil Penman e ai suoi oltre 25 anni anni di street photography. Leggi tutto

PARTE I — Il Giappone come promessa: ordine, silenzio e meraviglia

di Federica Latorre

C’è un momento, in ogni viaggio, in cui si capisce che non si tornerà a casa uguali. Per me, quel momento ha avuto il suono ovattato delle porte automatiche della metropolitana di Tokyo e il ritmo ipnotico delle luci di Shinjuku: un ingresso quasi teatrale in un Paese che sembra vivere, simultaneamente, nel futuro e in una forma raffinatissima di passato.

Il Giappone non si visita: si attraversa come un testo complesso, stratificato, che richiede attenzione, rispetto e — soprattutto — disponibilità a mettere in discussione i propri parametri culturali. Leggi tutto

Alla scoperta di Madrid, la capitale umana per eccellenza

Se si è abituati a vivere in piccole realtà, l’idea di passare qualche giorno in una grande città può dare qualche preoccupazione. Madrid, però, può essere la soluzione perfetta per visitare una capitale senza senso di smarrimento: è una città completamente a misura d’uomo.

Il fulcro spagnolo si muove a un ritmo soave e ordinato. Si percepiscono equilibrio ed equità. Ha un animo attento e inclusivo. In ogni calle c’è una vita diversa, da scoprire metro dopo metro.

Già dall’arrivo in aeroporto, Madrid colpisce e stupisce. Si percepisce da subito un’attenzione all’ambiente da cui possiamo solo prendere appunti. Leggi tutto

Milano Leica Store & Galerie: spazio raddoppiato e una nuova mostra

È il 1869 quando nasce la Ernst Leitz Wetzlar GmbH. A fondarla è l’ottico e imprenditore Ernst Leitz che, per quanto riguarda il nome, sceglie di unire il suo e quello della città tedesca di Wetzlar. Nel tempo, l’attività si concentra sempre più nel settore ottico e di precisione e la gamma di prodotti si amplia fino alle fotocamere.

Occorre però arrivare quasi alla fine del Novecento, precisamente al 1986, perché l’azienda prenda il nome di Leica Camera AG. Il nuovo nome scelto, Leica, è il risultato della sintesi di Leitz(sche) Camera ovvero fotocamera della Leitz.

Sono passati oltre 150 anni dalla fondazione e oggi chi ama la fotografia riconosce in Leica uno dei nomi fondamentali. La reputazione del marchio, la cui sede centrale è tuttora a Wetzlar, si basa su una solida tradizione in cui qualità, artigianato e design industriale tedesco si combinano con tecnologie innovative. Leggi tutto

Zach Gold in mostra all’Hotel Principe di Savoia di Milano fino alla fine di marzo

A partire dal mese di febbraio, l’Hotel Principe di Savoia, parte di Dorchester Collection, apre le porte a una nuova esposizione fotografica. La mostra, allestita negli spazi de Il Salotto Lobby Lounge, presenta una selezione di opere firmate da Zach Gold.

La mostra in dettaglio

La raccolta si distingue per l’esplosione cromatica e i forti contrasti. In questi lavori, Gold trasforma il colore in un autentico strumento narrativo: rossi intensi, blu elettrici e gialli fluorescenti si sovrappongono, si fondono o si oppongono, dando vita a immagini di grande impatto visivo. Leggi tutto

A Bologna, arte è cura: le fotografie di Donata Zanotti all’ospedale Villa Bellombra

La fotografia contemporanea come messaggio di vita e bellezza rivolto ai pazienti, ai familiari e agli operatori sanitari. A Villa Bellombra, presidio ospedaliero riabilitativo situato a Bologna, le fotografie di Donata Zanotti sono le protagoniste di Into the Show, una mostra che indaga i momenti sospesi del backstage, i gesti, le trasformazioni e l’intimità che precedono l’entrata in scena.

La mostra fotografica (la prima nel suo genere dopo Arcadia del pittore Angelo Maisto, le installazioni Fioritura in corso di Elham M. Aghili e restART di Eugene Ebipade Konboye) è promossa e sostenuta dal Consorzio Colibrì, network che rende l’arte strumento di relazione, ascolto e condivisione. Leggi tutto

Giovanni Gastel Rewind, a Palazzo Citterio la mostra sul grande fotografo

Dal 30 gennaio al 26 luglio 2026 (prorogata al 13 settembre), Palazzo Citterio a Milano ospita la mostra intitolata Giovanni Gastel Rewind.

«Fotografare è una necessità e non un lavoro. Rendere eterno un incontro tra due anime mi incanta». Sono parole di Giovanni Gastel (1955-2021), maestro della fotografia contemporanea a cui l’esposizione rende omaggio.

Curata da Uberto Frigerio, la mostra si presenta come un viaggio emotivo e immersivo che consente di rivedere la parabola artistica e l’intera carriera del grande fotografo da una nuova prospettiva, non cronologica ma tematica, poetica e profondamente personale. Il suo stile si è distinto per una visione unica, filtrata dalla sua interiorità. Tra i pochissimi fotografi italiani a sperimentare la post-produzione digitale fin dagli anni Novanta del Novecento, Gastel ha saputo unire artigianalità e innovazione, analogico e digitale. E ha così trasformato la sua fotografia in un linguaggio riconoscibile. Leggi tutto

Parigi, il dovere di perdersi nella meraviglia e di innamorarsi della Ville Lumière

Parigi è una magia di cui non si conosce la formula. Ha quell’ineguagliabile potere di incantare passo dopo passo. Lascia senza parole indipendentemente da quante volte possano essere state percorse le sue strade. Ha un’eleganza snob che profuma di burro e pane appena sfornato. Ha dei tratti inconfondibili, che la caratterizzano in ogni suo angolo.

