Shannen non si è fermata a Beverly Hills 90210
Sono pronta a scommetterci: se scrivo Beverly Hills 90210, catturo immediatamente l’attenzione di moltissime persone e non solo di chi ha visto il celebre telefilm negli Anni Novanta, in occasione del primo passaggio, ma anche di chi ha imparato a conoscerlo in seguito.
Ci sono film e serie TV che, per tutta una serie di motivi, entrano nell’immaginario collettivo e vanno a occupare un posto fisso tra i cosiddetti miti pop, ovvero quei fenomeni che diventano pietre miliari della storia del nostro tempo perché rappresentano, incarnano e raccontano alcuni tra i maggiori cambiamenti della società e dei suoi costumi. Sento di poter affermare che il telefilm in questione rientra in tale casistica.
Trasmessa tra il 1990 e il 2000, Beverly Hills 90210 è stata una serie speciale perché, per la prima volta, ha portato in televisione gli adolescenti per quello che erano, affrontando temi come droga, alcool, sessualità, AIDS.
La storia inizia con i due fratelli gemelli Walsh, Brandon e Brenda, che si trasferiscono con i genitori da Minneapolis a Beverly Hills, il quartiere VIP di Los Angeles. Lì si trovano di fronte a un mondo nuovo, dalla scuola alle amicizie.
Brenda si innamora di Dylan McKay, ragazzo ricco che non riesce a stare lontano dai guai. A sua volta, la giovane dimostra di essere ribelle e combattiva e confesso che, pur con varie differenze, mi rivedevo in lei e in quella sua malcelata insofferenza verso le regole.
Ecco perché, quando ho letto della malattia che ha colpito Shannen Doherty, colei che ha dato volto, corpo e spessore a Brenda, sono rimasta molto colpita. Leggi tutto