Perdersi a Parigi almeno una volta nella vita è un diktat, un imperativo morale che impone di farsi travolgere da una bellezza incontrastata.

In questo naufragare edonistico esistono, però, delle tappe imperdibili e degli spunti che meritano di essere messi in lista prima di partire per la Ville Lumière. Leggi tutto

Reinas: La bellezza come potere e il potere come bellezza – Il racconto di Fabiola Ferrero alla Triennale di Milano

Di Federica Latorre

Alla Triennale di Milano, l’arte e la cultura venezuelane si incontrano in un’esposizione che va ben oltre la semplice documentazione fotografica. Reinas, la mostra di Fabiola Ferrero, si presenta come una riflessione profonda e articolata sul culto della bellezza in Venezuela, un Paese in cui il corpo, la pelle e l’immagine sono da sempre strumenti di costruzione del potere. Una potente connessione tra estetica, politica e petrolio, che segna il destino di un’intera nazione.

Fabiola Ferrero, con il suo approccio fotografico incisivo, non si limita a documentare la bellezza come fenomeno superficiale, ma ne scava l’anima, mettendo in luce la sua relazione simbiotica con il potere politico e l’influenza che la ricchezza petrolifera ha avuto nella costruzione di un’immagine collettiva di sé. Leggi tutto

Be part of the legend: storie di montagna

Le Dolomiti non spiegano. Accusano.

Ci sono montagne che rassicurano. Le Dolomiti no.
Le Dolomiti ti fissano. E mentre le guardi ti rendi conto che non sei tu a osservarle: sono loro che ti stanno misurando. Da sempre. Non sono nate per il turismo, né per le cartoline. Sono nate come monito.
E le loro leggende non sono racconti da tramandare ai bambini prima di dormire, ma atti di accusa contro l’uomo, contro la sua arroganza, la sua fretta, la sua incapacità di custodire ciò che ama.

Raccontarle oggi non è folklore. È un gesto politico. È ricordare che esistono verità che non si piegano. Leggi tutto

Oltre Narvik: viaggio nel cuore del Nord tra orsi, Sami e Mare Artico

Autunno in anticipo

Nel Nord della Norvegia, l’autunno arriva quando in Europa è ancora estate.

A fine agosto, tra Narvik e Tromsø, il paesaggio si trasforma in un mosaico di rossi, gialli e arancioni intensi.

Le betulle si accendono come fiamme, i licheni si stendono sui massi come tappeti di velluto. L’aria, tagliente e pura, preannuncia l’inverno che incombe.

È una stagione breve e struggente, quella che i norvegesi chiamano høst: la stagione in cui la luce comincia a fuggire e tutto si prepara al lungo sonno del Nord.

La strada da Narvik verso Tromsø è una delle più affascinanti della Norvegia settentrionale. Corre tra fiordi profondi e montagne che sembrano nascondere segreti. È un tratto di E6, l’arteria che attraversa tutto il Paese, ma qui diventa qualcosa di diverso: un filo d’asfalto che lega civiltà e natura in un equilibrio quasi mistico. Leggi tutto

Photo Grant Deloitte 2025 mette in mostra i Contrasti in Triennale Milano

Triennale Milano presenta – fino al 25 gennaio 2026 – la mostra della terza edizione di Photo Grant Deloitte.

L’esposizione accoglie due progetti fotografici. Il primo è Hero, Father, Friend di Carlos Idun-Tawiah (classe 1997), fotografo e regista ghanese vincitore dell’edizione 2025, categoria Segnalazioni. Il secondo progetto è Reinas di Fabiola Ferrero (classe 1991), fotografa venezuelana vincitrice dell’edizione 2024, categoria Open Call. Viene presentata anche un’anteprima del progetto Go Live di Atefe Moeini (classe 1998), artista iraniana vincitrice dell’edizione 2025, categoria Open Call.

Istituito nel 2023, Photo Grant Deloitte si colloca tra i principali concorsi fotografici a livello internazionale. Si pone l’obiettivo di testimoniare visivamente le battaglie quotidiane legate al miglioramento dei diritti dell’uomo e al rifiuto di ogni forma di discriminazione. È promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, in collaborazione con Triennale Milano, la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera.

Photo Grant Deloitte prevede ogni anno due sezioni distinte. Leggi tutto

Superstudio Photo Award, la call for artist che omaggia Oliviero Toscani e i nuovi talenti

Chi legge (grazie!) il nostro A glittering magazine lo sa già: ci piace dare voce al talento. Lo facciamo dal 2013 e diamo sempre volentieri le notizie che riguardano nuove opportunità. Oggi condividiamo la notizia della nascita del concorso Superstudio Photo Award.

Si tratta di un nuovo premio internazionale frutto della collaborazione tra Superstudio e MIA Photo Fair BNP Paribas, con FUJIFILM in qualità di Sponsor.

«Vogliamo dare voce ai giovani fotografi e studenti che stanno cercando la propria strada, un linguaggio, una visione. Non cerchiamo professionisti affermati, ma talenti curiosi, coraggiosi, capaci di guardare oltre». Leggi tutto

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